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Fabris

cognomi

De Fabris
Da fabbro, nome di mestiere (vedi Fabris). Presente a Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo, Monfalcone.
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1593 Rev. Simone de Fabris di Monfalcone, vicario di S. Lorenzo di Ronchi (ACAU 717/1); 1715 don Gio. Batta De Fabris nativo della Contea di Gorizia – presentato dal giuspatrono co. Gio. Filippo de Rabatta a parr. di Dorimbergo (AB); 1747, 20 maggio nob. Gio. Batta De Fabris de Fregenthal IUD Gorizia – attestato libertà (Filze); 1767 M.° Nicolò q. Arnoldo de Fabris, fittuale Scola del SS.mo Sacr. di Monfalcone (ASU CRS 443).
Fabris
Cognome molto diffuso nel Veneto: le punte più alte si hanno a Venezia, Padova, Vicenza (secondo Soranzo 1996 “Dall’altopiano di Asiago, luogo di origine della varietà, il cognome si è propagato in pianura fino a raggiungere il ventiseiesimo posto in prov. di Padova, soprattutto Cittadella e Villafranca, e inoltre è notevole a Camponogara e Chioggia in prov. di Venezia"). Ben rappresentato anche a Trieste. Ampiamente diffuso in Friuli, dove si è formato in modo autonomo a partire, ovviamente, dal nome di mestiere fabbro. Gli è rimasta addosso una veste latineggiante perché, un tempo, si faceva uso del latino nei documenti ufficiali. Si trova a Udine, Monfalcone, San Giovanni di Casarsa (qui documentato dal 1570; altra famiglia con questo cognome arrivò nel 1714 da Forni di Sotto), Casarsa (qui documentato dal 1754 proveniente da San Giovanni; nel 1818 arrivarono dei Fabris da Codroipo), Pordenone, Basiliano (1575, Michele Fabri di Basiliano), Cormóns, Gorizia (qui abbastanza rappresentato a fine Cinquecento), Santa Maria la Longa, Mortegliano, Begliano di San Canzian d’Isonzo, Qualso di Reana, Cimolais, Pavia, Azzano Decimo, Codroipo, Ovaro, Ruda, San Giorgio di Nogaro, San Michele al Tagliamento, Gradisca d’ Isonzo, Ronchi dei Legionari, Coseano, Osoppo (1605 Andrea à Fabris), Varmo, Staranzano, Cordenóns, Pinzano, Aquileja, Bertiolo, Lestizza (1566 Sstima del Tereno del Pio Ospittale di Santa Maria di battudi di Udine ttolto di mane alli favri di Lestizza), Majano, Palmanova, Teôr, Zoppola (qui immigrati da San Giovanni di Casarsa nel secolo scorso) e in una ventina di altri centri. Nello Schedario Corgnali: 1937 Fabris 15 famiglie a Toppo di Travesio; 9 fam. a Meduno; 6 fam. a Vico di Forni di Sotto; 1938 Fabris 10 fam. a Cimolais; 1940 Fabris 13 fam. a Muina di Ovaro. È uno dei cognomi più diffusi in tutto il mondo: lo Smith anglosassone ha questo significato, così il tedesco Schmidt (che ha dato Smit, nome di famiglia ad Avasinis di Trasaghis e a Buja), il veneto Fàvero, ecc. Nel Goriziano si trova come Covacig, in Francia come Lefèvre, Faure, Fabre, ecc., in Bretagna come Le Goff, in Scozia come MacGowan... A Povoletto il toponimo Casa Fabris, ad Attimis Casale Fabris e Borgo Faris (IGM).
