Senza escludere il nome di persona Dàrio, siamo convinti che, nella maggior parte dei casi (almeno quelli originari della nostra regione) andrà letto Da Rìo e deriverà, quindi, da un microtoponimo significante “ruscello". Quest’ultima ipotesi sarà senz’altro da prendersi in considerazione per il cognome carnico (presente a Tolmezzo, Villa Santina, Enemonzo, Lauco con 13 famiglie nel 1938): nel 1433 abitava a Muina, nell’attuale comune di Ovaro, un certo Antonio q. Nicolò detto di Riu (Gortani, 1898). Può senz’altro avere concorso il piccolo centro abitato di Rivo, in comune di Paluzza (1299 Romanuttus de Riu de Carnea). Vedi anche Rugo e Da Rio.
Si trova pure a Sacile, Chions, Ronchi dei Legionari, Udine. I Dario di Branco di Tavagnacco sono originari di Artegna e qui immigrati nel 1848; inizialmente erano ricordati come Da Rio (Comuzzo, 1996).
fonti
1480, 28 maggio Gio. Batta e Francesco Dario q. Ser Sijone nobili di Zoppola (Osp. 292); 1568 Ser Josephus Darie hospes in Grazano Utini (Della Porta 1991, 129 Paradiso); 1592, 2 maggio Avendo io Pompilio Dario alcune casette nel Borgo di Grazzano... (Della Porta 1991, 6 Pangrasso).