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Fantìn

cognomi

Fantina
Come Fantìn (vedi Fant e Fantìn), ma al femminile. Nel 1467 è documentata una Fantina fiola de Gozolino de Versola. Cognome tipico di Peonis in comune di Trasaghis (1613 Zuanne nato da Candido Fantina et Menega sua moglie).
fonti
1339 Fantina filius q. Jacobi Cuseti de Bagnarola (Corgnali); 1634 venduto vino alla Fantina di Cervignano dai nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1704, 8 febb. don Fantino Fantina di m.° Nicolò q. Gio. da Peonis – il padre e gli zii Dom.co e Fantino gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1721 Pietro Fantina q. Nicolò notaio da Peonis (ASU); 1737 Orsola di Girolamo Cucchiaro q. Zuane q. Girol. q. Dom. da Peonis sposa Pietro Fantina vedovo q. Lucia (Filze); 1783 Nicolò q. Pietro Fantina notaio da Peonis (ASU); 1938 Fantina 7 famiglie a Peonis (Corgnali).
Fantinato
Cognome veneto formato da Fantìn (vedi), col classico suffisso cognominale -àto. Nella nostra regione si trova a Codroipo. Nel 1794 Carlo Fantinato, fittuale Chiesa di S. Martino di Precenico (ASU CRS 397).
Fantini, Fantino
Come Fantìn (vedi Fant e Fantìn). La forma Fantini si trova a Udine, Gorizia, Ronchi dei Legionari, Campoformido (originario di Pavia, qui giunto nel 1923), Bressa di Campoformido (discende da Ser Fantino Baldassi de Paulis de Cussignaco qui trasferitosi nel 1603; nel 1626 don Paulo Fantino dei Pauli de Brissa, nel 1649 Zuanne q. Giacomo Fantino di Bressa), Cividale, Pavia, San Giorgio di Nogaro, Torreano, Codroipo, Moimacco, Rivignano, Pordenone, Bagnaria, Pozzuolo, Premariacco, Villalta di Fagagna (in zona un Batta Fantino Collono nel 1661). Fantino è caratteristico di Lestizza; si trova anche a Udine, Codroipo, Pavia, Cividale.
fonti
1534, 18 febb. Gio. Dom. f. di Fantino di Casarsa abit. Merlana (ANU 247), Biasutti aggiunge: qualcosa deve aver provocato l’esodo da Casarsa; 1545, 28 dic. Plasentino Fantini q. Franc. di Chiesteions (di Zoppola) – deve 5 St. frum. per affitti non pagati a nob. Aloisio Salla cittad. di S. Daniele (ANU 3928); 1574, 16 febb. Ser Sebastiano Fantini podestà di Casarsa (ACR 483); 1579 Valentinus q. Fantini Decanus Ville Cussignaci e Fantinus q. Baldassiy de Cussignà (APCu.); 1580, 7 febb. Caterina q. Gio. Fantini di Formeaso e Bernardo q. Nicolò Fantini per sé e suo f.llo Fantino, fanno reciproca quietanza (ASU Perg. Sicorti); 1603 da Cussignacco, Ser Fantino q. Baldasso “de Paulis” nato nel 1548 si trasferisce a Bressa dove sposa donna Gasparina ed avrà 9 figli, dando così inizio ad una discendenza tuttora esistente. Secondo lo storico Giovanni Battista della Porta, da questo Baldasso, proprietario terriero, potrebbe essere nato il toponimo Baldasseria, sito alla periferia est-sud di Udine. Precisa che il 17 febbraio 1589, nel libro delle Confinazioni del Convento di S. Pietro Martire di Udine nell’indicare un appezzamento di terreno si afferma: “campo in pertinenze di Cusignaco in logo detto drio S. Odorigo che si va a Predeman, confina alli monti con un campo tenuto per Fantino de Baldasso de Cussignà...” (CRS); 1627 Testam. di Fantino de Paulis di Cussignacco (ASU Someda b. 