La pronuncia attualmente più corrente è Dòmini, ma quella più corretta è, con ogni probabilità, Domìni. Questo cognome deriva, infatti, da Domìni, una delle antiche forme del nome di persona che, in friulano moderno, suonerebbe Domèni (it. Domenico). A Cividale, però, il Borgo San Domenico è tuttora detto Borc San Dumìni.
Fra le prime attestazioni citiamo Domini filg Domeneos di Montenars nel 1380 a Gemona e Pietro q. Giovanni Domini nel 1492 a Forni di Sopra.
Il cognome si trova a Colloredo di Montalbano (a Lauzzana nel 1564 Zuan Domini de Antoni), Fagagna, Buja, Udine (1410 Dominicus dictus lu Domine), Moruzzo, Sauris, Dignano, Manzano, Tavagnacco, Mossa, Tarvisio, Pordenone.
fonti
1350 Dumini filg. Marmussin a Gemona (Corgnali); 1454 Nicolaus q. Domini (o Dominici) sindaco e procuratotre Chiesa San Giacomo, Uomini e Comunità di Conoglano (ASU Perusini 728.3); 1455 Odorico filio Domini de Villa Monaij, teste in Zegliaco (ASU CRS 837/1); 1607 Dom.co q. Baptista Domini (o Dominici) della Villa di Chiarvari fittuale in Villa Avegliaci dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 570.5); 1661 Franc. di Domini (o Domeni) di Dentesan, fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 697.10); 1682, 9 aprile co. Gio. Pietro Domini pupillo q. Sig. Gio. Domini da Tremonti – da lui prendono duc. 1600 a livello il co. Elia Polcenigo Fanna e suoi nipoti Lelio e Giorgio (ACR 496/1); 1690 Grivor di Domini di Entesano debitori nobb. Colloredo (ASU Perusini 741); 1695 Eredi q. Donna Justina Domini, pagano Legato alla Confr. di San Gio. Batta di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1731, 27 luglio Maria D’Agaro figlia naturale di Domenica da Rigolato e del co. Pietro Domini sposa Leonardo Candotto di Villasantina (Filze); 1743, 11 luglio Sig. Girolamo Domini “inventore sui pegni” Monte Pietà di S. Daniele (Filze); 1747, 18 agosto don Nicolò Domini del Sig. Bernardino di Udine oriundi da S. Daniele – si fa patrim. eccl. con donazione di don Bernardino q. Pietro Agosto di Reana (Patrimoni); 1759, 7 genn. co. Pietro Domini da Sequals vende al nob. Gio. Fabrici q. Ippolito campi 20 tav. 132 in Nogaredo per duc. 1276 per dotare sua sorella Vittoria che vestirà suora nel Monastero di Capodistria (Osp. 304); 1774 don Nicolò Domini m.° scuola privata in Udine Redentore (Filze); 1789 don Philippus Domini di m.° Gregorio de Melsio è sacerdote (ACAU); 1795 Antonio di Nadal Domini q. Giac. q. Giorgio q. Giac. da Sauris sposa Caterina de Petris (Filze); 1812, 4 giugno Natale Domini da Sauris Regno d’Italia – era Salnitraio, fornitore di nitro per lo stato – non aveva fornito la quantità pattuita, perciò multa (ACR 365/1); 1816, 4 giugno Nicolò Nardone nato nel 1774 in Talmassons, vedovo, figlio di Lor. da Torsa, sposa Maria Domini di Dom.co , vedova, nata in Pocenia nel 1763 (A.P. Pocenia); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: don Pietro Domini, cappellano e co. Raimondo Domini, capitano, volontarii della città di Pordenone, accorsi in difesa della Patria (Candiani 1902); 1938 Domini 13 famiglie a Sauris (Corgnali).