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Domìni

cognomi

De Dominicis
Dal nome di persona Domenico, scritto in forma latineggiante. Cognome soprattutto dell’Italia meridionale, in particolare del Teramano. Presente a Pordenone.
fonti
1435 Domenico De Dominicis da Venezia can. in Cividale – insegna Logica a Padova – poi vescovo di Torcello poi di Brescia (AB); 1574, 9 agosto Tolmezzo. Simone vende beni immobili a Dom.co Dominicis (ASU Perg. Sicorti); 1602, 18 aprile don Nicolò De Dominicis di ser Michele da Sauris di sotto (Filze).
Dominici
Dal latino Dominicus (al genitivo), probabile traduzione operata da qualche notaio od ecclesiastico del corrispondente friulano Domèni o Dumìni/Domìni (vedi). Nel 1493 Daniel q. Dominici Hermagore a Magnano. Cognome tipico di Vissandone in comune di Basiliano; presente a Udine.
fonti
1326 Pizul q. Dominici Grapadori de Paseliano (Corgnali); 1443 Andrea filio Dominici de Vissandono, teste in Vircho (ASU CRS 844 bis); 1540, 25 ottobre Nardino Dominici q. Franc. q. Giac. Dominici di Muris già abitante in Susans ora in Caporiacco – anni 70 – teste (ANU 3911); 1558 Mathia Dominici dè Tarcento Jncola Utini in Vico Aquileia teste in processo (ASU Zucco 58); 1611, 9 giugno don Nicolò Dominici ex curato da Sauris accusato di essersi ribellato alle autorità ecclesiastiche ed eresia (ACAU – Inq. pr. 735); 1623, 7 dicembre don Liberale Dominici da Cadore cur. eletto del Comune di Rigolato (Extraordinariorum); 1652 Zuanne Roman Dominici da Vissandone (ACR 764-E); 1656, 15 maggio Batta figlio di Zuan Dominicis di Vissandon sposa Pasca figlia di Zuan Zulian di Bressa (A.P. Bressa); 1698, 18 marzo I padri del Rosario domandano al Consiglio di Pordenone che a maggior comodo degli abitanti la Comunità apra una porta sulle mura dirimpetto alla contrada Dominicis, ora via del tribunale (Candiani 1902); 1707 i nobb. Colloredo riscuodono da Franc. q. Angelo Dominici di Visandone in affitto semplice sopra alqualte Terre segnate nel comparto del maso Bertuzzi di raggion del Rev.mo Capitolo del Duomo d’Udene. Col presente jstrumento i nobb. Colloredo cedono le Terre a Franc. q. Zuanne Romano (ASU Perusini 758.15); 1708 Giustina q. Roman Dominici, benefattrice in Vissandone (ASU CRS 844); 1741 Giustina di Biasio q. Angelo q. Gio. Batta Dominici da Vissandone sposa Francesco Dominici di Carlo (Filze); 1753 Ser Leonardo q. Angelo Dominici, cameraro della Fraterna del SS.mo Rosario di Vissandone (ASU CRS 844); 1816 Antonio Dominici di Francesco detto Romagnolo da Blessano nato nel 1894 sposa Giacoma Zuliana di Dom. nata nel 1787 a Bressa (A.P. Campoformido).
Dominissini
Da Domìni (vedi), variante di Domèni “Domenico", con l’ aggiunta di due suffissi. Il primo (-ìs) non è più in uso ed aveva, probabilmente, un significato diminutivo-vezzeggiativo; il secondo (-ìn) è chiaramente diminutivo. Nel 1668 don Gregorio Dominicini di Ser Domenico da Moimacco, il padre gli fa patrimonio ecclesiastico con beni in Val, Vieris e Paschs; nel 1723 Gio. Domenico Dominissino notaio e pubblico perito di Moimacco ora habitante in Carraria (Biasutti). Nel 1612 una Ursula Dominisina a Moimacco (Ziani, 1999). Si trova a Udine.
