Re, in questo caso, sarà stato un soprannome di persona (canzonatorio; oppure dato a una persona imponente o con attitudine al comando).
A mo’ d’esempio ricordiamo che a Trasaghis, negli anni della nostra infanzia, viveva un Tita Re. Chiedendo ai compaesani le motivazioni di tale soprannome abbiamo appurato, e non per la prima volta, come le nostre spiegazioni dei nomi possano essere distanti dalla realtà: in questo caso Re veniva da Re dai Nâs “re dei nasi" perché il suddetto Tita ne portava uno veramente maestoso.
Nel 1579 Iacomo de Re da Fanna, Salvador de Re de Batistin da Fanna (quest’ultimo anche Dor da Batistin da Fanna).
Cognome abbastanza diffuso nel Veneto; nella nostra regione si trova a Sacile, Fontanafredda, Ronchi dei Legionari, Monfalcone, Zoppola, Pordenone, Caneva, Aviano (1453 Danielem dictus Re a Tesis).
fonti
1571 Magister Salvador da Rè in Chiesa S. Martino di Fanna (ASU CRS 219/1); 1634 presente a Caneva Antonio Da Re. Gli attuali da Re di Caneva sono giunti da Cavolano nel 1851 (Luchini, 1997); 1670 Francesco da Re di Fanna (Corgnali); 1689, 10 marzo don Michele Da Re q. Domenico da Castel Roganzuolo – si fa patrim. eccl. (Filze); 1694, 10 genn. Leonardo q. Bernardino Da re da Spilimbergo – dispensa da pubblic. per matrim. con Maddalena Bianchi da Udine parr. Duomo (Extraordinariorum); 1822 Andrea da Re Zorgno di Giacomo nato a Corbanese nel 1795, Cimadore, domic. in Sacile, sposa Paolina Fael di Valent. di Sacile (A.P. Sacile).
Vedi anche del Re, De Re e Re.