Dall’identico nome di donna, o da Di Anna, a sua volta da un altro nome di donna. A Cordenóns il cognome De Anna, in passato, veniva scritto anche Diana e de Diana. Non trascuriamo una italianizzazione di deàna, come femminile di deàn “capo paese": insomma, in origine, avrebbe potuto essere “la moglie del sindaco". Secondo Rapelli 1995 sarebbe da porre in relazione col cognome veneziano Candiàn.
Si trova a Prata di Pordenone, Pasiano di Pordenone, Pordenone, Cordenóns (nel 1605 Giovanbattista Diana fu condannato a 100 lire di multa per aver “boscato" in un comunal chiamato saccon delle coronate), Fiume Veneto, Sacile, Azzano Decimo, Marón di Brugnera, Porcia, Fontanafredda, Cervignano, Udine, Ajello, Esemon di sotto di Enemonzo (nel 1611 Nicola Diana di Majaso).
In Carnia dei Diana sono presenti da secoli nelle località che compongono il comune di Enemonzo, in particolare a Esemon di Sotto: 1521 baptista q. Joannis dianae de maiaso; 1569 joannj q. osvaldj Dianae de esemono jnferiorj; 1571 Giovanne diana vici potesta di esemon di sotto; 1685 Lucia Diana di Maiasio (De Stefani, 2003).
fonti
1350 Diana filia a Gemona (Corgnali); 1465, 17 genn. m.° Francesco Diane da Cordevato rettore scuole salariali Udine fa suo procur. il giovane Vittore da Cortevado Studente a Padoa specie in causa per ingiurie contro Ser Cristof. da Cortevado (ANU 711); 1475 Dona Diana lasò ala fradaya la sua seta de scarlatto a Udine (Corgnali); 1497 don Daniele Diana da S. Vito Tagl. citato al foro patriarcale (Processi AAU); 1499, 2 marzo nob. Urbano Diana dott. Arti e medicina medico fisico da Udine – le nobb. Leonarda sua ved. e le figlie fanno minacciare scomunica gli usurpatori beni del defunto (Litteram); 1504, 14 settembre Andrea Diana precettore salariato scuole Cividale – lui e la moglie donna Diana nominano proc. il notaio Bern.no di Ziracco nella vertenza in Venezia con le figlie del q. medico dott. Urbano Diana e con Ser Girol. di Mels (ANU 727); 1510 Andrea Diana q. Sig. Gio. abit. Udine rettore delle scuole (ACR 478/223); 1512, 29 marzo Ser Andrea Diana precettore salariato scuole Cividale affitta a Gius. q. Pietro Plantoni di Cordovado una braida con orto nel borgo nuovo di Cordovado per 8 St. frum. un paio galine e una spalla porzina cassando una vecchia locazione (ANU 727); 1513 Antonio di Diana aromatario in Pordenone (ACR 380 fasc.); 1514 Bianchino Diana notaio di Udine (ASU): questi, in Udine, è il primo di quattro notai a nome Diana, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1601; 1515, 27 dicembre Martino q. Gio. Lenardos sive Diana de Maiaso per L. 6 vende prato in pramayor a Stefano q. Gregorio Leonardus del Diana (not. Nic. Ianis); 1527 Culau de Diana da Cordenons fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 2); 1533 divisione tra Battista e Giacomo q. Giovanni q. Giacomo di Anne da Reana (ANU 4983); 1560, 5 febbraio m.° Francesco Diana da S. Vito Tagl. – cita Ser Gio. Maria de Andreotiis (Filze); 1568, 4 settembre in lite con Ser Antonio Paschina di ivi (Testes); 1570, 9 aprile la sua vedova Pina cita Battista del Bon (ANU 3931 bis); 1570, 11 aprile in lite con Gio. Batta del Pietro di ivi (Civilium); 1589, 14 maggio don Francesco Diana Conventuale di Udine accusato di ribellione alle regole dell’Ordine (ACAU – Inq. pr. 182); 1592 Fabio Diana notaio da Buia (ASU); 1595, 29 ottobre Leonardo Diana oste di Domanins accusato di uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 267); 1601, 20 aprile Fabio Diana di Udine accusato di lettura di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 478); 1631 Sig. Agostin Diana dottor, fittuale in Udine dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1637, 18 dicembre Sig. Gio. Andrea Diana da Portogruaro (ACR 393/1); 1666, 25 agosto don Antonio Diana q. Gio. da Esemon di sotto – il f.llo m.° Dom. co e lo zio m.° Tomaso q. Dom.co gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1648, 4 aprile Petrus Diana medico di Udine accusato di lettura libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 9); 1666, 11 settembre nob. Carlo Diana da Udine fa intimare di abitare in Clauiano durante le vendemmie le case assegnategli e non altre (Mandatorum); 1689 Gio. Leonardo Diana notaio di S. Vito al Tagliamento (AB); 1691 Lenardo q. Daniel Dianna di Esemon di Sotto, debitore della Fraglia della B.V. della Consolazione di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1712, 29 febbraio Gasparo di Pietro q. Florean Diana da Osoppo sposa Giovanna Pettan sua bisobrina (Filze); 1714 Giovanna di Pasquale Diana q. Giacomo q. Pasquale q. Giacomo da Enemonzo sposa Giacomo di Giovanni q. Giac. Del Degano (Filze); 1734 Valentino, Vicenzo e Gio. Batta (abit. Venezia) f.lli q. Osvaldo Diana da Cordenons (ACR 358); 1775 d.no Joanni q. Leon. Diana della Villa d’Essemon di Sotto, cameraro della Chiesa di Enemonzo (ASU CRS 209); 1848 nasce a Pasiano Ferdinando Diana (Begotti, 1986).