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1337, 26 febb. Pietro f. di Gio. fabris (sic nell’originale) alla moglie Nadalia f. di Nic. di Colle Prampero dà un bue stimato 10 scudi di grossi (ANU 2224); 1378 muore Giovanni da Tricesimo figlio del m.° Egidio Fabris (o Fabbro) da Adorgnano – suoi figli Francesco e Giorgio (Catapan Tricesimo); 1422 Antonio Fabris q. Filippo notaio di Udine (ASU): questi, in Udine, è il primo di quattro notai a nome Fabris – l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1585; 1426, 10 giugno Paluzza. Testam. di Nicolò q. Odorico Fabris di Cercivento (ASU Perg. Sicorti); 1458, 15 aprile Ser Giovanni e Ser Biagio a Fabris da Venzone dovevano m. 31 a camer. S.M. di Comerzo (ANU 3873); 1468 Antonio e Stefano f.lli q. Nicolò Fabris da Vergnacco (ACR 309/1); 1481 Andrea a Fabris notaio in Polcenigo (AB); 1499, 30 dic. Leonardo del fari da Basiliano (Osp. 235); 1522 m.° Enea sarto q. m.° Leonardo Fabro (o Fabris) da Castions di Zoppola (ACR 39); 1523 Lorenzo q. Marco Fabris da Leonacco Tricesimo (ACU Iura fratt. SS. 53); 1530 don Angelo Fabris da Venzone – notaio e parroco di Colloredo M.A. (ACR 837/1); 1532, 22 genn. Abrama f. di Dom.co Vidussi di Basiliano compra manzo insieme con Antonio q. Leon. Fabris (ANU 3902); 1535, 24 luglio Andrea q. Gio. del Favro di Osoppo (ANU 3902); 1546 Romano di m.° Battista fabro (Biasutti: da questi deduco sia un Fabris) q. m.° Franc. Zuanlenart da Basiliano (ANU 3917); 1542 Possesso dato alla Chiesa di S.ta Maria di Codroipo dalli Heredi q. Marco e Gregorio Fabri d’una casa detta “La Favia” (ASU CRS 192/3); 1546, 28 febb. Lucia vedova del q. m.° Leonardo q. Daniele Fabris da Luinaco Tricesimo in 2i voti sposa Comucio q. Cuiutto di Godia (ANU 4985); 1546, 30 dic. Ser Sebastiano falegname q. m.° Nicolò a Fabris da S. Daniele ora abit. a Treviso (ANU 3908); 1551 Leonardo Fabris notaio di Meduna (AB); 1555, 9 nov. muore Ser Giovanni q. Alessio Fabris de Calderaris cittadini di Tolmezzo marito di Anna q. Ser Michele de Nordis di Tarvisio – probabilmente di tratta di Treviso (not. Cristof. Angeli); 1556, 24 luglio m.° Batta Faber q. Franc. e Bern.no q. Leon. favri da Basiliano (ANU 3930); 1562, 15 genn. Roman e Tomat f.lli ff. di Battista Fabris da Basiliano – prendono in affitto braida del Chiastenet in Vissandon da mons. Gio. Batta Lipoldo (Osp. 2429); 1565, 19 marzo Paolo di Giacomo Fabris q. Rondolo Galizia di Faedis – legatari di beni del nob. don Giuseppe Zucco (Osp. 101); 1569 Simone Fabris notaio di Maniago (AB); 1573, 7 maggio m.° Francesco Fabris mercante di Udine – fa contratto di comprar le pelli che gli fornirà entro l’anno Zuan d.° Zenaro di Trivignano pagando antecipate £ 120 (BAU Cartol. Nuovi); 1573, 30 luglio m.° Giovanni q. Andrea fabro (o Fabris) di Osoppo (ANU 3911); 1577 Michaele dicto Michaeloni Fabri de Pasegliano Sclabonico contro Valent. Mathiussij et Petro Fhilipi de ipso Loco (ASU Caimo 40.3); 1579 don Giovanni a Fabris f. di Sebastiano da Rivignano (ACR 720/2); 1584 m.