Cêt significava “silenzioso" (in alcune aree del Veneto sta per “tranquillo") e, in origine, si sarà trattato, quindi, di un soprannome. Potrebbe trattarsi anche delle forma aferetica di nomi come Felicèt (da Felice) o Simplicèt (da Simplicio). Da non escludere che, come il cognome agordino Ciet, possa derivare da Cieta, probabile ipocoristico di Lucia (De Nardin e Tomasi, 1991).
Presente a Osoppo (qui si trovava senz’altro nel secolo scorso) e Udine. Storicamente attestato a Grizzo di Montereale Valcellina dove, nel 1577, fu elleto cameraro per lano sequente ser Marco Delcetto (o Del Cetta) da Grizo (Catapan della Fradese di Grizzo).
fonti
1661 Dom.co del Cetto fittuale in Farla (ASU Barnaba 3.11); 1757 Franc. e Angelo q. Lonardo del Cet di Farla (ASU Barnaba 21.15).