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Fant

cognomi

De Fanti
Come Fant e Di Fant (vedi). Si trova a Spilimbergo e Udine (più diffuso in alcune località delle province di Belluno e di Verona).
fonti
1520 de Fant a Giais d’Aviano (Corgnali); 1574 m.° Pin de Fant, teste in Pordenone (ASU CRS 372/1).
Di Fant
Fant, in friulano, aveva diversi significati: famiglio, messo del magistrato, cursore, usciere municipale. Tipico di Madrisio di Fagagna (vedi Zucchiatti 2008, 97-99) dove pare abbia preso origine da Giuseppe Iorio detto Fant che si sposò nel 1565; si trova anche a Rive d’Arcano, Basiliano, San Daniele, Coseano, Udine.
fonti
1526 Nicolao Fant de Madrisio, teste (ASU Perusini 96); 1563 Martin di Fant fittuale in Muscletto dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 546.4); 1587 Gioseffo Fant (o di Fant) q. Gio. Batta di Madrisio, fittuale Fraterna S.ta Maria di Tavella (ASU CRS 253/4); 1635 Giuseppe Fante da Madrisio di Fag. cameraro di S. Maria di Tavella (AB); 1639, 16 febbraio Angelo del q. Lonardo di Fant di Pasegliano Sclavanesco sposa Giustina figliola di m.° Pietro Cargnello di Bressa (A.P. Bressa); 1753 Zuanne di Fant d.° Pagnut di Madrisio di Fagagna (ASU CRS 223/2); 1763 Gio. Batta e f.llo q. Valent. de Fanti detti Pitton – Gio. Batta q. Valent. de Fanti d.° Cinquantin – Zuana q. Gius. de Fanti d.° Pagnutto – tutti da Madrisio di Fagagna (AB).
Fant
Fant, in friulano, aveva diversi significati: famiglio, messo del magistrato, usciere municipale. In italiano significava, oltre che “soldato di fanteria", anche “servitore" e “uomo di bassa condizione". Si trova soprattutto a Qualso di Reana (1491 Pietro Fant); una debole presenza a Tricesimo (1365 Dom. Fant q. Puppo Fant de Adorgnano; 1396 Petenado q. Bartolomeii dicti Fanti de Agra; in OT 88 Candidus quondam Fant de Utino) e Udine.
fonti
1321, 25 dic. Nicolò q. Fant de Glemona abit. presso ch. S. Antonio volendo andare a S. Giacomo di Compostella veste i suoi beni alla sorella se si sposerà consenso f.lli – se no alla madre in vita e poi ai f.lli; 1329 Nic. q. Fant abit. in Glemona presso cimitero frati minori (ANU 2225); 1340, 26 ag. Bertolo d.° Nercio del Sig. Franc. di Pignano vende a Franc. detto Fanta di Mattia nobb. di S. Daniele un maso in Sach di S. Daniele (AB); 1360, 18 maggio Bartolomeo d.° Glemonas q. Fanta da S. Daniele (Fontanini VI 41 ACU); 1365 Domenico Fant q. Puppo Fant de Adorgnano (Catapan Tricesimo); 1389, 12 nov. Giovanni Fanta di Adorgnano – i suoi eredi avevano beni in Tricesimo nella Tavella sub sancto Palayo (ANU 983); 1396, 16 novembre Petenado q. Bartolomeii dicti Fanti de Agra (Ara di Tricesimo) – (ANU 4983); 1408, 27 maggio m.° Giac. sarto q. Fant di Tarcento fa pegnorare Pietro di Quals a cui aveva venduto un carro ferrato (ANUU 4983); 1428 Sora lis chiasis chu fur di Domeni Chiandit Fant in borch di Sora a Udine (Corgnali); 1440, 23 marzo eredi q. Giovanni Fant di Adorgnano (not. Ettore di S. Felice); 1454 Nicolò de Fant di Udine Cisis erede Fant – teneva in affitto da Osp. campo in Pradussiel fuori Cisis (Osp. 338); 1472 Zuan che fo de Denel Fant de Udine porta Cisis (Osp. 339,14); 1480 eredi di Nicolò de Fante di Udine porta Cisis (Osp. 339); 1489, 9 febb. Nicolò Fanth q. Nicolò da Madrisio assume livello meza St. frum. per 5 duc. verso Val. del Calligaro e Lor. q. Zian di Madrisio camerari chiesa S. Andrea su prato 4 settori in Pradutta (ANU 3879); 1491, 29 agosto Pietro Fant de Qualso – suo f. Franc. chierico in Udine (ANU 3881); 1497, 11 luglio m.