fonti
1646 Domenego Dominissin a Chiasalpo (Corgnali); 1668, 12 dicembre don Gregorio Dominicini di Ser Dom. da Moimacco il padre gli fa patrim. eccl. con beni in Val, Vieris e Paschs (Patrimonium); 1710 M.° Dom.co Dominis della Porta d’Aquileia andando a S. Gotardo a Udine, fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 8.2); 1716 Giovanni Domenico Dominissini, -o notaio da Moimacco (ASU); 1723 ora habitante in Carraria (AB); 1724 m.° Pietro Dominissino homo di Comune del borgo di sopra di Vill’alta della Città di Udine (ASU Perusini 691.3); 1738 Antonio Dominissino stà vicino alla Lozetta in borgo S.ta Lucia a Udine, osto, acquista Botte Vino dalla Fam. Martina (ASU Martina 551/7); 1789 Pietro q. Gius. Domenessino, priore della Fraterna del SS.mo Sacramento di Santa Maria la Longa (ASU CRS 449); 1793, 17 settembre don Serafino Dominissino del Sig. Pietro q. Gius. di Udine – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1816 Ermagora Treu di Nicolò nato nel 1783 a Moggio in Cargna, linarolo dom. in Udine, sposa Anna Teresa Dominicini nata nel 1793 a Udine, sarta figlia di Biagio scorzaro in Udine (A.P. Udine S. Nicolò); 1816 Bernardino Dominissini di Pietro agricoltore da Adegliacco sposa Paola Trangoni di Paolo da Adegliacco (A.P. Reana); 1818 Giuseppe fu Antonio Dominissini di Udine Redentore nato nel 1793 militare dal 1813 al 1814 nel Rgt. dei Coscritti Reali in Milano (AB).
Domìni
La pronuncia attualmente più corrente è Dòmini, ma quella più corretta è, con ogni probabilità, Domìni. Questo cognome deriva, infatti, da Domìni, una delle antiche forme del nome di persona che, in friulano moderno, suonerebbe Domèni (it. Domenico). A Cividale, però, il Borgo San Domenico è tuttora detto Borc San Dumìni. Fra le prime attestazioni citiamo Domini filg Domeneos di Montenars nel 1380 a Gemona e Pietro q. Giovanni Domini nel 1492 a Forni di Sopra. Il cognome si trova a Colloredo di Montalbano (a Lauzzana nel 1564 Zuan Domini de Antoni), Fagagna, Buja, Udine (1410 Dominicus dictus lu Domine), Moruzzo, Sauris, Dignano, Manzano, Tavagnacco, Mossa, Tarvisio, Pordenone.
fonti
1350 Dumini filg. Marmussin a Gemona (Corgnali); 1454 Nicolaus q. Domini (o Dominici) sindaco e procuratotre Chiesa San Giacomo, Uomini e Comunità di Conoglano (ASU Perusini 728.3); 1455 Odorico filio Domini de Villa Monaij, teste in Zegliaco (ASU CRS 837/1); 1607 Dom.co q. Baptista Domini (o Dominici) della Villa di Chiarvari fittuale in Villa Avegliaci dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 570.5); 1661 Franc. di Domini (o Domeni) di Dentesan, fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 697.10); 1682, 9 aprile co. Gio. Pietro Domini pupillo q. Sig. Gio. Domini da Tremonti – da lui prendono duc. 1600 a livello il co. Elia Polcenigo Fanna e suoi nipoti Lelio e Giorgio (ACR 496/1); 1690 Grivor di Domini di Entesano debitori nobb. Colloredo (ASU Perusini 741); 1695 Eredi q. Donna Justina Domini, pagano Legato alla Confr. di San Gio. Batta di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1731, 27 luglio Maria D’Agaro figlia naturale di Domenica da Rigolato e del co. Pietro Domini sposa Leonardo Candotto di Villasantina (Filze); 1743, 11 luglio Sig. Girolamo Domini “inventore sui pegni” Monte Pietà di S. Daniele (Filze); 1747, 18 agosto don Nicolò Domini del Sig. Bernardino di Udine oriundi da S. Daniele – si fa patrim. eccl. con donazione di don Bernardino q. Pietro Agosto di Reana (Patrimoni); 1759, 7 genn. co. Pietro Domini da Sequals vende al nob. Gio. Fabrici q. Ippolito campi 20 tav. 132 in Nogaredo per duc. 1276 per dotare sua sorella Vittoria che vestirà suora nel Monastero di Capodistria (Osp. 304); 1774 don Nicolò Domini m.° scuola privata in Udine Redentore (Filze); 1789 don Philippus Domini di m.° Gregorio de Melsio è sacerdote (ACAU); 1795 Antonio di Nadal Domini q. Giac. q. Giorgio q. Giac. da Sauris sposa Caterina de Petris (Filze); 1812, 4 giugno Natale Domini da Sauris Regno d’Italia – era Salnitraio, fornitore di nitro per lo stato – non aveva fornito la quantità pattuita, perciò multa (ACR 365/1); 1816, 4 giugno Nicolò Nardone nato nel 1774 in Talmassons, vedovo, figlio di Lor. da Torsa, sposa Maria Domini di Dom.co , vedova, nata in Pocenia nel 1763 (A.P. Pocenia); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: don Pietro Domini, cappellano e co. Raimondo Domini, capitano, volontarii della città di Pordenone, accorsi in difesa della Patria (Candiani 1902); 1938 Domini 13 famiglie a Sauris (Corgnali).
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