Può essere il plurale di mula, il noto animale da soma (femminile di mulo): in origine può avere indicato, quindi, una persona proprietaria di alcuni di questi animali, che faceva trasporti, ecc.
Con mule, in veneziano, si indicano anche delle pantofole o, come dice il Boerio, “specie di scarpe leggiere senza fibbie e per lo più senza calcagno, che s’usa portar in casa. Diconsi Mule, perché partecipano della scarpa e della ciabatta". Cognome veneto, soprattutto trevigiano. Presente a Udine.