27 n.1.28); 1630 nasce a Bressa Giandomenico Fantini f. di Gio. Battista e Giacoma Zuliani. Sacerdote, laureato a Padova in legge civile e diritto canonico, esercita a Venezia per 40 anni la professione di avvocato, dove nel 1664 pubblica un “Trattato di Leggi” riguardante la Sacra Rota e dal 1693 al 1706 sarà Cancelliere patriarcale d’Aquileia. Muore nel 1707 e sarà sepolto nella chiesa patriarcale di S. Antonio Abate di Udine (ACAU). Dal suo testamento si rileva, tra l’altro, che versò una notevole somma alle chiese di S. Tomaso di Bressa e di S. Maria di Campoformido: “... perché siano celebrate per l’anima mia 600 Sante Messe”. Quali eredi universali nomina le sue due nezze, cioè nipoti, Aurelia e Giacoma, figlie del fratello nob. dott. Francesco Fantini, convolate a nozze rispettivamente con il conte Mainardo Fistulario (1688) e con il conte Daniele Sforza (1695) – (ASU); 1665 Lunardo Fantino publico Officiale della Vicinia di Farla (ASU CRS 839/2); 1696, 19 genn. Fatto in Udene nella Contrada detta Rialto nelle Case dell’Ecc.mo Giandomenico Fantini... (ANA 7790 notaio Luca Pontone di Udine); 1649, 13 dic. don Giovanni Fantino di Stefano di S. Maria Sclaunicco nato nel 1624 – i f.lli Giac. e Leon. gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1683, 12 genn. Gio. Domenico Fantini da Fagagna accusato di patto col demonio, a suo dire per miseria, per avere danaro (ACAU – Inq. pr. 541); 1713 Ser Leonardo Fantino di Pozzo, teste (ASU CRS 396/1); 1745 Gio. Batta Fantino notaio da Fagagna (ASU); 1750, 7 sett. don Gio. Batta Fantino di m.° Giac. da Bottenicco – si fa patrim. eccl. con donazione di vari compaesani (Patrimoni); 1769 Leonardo Fantini negoziante di Udine – forniva cera a chiese (AB); 1780 Giacomo Fantino fittuale in Lauzaco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1790 Anna di Gio. Batta Fantin (o Fantini) q. Olivo q. Pasquale q. Giacomo da Persereano sposa Michele di Giuseppe q. Giac. Fantin pure da Persereano (Filze); 1812 Michele q. Gius. Fantino, fittuale Co. Florio in Persereano (ASU Florio 250); 1817 Antonio Fantino figlio di Antonio agricoltore da Lauzacco, sposa Regina Bortolosso di Antonio da Pavia (A.P. Risano); 1820 Maria Fantino di Giacomo fu Francesco da Leproso – “fu col militare francese in qualità di prostituta” (AB); 1973 muore Mons. Fino Fantini rettore del Seminario di Udine dal 1934 – era nato a Vendoglio nel 1897 (BSU); 2000 l’emigrato friulano Julian (Giuliano) Fantino cl. 1942, originario di Vendoglio, è Capo della Polizia di Toronto.
Fantinutto
Ulteriore diminutivo di Fantìn (vedi). Presente a Buja (1755 don Domenico Fantinuto di Marco q. Domenico).
fonti
1586 M.° Gasparo Fantin (o Fantinuto) de Latisana fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1728 Ser Batta Fantinuto fittuale in Risano (ASU CRS 405/1).
Fantinèl
Ulteriore diminutivo di Fantìn (vedi). Cognome che si trova, oltre che in qualche centro della provincia di Belluno, a Casarsa, Cordenóns, Azzano Decimo, Chions, Annone Veneto. Nel 1848, 29 nov. Dom.co Fantinel di Andrea nato a Pramaggiore nel 1820, domic. in Summaga, villico, sposa Antonia Biasutto di Ant. nata a Brische nel 1825 (A.P. Brische).
