Deriva, ovviamante, dal nome di persona Fabiano (nel NA un Fabianus habitator Aquilegie e un Fabianus Sclavus; nel 1379 a Gemona commater Clara uxor Fabiani). Nel 1583 Valentino q. Josepho Fabiani de bricia (= Bressa di Campoformido). Nello Schedario Corgnali: 1521 Fabian d’Incaroj; 1528 Fabian Chiamozin a Dierico; 1569 Gasparo Fabiani, -o a Fanna.
Molto diffuso a Paularo, soprattutto nella frazione di Dierico, ma caratteristico anche di Osoppo nei cui Libri parrocchiali si trova un Domeni Fabian nel 1605. Forse è lo stesso Domenico Fabiano di Osoppo che nel 1586 ottenne licenza di poter far calcina nel pascolo presso il rivo Filippial, sui monti di Trasaghis, per la comodità de’ sassi che ivi si trovano.
Riscontrabile anche a Gemona (1569 Francesco Fabianus filius Petri de Forgaria; 1574 Joannes Thomas filius Baptista de Fabianis de Sornico; 4 famiglie nel 1929; qui il toponimo IGM Case Fabiani), Udine, Cervignano.
fonti
1487, 8 dic. Giovanni notaio Fabiano pistore Cividale (ANU 730); 1561 Blasius Fabiani de Terico Canalis Incaroi (ASU Perusini 728.5); 1585 Francesco Fabiano q. Ser Fabio notaio abit. Gonars (AB); 1588 Daniele Fabiano notaio di Udine (ASU); 1592 Gio. Antonio e Nicolò Fabiano di Bressa affittuario Conv. S. Francesco di dentro Udine (ASU CRS 666); 1597, 29 sett. Andrea Fabiani da Monfalcone – licenza di questuare per sua liberazione dai Turchi che gli avevano messo taglia di 400 ducati (Patriarcalis); 1600 Livio Fiol de m. Gasparo Fabiano in Vicinia Cavasso (ASU Perusini 728.7); 1609 Ser Zuan Piero Fabiano della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1625, 3 febbraio Giacoma figliola q. Simon Fabiano di Bressa sposa Valentin q. Zuan Fabro di Variano (APBr.); 1631 Giuseppe Fabiano notaio e cittad. di Udine (AB); 1632 Agostino Fabiani, gastaldo Confr. SS. Concez. di Portogr.° (ASU CRS 389/2); 1652 Fabiano de Fabiani notaio in Portogruaro (AB); 1666 Leonardo di Candido q. Nicolò q. Odorico Fabiani (o Fabiano) da Dierico sposa Maria di Dom. Dereano (Filze); 1677 D. Gio. Batta Fabianni di Valvasone, teste (ASU CRS 834); 1717 nob. don Gio: Paolo Fabiani da Portogruaro possedeva braida fuori borgo S. Giovanni (ACR 387/1); 1748 Giambatta Fabiani oriundo di Polcenigo abit. a Udine, teste in Pozzo (ASU CRS 396/1); 1768, 4 sett. Sig. Gaetano Fabiani (o Fabiani) maestro di cappella a Tolmezzo – chiesta facoltà che entri in clausura per insegnar a suonare l’organo interiore nel monastero di Gemona a suor Felice (evidentemente donna) Linussio (Filze); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Vincenzo Fabiani, volontario della città di Pordenone, accorso in difesa della Patria. Milite (Candiani 1902); 1849, 3 nov. Odorico Fabiano chierico da Paularo – il parroco don Nicolò Sellenati dà cattive informazioni: bugiardo di carattere, dedito al vino, al gioco carte (AAU Foglio volante); 1895 l’architetto Maximilian Fabiani, nato a San Daniele del Carso nel 1865, predispone il piano urbanistico di Lubiana (Nazzi, 1992).
A Pordenone un Fabbian, un Fabian, un Fabiani, tre Fabjan.