° Leonardo Carneo sutore filio m.i Jacobi Fabri de Villa de Lungis de Carnea, abit. in Portus (ASU CRS 390); 1586 m.° Filippo Fabris q. m.° Battista sarto in S. Daniele (ANU 3931); 1593 Hier.mo à Fabris di Gorizia (ACAU 721/1); 1598 prè Simon à Fabris di Ronchi di Monfalcone (ACAU 738); 1605, 31 ag. don Agostino Fabris da S. Martino di Campagna accusato di omissione di denuncia al S. Ufficio di Aquino Turra (ACAU – Inq. pr. 613); 1610 Mag.co Gasparo filio mag.ci Baptista Fabri ferrarij de Bertiulo, teste (ASU CRS 30); 1614 m.° Giacomo e m.° Zaccaria f.llo q. Ser Tomado Fabris da Orcenigo di sopra (AB); 1615, 10 marzo don Bernardino Fabris di Gio. Batta ed Elisabetta da Artegna nato nel 1583 – dimissorie per suddiaconato – il patrim. gli era stato fatto dal padre sin dal 1605 (Filze); 1623 don Jacobus Fabris de Lestizza è Sacerdote (ACAU); 1618 possession tenuta per Giacomo Fabro di Rovoredo sotto Porzia di ragione dei Coo. di Porzia e Brugnera (ASU Perusini 568.2); 1620 Zuane Fabris Pellizzaro da Polcenigo fittuale in Pordenon Sigg. Popaite per Casa (ASU Popaite 7.11); 1626 Ant. Vincentis Fabri, fittuale in Zompicchia del Monastero di S.ta Maria di Aquileia (ASU CRS 60/5); 1628 Rev. Giovanni a Fabris Capell.° Curato di S. Pietro del Lisonzo, 1653 Pievano di S.ta Maria et S. Martino di Forno di Sotto (ACAU 744/1); 1632 Ser Nicolò Fabris speciaro in Spilimbergo – forniva olio a chiese (ACR 218); 1639, 12 marzo don Francesco Fabris da Bertiolo nato nel 1617 – lo zio Gio. Fabro detto Paron gli fa patrim. eccl. (Extraordinariorum 1638); 1640, 6 ag. Angelo Fabris da Pasian Schiavonesco satellite di Udine uccide la moglie Caterina (+ Redentore); 1641 m.° Battista a Fabris e Daniele di Valent. Fabro di Toppo (AB); 1648, 13 genn. Hieronimi Fabris de Spilimbergo accusato di lettura di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 2); 1650 Zuan Fabro di Plasencis, teste (ASU Perusini 756.5); 1651 Alfonso Fabris podestà della Meduna (ASU Caimo 98.7); 1659 nob. dott. Gio. Carlo Fabris – Capitano di Buia (AB); 1659 Francesco Fabri notaio in Cella Ovaro (AB); 1661 testamento di Valentino q. Leon. del Fabro d.° Dus di Pupin di Osoppo (ACR 303/1); 1663, 3 marzo don Matteo Fabris q. Nicolò da Ronchis di Monfalcone – il f.llo Franc. e don Mattia Hostich parroco di Ronchis gli fanno patrim. eccl. (Filze); 1665 Nicolò di Gregorio Fabris q. Zuanne q. Martino da S. Pier d’Isonzo sposa Domenica di Cancian Zucolo (Filze); 1665 Rev.do Giac. Fabris, curato di Fraforeano (ASU CRS 224/1); 1673 Daniele Fabris cancelliere di Brugnera (AB); 1673, 20 febb. don Giacomo Fabris q. Dom. e Caterina da Bagnaria nato nel 1652 – si fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1674, 22 ag. Cornelia sorella di Ottavio Fabris nobili da Begliano Monfalcone cede beni in Begliano per pagare duc. 600 restanti dote e sposa il nob. Bernardino Ianesi di Tolmezzo (BAU Cartolari nuovi); 1678 m.