Fantìn
Diminutivo di Fant (vedi), ma ricordiamo che Fantìn fu anche nome di persona in voga fino al Cinquecento (ad es. nel 1589 Fantino de Baldasso de Cussignà), in OT 117 domina Subeta uxor domini Fantini de Castro Pagano. Cognome diffuso in diverse aree friulane e venete. Nella nostra regione è caratteristico di Ovedasso in comune di Moggio ed è frequente soprattutto a Cordenóns (1597 Simeonis q. Domenego Fantin) e Latisana; ben rappresentato a Pordenone, Polcenigo, Udine. In comune di Casarsa è documentato nel 1534 con Gio. Domenico f. di Fantino (Biasutti) e, sempre a Casarsa, è documentato il toponimo cà Fantìn (la casa dei Fantìn) nel 1765 (Petris 1995, n. u. “Ciasarsa" della SFF). Si trova anche a Fiume Veneto, Chions, Bagnarola di Sesto al Reghena, Aviano, Azzano Decimo, Gonârs, San Canzian d’Isonzo, Ronchis di Latisana, San Michele al Tagliamento, Barcis, Maniago, San Giorgio di Nogaro, Campoformido, Rivignano.
fonti
1478 Fantin di Varian fitt. nobb. della Torre (ASU Torriani/A 29); 1522 Fantin a Codroipo (Corgnali); 1522 Daniel Fantin, -ni di Barcis (Corgnali); 1534 Maso del q. Dario Fantin di Portovecchio (ASU CRS 498/2); 1535 Colatione di Andrea Fantin alli camerari della Fraterna di S. Antonio Abbate di Codroipo d’una pianta d’un campo in Gomilla, o campo del prado, per anni 5 (ASU CRS 192/3); 1541 Dom.ga Fantin de Pandolfo nominata la Noiarata cede beni ai nobb. Panigai (ASU Panigai 215); 1557, 20 maggio Domenico Fantin q. Fantino de Fantin da Maseriis – a prestito £ 20 da m.° Pietro Musclat di Laipacco abit. Maseriis (ANU 3930); 1578 presente a S. Gio. di Casarsa Antonio Fantin q. Bernardino (Luchini, 1995); 1579 nasce Rosa di Giorgio Fantin (anche Fanti) a Caneva, oriundi da Valligaro (Luchini, 1997); 1586 M.° Gasparo Fantin (o Fantinuto) de Latisana fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1594 Heredi di Daniel di Fantin de Castions de Zoppula fittuali nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.111); 1601 Ser Zorzi de Fantin fittuale beni feudali di Castel d’Aviano (ASU CRS 16/1); 1608, 2 nov. Urbano Fantin di Luca da Cravero – processato per omicidio – aveva percosso Marussa figlia di Luca Micon vedova q. Stefano Qualizza alla quale lui avrebbe rubato legna e portata in casa di Tomaso Cragniz – morta in seguito alle ferite alla nuca e botte nel corpo – condannato a bando perpetuo da tutta la Patria – se preso £ 200 ai captori e 10 anni sulle galere a lui (ACR 152/11); 1616 a Casarsa insistono due grosse famiglie: quella di Osualdo Fantin q. Dom.co e quella di Domenico Fantin q. Osualdo, sposato con Dom.ca Colussi (Luchini, 1995); 1624 Marco, Pietro e Tomè F.lli e figli del q. Daniel Fantino, debitori della Confr. del SS.mo Sacram. di Barcis “de danari avuti nel 1610” (ASU CRS 25); 1624 Zuan Comelo et Batista Fantino molinari di Cortal, fittuali nobb. Savorgnan di Molino (ASU Di Toppo 110); 1696 Ser Osualdo q. Gio. Batta Fantin, -no della Villa di Coltura, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario (ASU CRS 195/1); 1712 Francesco q. Leonardo di Fant (o Fantin), della Ven. Scuola di S. Valentino di Ciago (ASU CRS 48); 1713 Ser Zuanne Fantin q. Antonio, cameraro Fraterna S.ti Sebastiano e Floriano di Cordenons (ASU CRS 197); 1724 Giovanni Fantin (o Fantini/Fantino), cameraro Fraterna SS.mo Rosario di Ipplis (ASU CRS 248); 1728 Daniele Fantin, cameraro Fraterna SS.mo Rosario di Teglio (ASU CRS 519); 1741 Mattia e Ciacomo Fantin in Vicinia di Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1792 Antonio Fantin della Fraterna di S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1937 Fantin 6 famiglie a Meduno (Corgnali).
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