Dal nome di persona friulano Domèni “Domenico” o, meglio, da una sua antica, e ben documentata, variante Domenis (ad es. nel XII sec. un Domenis di Priola di Sutrio pagava iiii libras casei et XV denarios al Capitolo di Aquileja; Toni filg Domenis a Gemona nel 1380; un mestri domenis faceva il pistor, cioè il fornaio, a Cividale nel 1414 nel 1423 scritto Domeniss pistor; nel 1443 un domenis pitachul e un domenis de nudim a Venzone; nel 1450 ser Domenis camerar a Tricesimo).
La forma Domenis potrebbe essere una latinizzazione notarile (casi simili abbondano), ma è tutt’altro che da escludere un’antica pronuncia Domenìs (vedi Menis e Petris), come si ha in Bertolissi / Bertolìs, Brunisso / Brunìs, ecc.: in questo caso si tratterebbe di una probabile forma diminutivo-vezzeggiativa ottenuta col suffisso -ìs. A suffragare quest’ultima ipotesi potrebbero essere forme antiche come Domenisi e Domenisio: 1293 Investitio Domenisi de Mançano; Domenisio de Mançano (Corgnali 1965-67, p. 138).
Questo cognome è tipico di Rodda (comune di Pulfero) dove è documentato dall’ inizio del Seicento (1612 Matheu Domenisiz de Roda; 1615 Filippo Domenis de Roda). Da qui è sceso a fondovalle e poi nel Cividalese dove è piuttosto diffuso. Il cognome si è probabilmente sviluppato nella attuale frazione di Domenis (in sloveno Doméjža) che ha preso la denominazione dal cognome tipico del luogo (Zuanella, Dom, 21, 1996).
Nello Schedario Corgnali: 1272 Domenisio de Avasines; 1327 Domenisi de Alçida; 1381 Domenisus a Cividale.
fonti
1612 Zuan di Domenis Podestà di S.ta Marizza, fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.3); 1816 Giacomo Domenis di Leonardo nato in Clenia nel 1754, vedovo, sposa Giovanna Petricigh da Blasin di Savogna (A.P. S. Pietro Natisone); 1856 don Stefano Domenis nato a Tarpezzo nel 1823 è maestro a Savogna – nel 58 capp. a Pegliano – nel 59 capp. a Erbezzo – nel 62 capp. a Savogna – nel 63 capp. a Mersino – nel 64 e sino al 1914 capp. a Savogna (AB); 1858 consacrato sacerdote don Giovanni Domenis nato Rodda nel 1833 coop. di Lusevera e capp. a Subit, Vernassino, Ponteacco, Masarolis e Lasiz (AB); 1944 muore il carabiniere Valentino Domenis, poeta popolare sloveno, nato a Rodda di Pulfero nel 1857 (Nazzi, 1992).