Dal veneto fàvero “fabbro". Il friulano conosceva le forme fàvar e fàver accanto al più comune fâri.
Queste forme cognominali sono, comunque, diffuse soprattutto nella vicina Regione (Fàvaro è molto diffuso a Venezia). Nell’area da noi indagata il cognome Fàvaro è presente a Bevazzana alla Destra, Bibione, Caorle, Muzzana del Turgnano, Pramaggiore, Santo Stino di Livenza, Teglio Veneto (Castellarin, 1989), nonchè a Pordenone, Casarsa, Gorizia, Torviscosa, Sacile, San Vito al Tagliamento.
La forma Fàvero si trova a Caorle, Concordia Sagittaria (Castellarin, 1989), nonchè Udine, Pordenone, Gorizia, Monfalcone, Sacile, Spilimbergo.
fonti
1607 Ser Franc. Favero della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1639 in Marsure, in Casa di Ser Agostin del q. Giac. Favaro e Ser Ant. del q. Ser Lunardo Marsile, cognati (ASU CRS 277/1); 1735 Maria di Francesco q. Ant. q. Franc. q. Ant. Favero da Lorenzago sposa Olivier di Mattio Di Donà (Filze); 1780 Zuanne q. Gio. Battista Favero d’Artegna in Causa col comune (ASU Perusini 728.4); 1819 Lucia Favero di Antonio da Polcenigo, serva dom. in Sacile, sposa Giovanni Buset di Rugolo domiciliato in Sacile (A.P. Sacile).