Cognome carnico (Liàrias di Ovaro) che potrebbe riflettere un’antica provenienza da Càneva, un centro abitato in comune di Tolmezzo. Da non ecludere una italianizzazione di cjànive “cantina".
Si trova anche a Trava di Lauco e, secondariamente, a Rivignano e Ronchis.
Nel 1776 don Nicolò de Caneva da Liaris è nominato pievano di Invillino (Biasutti).
fonti
1538, 20 aprile ... acquisto di Daniel di Caneva di Trava da Pietro Pertan di tutte le sue ragioni del Monte Arvenis (Lauco, 2003); 1647 mis. Lorenzo di Canipa q. Zorzi della Villa di Liariis (ASU Perusini 728.6); 1708 ... de Caneva di Trava, fittuale proveniente da Liaris, paese allora comproprietario con Avaglio del Monte Arvenis (Lauco, 2003); 1713 Maria q. Filippo di Canipa di Lenzon, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1747, 1 agosto don Nicolò De Caneva del Sig. Daniele da Liariis – il padre e suo f.llo Zuane gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1773, 16 agosto Agostino De Caneva q. Daniele da Liaris anni 25 abit. la gran parte a Rovigno d’Istria – da 3 anni aveva ottenuto un posto per alunno Slavo nel Semin. di Capodistria – chiede ammissione a ordini sacri (Filze); 1775 Maria di Nicolò De Caneva q. Gio. Batta q. Giorgio q. Zuanne da Liariis sposa Francesco di Leonardo Crosilla (Filze); 1938 De Càneva 7 famiglie a Trava (Corgnali).