Cognome di area veneta. Le fonti consultate lo collocano come ipocoristico del nome di persona Toffanìn, ma forse anche l’ipocoristico di Epifanio (Castellarin, 1992). Secondo Rapelli 1995 “dal veneto *Fanìn, forma abbreviata di *Tofanìn (donde il cognome veneziano Toffanìn), a sua volta da Tòfano, uno dei vezzeggiativi veneti di Cristòforo, ben documentato nel Medioevo". Non ci pare improprio, tuttavia, proporre anche (Ste)fanìn.
Secondo Roberto Moschion Fanìn è anche l’antico etnico di Fanna e segnala pre Biagio Fanino de Tolmezzo, notaio a Fanna nel 1542.
Nello Schedario Corgnali: 1329 Fanino di Prampergo; 1468 Candussius Fanini de Fusea; 1468 Ser Blasio Fanini de Chasanova; 1519 Berton Fanin de Lorenzaso.
Nell’area da noi indagata questo cognome si trova a Pocenia, Cervignano, Carlino, Caorle, Latisana, Muzzana, Portogruaro, San Giorgio di Nogaro.
fonti
1499, 16 ag. m.° Pietro del Petenaio q. Ant. Fanin da Verzegnis non avendo figli con la moglie Giacoma adotta Gio. Antonio nato nel luglio scorso da Caterina f. di m.° Pietro Taliota di Ovasta serva in casa sua (not. Gio. Batta Tomasi); 1506 m.° Leonardo Fanin cargnelo f. di Paolo Fanini da Fusea abit. in Madrisio di Varmo (ANU 246); 1521, 13 febb. Nicolò, Candido e Bernardino f.lli q. Paolo Fanini da Fusea (not. Andrea Vigna); 1537 don Biasio Fanin (o Fannio) da Tolmezzo piev. e notaio in Fanna (Degani dioc. Concor. 473); 1632 Locazione in Pocecho dei nobb. Colloredo à Sebastian Gobba detto Fanino (ASU Perusini 752.2); 1809 Antonio Fanin possiede 4 bovi in Pocinia (ASU Della Torre/B 30); 1810 Gio. Batta Fana di Pocenia acquista Botte Vino dal Nob. della Torre (ASU Della Torre 37.22); 1815 Pietro Fanin di Giusto nato in Castions di Smurghin nel 1795, agricoltore, sposa Valentina Franco di Franc. di Castions di Smurghin (A.P. Bagnaria Arsa).