° Filippo Fant q. Ant. de Barbeano abit Pordenone (ANU 3887); 1498, 1 dic. Nic. detto Fanth q. Micolò di Madrisio presso Fagagna – teste in S. Daniele (ANU 3879); 1501 Vendita di terreno in Rivolto da parte di Bortolo Fant (ASU Someda 27.1); 1514, 15 maggio Giacomo Luchini q. Nic. da Qualso compra per £ 13.10 diritti su terra Sot Fontana da Michele q. Pietro Fant di Qualso (ANU 4983); 1543 muore Ser Giovanni Del Fant di Udine Grazzano (Osp. 81,29); 1548, 15 luglio Giovanni e Andrea q. Sebast. Fant di Udine Cisis – l’Ospedale di Udine chiede loro rilascio beni del q. Gervasio Fant (Osp. 293,98); 1558, 20 febb. Francesco Fant q. Battista di Palude Tricesimo (ANU 4987); 1558 Francesco Fant o Fante q. Giovanni notaio da Perteole (ASU); 1597 Filippo Fante podestà di Trivignano (AB); 1648, 18 luglio mons. Giovanni Fant (o Fanti) di Qualso – gli eredi q. nob. Alberto Cisternino tra cui il figlio don Gio. Batta chiedono che rilasci la braida Zumpitta in Buco o paghi i livelli decorsi dovuti da Pietro Basso di Qualso (Osp. 230); 1565, 31 marzo Simone q. Gregorio de Berton Fant de Trivignano (AB); 1792 Mis. Leonardo Fante di Martinazzo Borgo di Raspano (ASU Perusini 728.3); 1816 Francesco Fant di Giacomo nato nel 1785 a Qualso, agricoltore, sposa Oliva Comello di Valent. di Zompitta (A.P. Qualso). A Qualso di Reana una via ricorda l’ecclesiastico Bernardo Fanzio (1657 - 1719), in realtà Bernardo Fant, che così amava latinizzare il proprio cognome.
Fantazini
Da fantacìn “giovincello". Un tempo presente a Cussignacco (qui Fantacìns è una strada campestre).
fonti
1579 Valentinus q. Josephi Fantazini de Cussignaci deputato ad effettuare le Reconfinazioni delle Terre della Veneranda Chiesa di San Martino (APCu.); 1589, 1 genn. In Cussignacco: ... una braidam vocata della fornace iuxta, ab occasu, consortes Fantacinos... (Della Porta 1991, 102); 1802 Valentin Fantassin fittuale in Cussignaco (ASU Della Torre/B 29.1).
Fantelli
Diminutivo di Fant (vedi). Si trova a Tarcento.
fonti
1341 Michaelem q. Fantelli de Vilota (Corgnali); 1647 Eredi q. Dom.co Vuatolo d.° Fantello di Collalto, debitori della Fraterna S. Valentino di Segnacco (ASU CRS 466); 1699 Leonardo e Nipoti Fantello, -i di Collalto (ASU CRS 466); 1758 Dom.co Fantello della Vicinia di Raspano (ASU CRS 400/1).
Fantina
Come Fantìn (vedi Fant e Fantìn), ma al femminile. Nel 1467 è documentata una Fantina fiola de Gozolino de Versola. Cognome tipico di Peonis in comune di Trasaghis (1613 Zuanne nato da Candido Fantina et Menega sua moglie).
fonti
1339 Fantina filius q. Jacobi Cuseti de Bagnarola (Corgnali); 1634 venduto vino alla Fantina di Cervignano dai nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1704, 8 febb. don Fantino Fantina di m.° Nicolò q. Gio. da Peonis – il padre e gli zii Dom.co e Fantino gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1721 Pietro Fantina q. Nicolò notaio da Peonis (ASU); 1737 Orsola di Girolamo Cucchiaro q. Zuane q. Girol. q. Dom. da Peonis sposa Pietro Fantina vedovo q. Lucia (Filze); 1783 Nicolò q. Pietro Fantina notaio da Peonis (ASU); 1938 Fantina 7 famiglie a Peonis (Corgnali).
Fantinato
Cognome veneto formato da Fantìn (vedi), col classico suffisso cognominale -àto. Nella nostra regione si trova a Codroipo. Nel 1794 Carlo Fantinato, fittuale Chiesa di S. Martino di Precenico (ASU CRS 397).
