Dal nome personale Donnìno, diffuso nel Medioevo per l’influsso del culto dell’omonimo santo, martire a Parma e patrono di molti centri abitati dell’area emiliana e centrale. In qualche caso, tuttavia, si potrà avere alla base il personale toscano Donìno, diminutivo di Dóno “dono (di Dio)" documentato come Doninus nei sec. XI-XII (De Felice, 1978; Rapelli, 1995).
Rappresentato a Pordenone. Nel 1367 Donino di Agostino notaio di Udine (AB).