In origine avrà indicato chi viveva in una torre o nei pressi di essa.
Presente a Sacile, Portogruaro, Duino.
fonti
1267, 15 genn. Francesco Della Torre gastaldo della Carnia (al seguito di Gregorio da Milano) – (AB); 1273 Raimondo della Torre patriarca d’Aquileia. Già vercovo di Como, per sua volontà, in S. Vito al Tagl. fu restaurata la residenza patriarcale e furono erette le torri Raimonda e Scaramuccia (Angelillo, 2002); 1357, 31 agosto d.no Franciscolo Della Torre – preposito di S. Odorico sul Tagliamento (ANU 4983); 1382, 3 giugno in casa di d.no Antonio Della Torre in Udine: la nob. Nicolussia q. nob. Pancera Della Torre da Milano vedova q. nob. Anibaldo de Scanabechis da Bologna già cittad. di Treviso testa sepoltura a S. Franc. ove suo padre e madre – legato 12 marche a frat. Battuti per distribuzione annua ai poveri – suo erede il f.llo nob. Antonio tesoriere della Chiesa Aquileiese (Osp. 112,98); 1402 Giovanni q. Erasmo Della Torre notaio da Venzone (ASU); 1455, 11 genn. Aloisio q. Nicolò di Strassoldo compera dal dott. Erasmo de Erasmi la quarta parte “domus que sita est Utini in contrata in qua habitabat Nob. vir. d. Carolus de la Turre miles iuxta domos ser Costantini speciari de Verona...” (Della Porta 1991, 13 Savorgnana); 1455, 13 febbraio mons. Giacomo Della Torre vicario gen. del vescovo di Concordia (Osp. 170); 1457 Febo Della Torre capitano di Gorizia (ANU 710); 1457 Federico d’Austria annuncia a Febo della Torre seniore, di averlo nominato capitano della città e castello di Pordenone, con tutti gli utili, rendite, interessi, diritti e poteri che vi appartengono, e prenderà possesso del posto nel giorno della prossima Purificazione, e lo terrà fino a rivocazione, pagando a lui imperatore, 400 fiorini d’oro all’anno in due rate, una a S. Martino, l’altra il giorno della Purificazione (Candiani 1902); 1494 Giacomo Della Torre q. nob. Nicolò notaio e cittad. di Portogruaro (ACR 387); 1531, 8 giugno cav. Nicolò Della Torre capitano di Gradisca e Marano – invita Capit. Aquileia a interporsi a Gorizia perché di là non tornino quei sudditi a incrosar e rovinar dalla nostra banda cioè sulla destra dell’Isonzo (BAU Cart. nuovi); 1535 Francazione su beni fatta per il Nob. Gio. Batta Panigai dalli Heredi q. Ser Giac. della Torre di Portogr.° (ASU Panigai 215); 1569 co. Giorgio Della Torre capitano del contado di Gorizia (Filze); 1581 Acquisto dei nobb. della Torre di una Braida posta nelle pert. di Bresavizza di ragione di Sebbastian del Tor da Cividal (ASU Torriani/A 29); 1590, 15 giugno Raimondo Della Torre conte di Duino e Gorizia aveva ottenuto di tener con sé il p. Francesco Butriense OP baccelliere quale teologo e predicator per estirpare le eresie nei suoi territori (Extraordinariorum); 1614 famiglia Della Torre Signori di Villalta (AB); 1659, 9 genn. p. Nicolò della Torre abit. Conv. Barbana – licenza di esorcizzare Giacoma di Michel cargnela (Mandatorum); 1681 Valentino Ciscutti di Giuseppe di Udine borgo Villalta – era carrozziere in casa del co. Turrismondo Della Torre (AAU Filze); 1690 Ill.mo Sig. Co. Simon della Torre, fittuale in Gonars dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1694 Alvise Della Torre co. SRI e Valsassina – Signore di Duino, Cormons e Sagrado – Capitano di Gradisca e Aquileia (AB); 1706 Leopoldus à Turri parochus et archidiachonus S.ti Joannis Duini (ACAU 739/3); 1712, 11 settembre co. Lucio Della Torre q. Sigismondo nato a Pordenone nel 1692 chiede dispensa pubblicazioni e sposar in casa la co.ssa Eleonora di Gio. Enrico di Madrisio (Filze).