Fantini, Fantino
Come Fantìn (vedi Fant e Fantìn). La forma Fantini si trova a Udine, Gorizia, Ronchi dei Legionari, Campoformido (originario di Pavia, qui giunto nel 1923), Bressa di Campoformido (discende da Ser Fantino Baldassi de Paulis de Cussignaco qui trasferitosi nel 1603; nel 1626 don Paulo Fantino dei Pauli de Brissa, nel 1649 Zuanne q. Giacomo Fantino di Bressa), Cividale, Pavia, San Giorgio di Nogaro, Torreano, Codroipo, Moimacco, Rivignano, Pordenone, Bagnaria, Pozzuolo, Premariacco, Villalta di Fagagna (in zona un Batta Fantino Collono nel 1661). Fantino è caratteristico di Lestizza; si trova anche a Udine, Codroipo, Pavia, Cividale.
fonti
1534, 18 febb. Gio. Dom. f. di Fantino di Casarsa abit. Merlana (ANU 247), Biasutti aggiunge: qualcosa deve aver provocato l’esodo da Casarsa; 1545, 28 dic. Plasentino Fantini q. Franc. di Chiesteions (di Zoppola) – deve 5 St. frum. per affitti non pagati a nob. Aloisio Salla cittad. di S. Daniele (ANU 3928); 1574, 16 febb. Ser Sebastiano Fantini podestà di Casarsa (ACR 483); 1579 Valentinus q. Fantini Decanus Ville Cussignaci e Fantinus q. Baldassiy de Cussignà (APCu.); 1580, 7 febb. Caterina q. Gio. Fantini di Formeaso e Bernardo q. Nicolò Fantini per sé e suo f.llo Fantino, fanno reciproca quietanza (ASU Perg. Sicorti); 1603 da Cussignacco, Ser Fantino q. Baldasso “de Paulis” nato nel 1548 si trasferisce a Bressa dove sposa donna Gasparina ed avrà 9 figli, dando così inizio ad una discendenza tuttora esistente. Secondo lo storico Giovanni Battista della Porta, da questo Baldasso, proprietario terriero, potrebbe essere nato il toponimo Baldasseria, sito alla periferia est-sud di Udine. Precisa che il 17 febbraio 1589, nel libro delle Confinazioni del Convento di S. Pietro Martire di Udine nell’indicare un appezzamento di terreno si afferma: “campo in pertinenze di Cusignaco in logo detto drio S. Odorigo che si va a Predeman, confina alli monti con un campo tenuto per Fantino de Baldasso de Cussignà...” (CRS); 1627 Testam. di Fantino de Paulis di Cussignacco (ASU Someda b. 27 n.1.28); 1630 nasce a Bressa Giandomenico Fantini f. di Gio. Battista e Giacoma Zuliani. Sacerdote, laureato a Padova in legge civile e diritto canonico, esercita a Venezia per 40 anni la professione di avvocato, dove nel 1664 pubblica un “Trattato di Leggi” riguardante la Sacra Rota e dal 1693 al 1706 sarà Cancelliere patriarcale d’Aquileia. Muore nel 1707 e sarà sepolto nella chiesa patriarcale di S. Antonio Abate di Udine (ACAU). Dal suo testamento si rileva, tra l’altro, che versò una notevole somma alle chiese di S. Tomaso di Bressa e di S. Maria di Campoformido: “... perché siano celebrate per l’anima mia 600 Sante Messe”. Quali eredi universali nomina le sue due nezze, cioè nipoti, Aurelia e Giacoma, figlie del fratello nob. dott. Francesco Fantini, convolate a nozze rispettivamente con il conte Mainardo Fistulario (1688) e con il conte Daniele Sforza (1695) – (ASU); 1665 Lunardo Fantino publico Officiale della Vicinia di Farla (ASU CRS 839/2); 1696, 19 genn. Fatto in Udene nella Contrada detta Rialto nelle Case dell’Ecc.mo Giandomenico Fantini... (ANA 7790 notaio Luca Pontone di Udine); 1649, 13 dic. don Giovanni Fantino di Stefano di S. Maria Sclaunicco nato nel 1624 – i f.lli Giac. e Leon. gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1683, 12 genn. Gio. Domenico Fantini da Fagagna accusato di patto col demonio, a suo dire per miseria, per avere danaro (ACAU – Inq. pr. 541); 1713 Ser Leonardo Fantino di Pozzo, teste (ASU CRS 396/1); 1745 Gio. Batta Fantino notaio da Fagagna (ASU); 1750, 7 sett. don Gio. Batta Fantino di m.° Giac. da Bottenicco – si fa patrim. eccl. con donazione di vari compaesani (Patrimoni); 1769 Leonardo Fantini negoziante di Udine – forniva cera a chiese (AB); 1780 Giacomo Fantino fittuale in Lauzaco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1790 Anna di Gio. Batta Fantin (o Fantini) q. Olivo q. Pasquale q. Giacomo da Persereano sposa Michele di Giuseppe q. Giac. Fantin pure da Persereano (Filze); 1812 Michele q. Gius. Fantino, fittuale Co. Florio in Persereano (ASU Florio 250); 1817 Antonio Fantino figlio di Antonio agricoltore da Lauzacco, sposa Regina Bortolosso di Antonio da Pavia (A.P. Risano); 1820 Maria Fantino di Giacomo fu Francesco da Leproso – “fu col militare francese in qualità di prostituta” (AB); 1973 muore Mons. Fino Fantini rettore del Seminario di Udine dal 1934 – era nato a Vendoglio nel 1897 (BSU); 2000 l’emigrato friulano Julian (Giuliano) Fantino cl. 1942, originario di Vendoglio, è Capo della Polizia di Toronto.