° Mathia Fabris, procur. Fraterna Anime Purgatorio d’Osoppo (ASU CRS 302/1); 1679 Ser Girolamo Fabris famulo di Comun a Cavalicco (ASU CRS 45/1); 1680 dott. Girolamo Fabris Capitano di Pinzano (AB); 1681 Francesco Fabris notaio da Osoppo (ASU): questi, in Osoppo, è il primo di quattro notai a nome Fabris – l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1811; 1682 Giacomo di Valent. q. Lazzaro dei Faris (o Fabris) da Lestizza sposa donna Geremia Pertoldi (AAU Filze); 1684, 20 febb. don Giovanni del Fabris di Ser Vicenzo e Angelica la Partistagno Attimis nato nel 1662 – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1685, 4 sett. Fabris Simon à villa Coseiani, agricoltore habitants qui dicitur del Pozzo filius q. Valentini di 46 anni – mandato a portare bimbo morto alla B.V. Trava – sentendo che era peccato lo seppelisce nell’orto (ACAU – Inq. pr. 575); 1689, 11 febb. don Andrea Fabris di Gius. q. Pietro e Paola da Madrisio Fagagna nato nel 1663 – il padre e lo zio Mattia gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1691, 20 sett. don Giacomo Fabris di Gio. Batta q. Angelo e Antonia da Plasenzijs nato nel 1669 – gli fa patrim. eccl. lo zio paterno don Giacomo Fabris parr. di Fraforeano (Patrimoni); 1692, 30 ott. m.° Gio. Batta q. Zuane Fabris da Socchieve domiciliato in Flambro (AAU Processi); 1695 Nob. Gio. Batta Fabbris di Santa Croce di Vipacco (ACAU 719/7); 1697 Sig. Gio. Francesco Fabris da Perteole – pubblico perito (AB); 1702, 12 ott. don Matteo Fabris da Tramonti di sopra accusato di sollecitazione in confessione (ACAU – Inq. pr. 677); 1698 Testam. di Giacomo Fabris pievano di Fraforeano (ASU Someda 27.1); 1706 Pietro Fabris q. Sig. Gabriele notaio in Giais di Maniago (AB); 1706 Sebastiano Fabris notaio da Sevegliano (ASU); 1708, 21 genn. Domenica Graziutto q. Valent. da Felettis anni 27 – processo di nullità matrimonio con Leonardo Fabris di Bagnaria anni 55 per sua impotenza da lui ammessa (Filze); 1713 Tomaso De Fabris q. Giacomo notaio in Cimolais (AB); 1716 Domenico Fabris notaio imperiale da Castel di Porpetto (ASU); 1717, 25 giugno nob. dott. Vicenzo Fabris da Spilimbergo (ACR 606/4); 1717 Sebast. q. Bernardo Fabris, priore Fraterna del SS.mo Rosario di Morteano (ASU CRS 292/1); 1718 D.no Valentin Fabris q. Dom.co di Palma, teste (ASU CRS 445); 1719 don Daniele Fabris di Leonardo e Domenica da S. Vito Fag. nato nel 1698 – aveva studiato umanità dai Barnabiti Udine (AB); 1721 Eredi q.q. Sigg. Valentino, e Bertholo Fabri di Faedis, fittuali nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1724, 28 marzo Ser Gio. Batta Fabris q. Nicolò e q. Sabbata da Tricesimo da molto abit. in Udine contrada del Crocifisso – testa (ACR 546/2); 1727 Gio. Daniele Fabris pubblico perito in Campolongo (AB); 1735, 14 aprile nob. Arnoldo de Fabris del marchese Antonio da Begliano Monfalcone anni 30 – fa provare sua libertà (Filze); 1737 Pietro e don Sebastiano f.lli figli di Gio. Batta q. Pietro Fabris da Palmada (ACR 318/1); 1738 Francesco Fabris notaio da Turrida (ASU); 1738, 18 dic. nob. Giuseppe e nob. Eugenio f.lli q. Sig. Franc. Fabris nobile di Udine – prendono livello duc. 1200 da Confr. Rosario e 800 da Confr. Concezione per finir pagar dote a sorella Emilia in sposa col nob. Gio. Francesco