Potrebbe significare “originario di Faedis". Il suffisso -ùt, molto frequente, ha valore diminutivo ma, in alcuni casi sembra indicare l’origine della persona: accanto a Faidutti potremmo citare Morsanutto, Fanutti, Travisanutto, Travanut. Non escludiamo che, in origine, si fossero così indicate delle persone di Faedis, Morsano e Fanna di bassa statura. Secondo CI 727 non va scartata l’eventualità di un riflesso del nome germanico Feith o del tedesco Veit “Vito" pronunciato Fait che dovrebbero ritornare nell’attestazione Sebastiano dicto Fait a Cavalicco nel 1539.
Ad Illegio / Dieç di Tolmezzo una signora era detta la Faidùt “fa tutto" perché era molto attiva. Questo cognome si trova a Mortegliano, Aquileja, Cividale, Udine.
Nello Schedario Corgnali: 1476 Marco q. Nicolai Faydutn de Utino; 1464 Dominicum Faidet a Mortegliano; 1504 pratum Nicolai Petri Faidet a Brazzano; 1510 Nicolaum Faydut a Cormons; 1573 Mathia Fayduto a Muscli; 1661 Zuan Faidetto collono dei Sigg. Co. Mannini a Percoto; 1931 Faidutti 3 famiglie a Faedis.
fonti
1455 Giovanni Faiduto di Premariaco deve L. 18 e 10 St. frum. a Ser Daniele Miani di Cividale (ANU 714); 1476, 7 marzo Lazaro Fontanini q. Biasio di Mortegliano debitore verso nob. Girol. Strassoldo con Dom.co Faidat e altri (ANU 3881); 1481, 27 gennaio Michele Faidutto da Mortegliano fino a 35 anni prima abitava a Lestizza (ANU 3867); 1487, 13 settembre Pietro Faidut di Brazzano in lite con Leon. Oliva di Cormons (ANU 730); 1537, 31 genn. don Giacomo Faidut di Udine – Antonio q. Giacomo Zanutti de Piazza di Trivignano gli vende 2 campi (Filze 1604); 1595 Josefo q. Michel Fai dut de Morteglian fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1624 Joseffo fai dutto debitore ai Coo. Colloredo-Mels per fitto Maso in Mortean (ASU Colloredo 17.146); 1639, 20 sett. don Leonardo Gius. Faidutti da Gorizia – il barone Gio. Gaspare Cobenz da Prosecco e Mossa gli fa patrim. eccl. (AB); 1658, 1 aprile Domenica Faidutti vedova del q. Pietro da Mortegliano si accusa di aver portato parte teschio di cristiano defunto a Lessia ebrea per sortilegio a sanare bambino (S. Uff. 393); 1660 Gio. Andrea Faidutti notaio della Cancelleria dei nobb. di Gorizia (AB); 1730 Gio. Battista Faiduto fornasaro ha preso una botte vino bianco di Cravoreto dai nobb. de Puppi ed hà pagato con materiali di fornace con obblicazione del nobb. de Puppi di mandarglelo nella Villa di Azida (ASU Colloredo-Mels III parte 32); 1750, 9 dic. don Silvestro Faidutti di Gio. Batta e Adriana da Cividale – dal castello di Raiffenberg Pietro Codrig gli fa patrim. eccl. (AB), nel 1759, 17 marzo don Michele Podrecca vic. di S. Leonardo lo aveva raccomandato dicendo di sapere che non era reo “quanto viene calunniato da perversi vilici” (Filze); 1780 Antonio Faidut di Mortegliano fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1811 Giacomo Faidutti, delegato per il Culto del Cantone di S. Pietro Schiavonici (ACAU 730/2); 1784, 24 sett. don Jacobus Faiduti di Pietro q. Jo. Bapta da Merso inferiori il padre gli fa patrim. eccl. (ACAU); 1931 muore don Luigi Faidutti – era nato a Scrutto nel 1861, compì gli studi ginnasiali nel Seminario di Udine, la teologia a Gorizia ed a Vienna, ove si laureò. Nel 1895 istituisce la prima Cassa Rurale a Capriva. Nel 1907, con l’introduzione del suffragio universale, fu eletto Deputato al Parlamento (ACAU).