Probabilmente dal friulano lûc che significa “poderetto con casa". Vedi anche Luc e Lucco. È probabile che talvolta sia stato italianizzato con De Luca / Di Luca; in tale caso si trattarebbe di un falso patronimico.
Si trova a Moruzzo (1681 Batta di Luch), Pagnacco e Martignacco.
fonti
1547, 3 maggio divisione tra Ser Domenco q. Leon., Ser Domenico q. Daniel, i f.lli ed eredi del q. Nicolò tutti di Luch de S. Daniele (ANU 3922); 1554 Francesco e m.° Domenico di Luch da S. Daniele abit. al Porto di Venezia (ANU 3922); 1570 Petro q. Laurentis di Luca de Tricesimo, teste in Adorgnano (ASU CRS 1/1); 1573 Sef Purin et Zuan de Luch de Noiaret, fittuali Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1642 Prado in Colloredo Prati del Nob. Giulio Torso cittad. di Udine tenuto da Gioseffo di Luch suo collono (ASU CRS 853/1); 1690 Iseppo Di Luch q. Domenico da Caporiacco – lacchè del co. Giuseppe Porta di Udine (ACR 661/2); 1697, 15 settembre don Martino di Luca (o di Luch) q. Martino e Menega da Nogaredo Prato nato nell’anno 1674 – gli fanno patrim. eccl. il padre lo zio Valent. e il cognato Pietro q. Leon. Zilio (Patrimoni); 1744 Battista figlio del q. Giac. di Luch di Nogaredo di Prato sposa Santa del q. Dom.co Geatto di Bressa (A.P. Bressa); 1766 Ser Vicenzo q. Pietro di Luch, cameraro Fraterna B.V. della Centura di Nogaredo di Prato (ASU CRS 301).