Romano (ACR 807/1); 1741 Testam. del Rev. Lonardo Fabris q. Dom.co di Qualso (ASU CRS 399/1); 1749 Sebastiano Fabris notaio di Ragogna (AB); 1750 Francesco Fabris q. Gio. Batta notaio da Bertiolo (ASU); 1750, 23 maggio nob. Eugenio q. Sig. Franc. Fabris di Udine ora abit. a Lestizza (ACR 637/1); 1754 presente a Casarsa, proveniente da San Giovanni, Pasquale Fabris q. Osvaldo, che sposò Giovanna Duz (Luchini, 1995); 1755, 23 genn. Sig. Antonio di Domenico Fabris anni 24 da S. Michele di Latisana – da 3 anni ad Ospedaletto battirame (Filze); 1759, 10 sett. Francesca Fabris da Dignano già educanda – chiede di essere messa in prova nel convento Terziarie S. Nicolò in Cividale (Filze); 1759 Antonio Fabris di Arzene, fittuale del Convento B.V. di Vavasone, per il campo detto Bearzutto dell’antico Maso Bagato (ASU CRS 833); 1763, 8 nov. Sig. Antonio Fabris q. Bernardino da Tarcento – da diversi anni speziale in Artegna sposa ivi Caterina di Gio. Batta Favri (Filze); 1770, 20 maggio marchese Aquilio Antonio Fabris di Rinaldo e Lucrezia nato a Capodistria nel 1749 abit. a Beano – la famiglia è ammessa tra i cittad. di Capodistria ove si trasferisce (AB); 1780 Bastiano Fabris di Mortegliano fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1781 Gio. Batta q. Cristino Fabris notaio da Rivolto di Codroipo (ASU); 1784 Natale Fabris q. Giacomo notaio da Lestizza (ASU); 1784 Leonardo Fabris q. Pietro notaio da Qualso (ASU); 1800 Giovanni Fabris q. Francesco notaio da Teor (ASU); 1815 Giovanni Boltin nato nel 1775 a Castions figlio di Gio. Batta possidente di Castion sposa Maddalena Fabris nata nel 1794 a Lestizza figlia di Natale possidente di Lestizza (A.P. Lestizza); 1815 Anna Mechia nata in Mieli in Cargna ora sartora in Fauglis, sposa Gio. Batta Fabris, sartore dom. in Fauglis, figlio di Antonio di Gonars ora domic. a Malisana, Gastaldo (A.P. Fauglis); 1815 Giovanni Fabris nato nel 1785 ad Artegna, chirurgo domic. in Artegna e figlio di Antonio Civili di Artegna, sposa Anna Maria Armelini nata nel 1791 a Udine, cucitrice e figlia di Zudarno, Panatieri di questa Città (A.P. Udine Grazie); 1816 Giuseppe Fabris possidente da Villacaccia (A.P. Basagliapenta); 1816 Gottardo Beltrame di Dom. di Morteano, Villico, nato nel 1783, sposa Fabris Marianna di Pietro nata a Morteano nel 1794, villica (A.P. Mortegliano); 1816 Maria Dandrea di Pietro nata in Campeglio nel 1793, sposa Domenico Fabris Savorgnan di Colloredo di Lauzana, domic. nella Marsura Mangilli (A.P. Attimis); 1817 Francesco Fabris di Gio. Batista d.° Favot, nato in Palmada nel 1791, possidente in questa Fortezza, sposa Francesca Mattiussi di ivi (A.P. Palmanova); 1823 Sig. Gio. Batta Fabris di Virco, oste, riceve Botte Vino dal Co. Sbruglio (ASU Sbruglio 7); 1880 Osvaldo Fabris di Giovanni nato a Socchieve abit. in Bressa (APBr.). Vedi anche Fab(b)ro e Del Fabro.
Fabrissìn
Diminutivo di Fabris (vedi), dal nome di mestiere fabbro. Si trova a Cervignano. Nel 1788 Daniel Fabrissino brazante in Scodavacca (ACAU 743/3).
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