Fantinutto
Ulteriore diminutivo di Fantìn (vedi). Presente a Buja (1755 don Domenico Fantinuto di Marco q. Domenico).
fonti
1586 M.° Gasparo Fantin (o Fantinuto) de Latisana fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1728 Ser Batta Fantinuto fittuale in Risano (ASU CRS 405/1).
Fantinèl
Ulteriore diminutivo di Fantìn (vedi). Cognome che si trova, oltre che in qualche centro della provincia di Belluno, a Casarsa, Cordenóns, Azzano Decimo, Chions, Annone Veneto. Nel 1848, 29 nov. Dom.co Fantinel di Andrea nato a Pramaggiore nel 1820, domic. in Summaga, villico, sposa Antonia Biasutto di Ant. nata a Brische nel 1825 (A.P. Brische).
Fantoni
Può essere un accrescitivo di Fant (vedi), ma si ricorderà che Fantonus, come appare già nel N.A, era nome di persona. Cognome presente a Gemona dove il nome di persona Fantone o Fantono è documentato nel Trecento: Fantone Pini è un usuraio toscano che il 30 aprile 1382 promette di non fare più usure e, quindi, “per l’avvenire nessuno lo possa per tal causa molestare secondo il diritto tanto civile che canonico" (Billiani L., Dei Toscani ed Ebrei prestatori di denaro in Gemona, Pagine friulane, 1895). È documentato anche nel 1381 con Lucia filia Fantoni de Florentia, nel 1391 come Fantono condam Pini e nel 1405 come Ser Fantonum. Il cognome appare chiaramente nel 1546 con andrea fantoni, nel 1548 con Antonia Lisabeta fiola de ser Francischi Fanton e nel 1571 con Antonio Fanton. Nello Schedario Corgnali: 1407 Fanthono a Gemona; 1468 hodorico f. Ser Nicolai Fantoni a Gemona; 1471 Jacobus Fantoni de Furno Super.; 1492 Fantoni a Forni di Sotto; 1538 D.no Hectorj Fantono de Montegnacho; 1929 Fantoni 15 famiglie a Gemona. È presente anche a Udine.
fonti
1400 Terreno in Buja di m.° Fantonij de Glemona (ASU Barnaba 19.2); 1497, 24 genn. Ser Giovanni Fantoni cittad. Gemona (ANU 3885); 1500 Antonio Fanton sartor e Giac. Fanton oste da Portogruaro – con case presso il vescovado (ACR 387); 1505, 27 ott. nob. Alvise Fantoni de Glemona aveva sposato Clara sorella di Franc. de Brandis q. Andrea e donna Maria la quale dona loro un maso in Lovaria (ANU 727); 1537 Sig. Bernardino Fantoni di Gemona gastaldo di S. Daniele (ANU 3912); 1538, 12 marzo nob. Franceschino Fantoni q. nob. Alvise Fantoni di Montegnacco cittad. e abit. Gemona – per 60 duc. vende terre in Cassacco ai f.lli don Gio. Francesco e Leonardo di Montegnacco abit. nel castello di Tricesimo ff. del nob. Sebastiano di Montegnacco (ANU 4984); 1541, 31 dic. Biagio Martinuzzi q. Pietro da Ragogna – in carcere per debito col gastaldo di S. Daniele Ser Bern.no Fanton di Gemona (ANU 3908); 1555, 4 sett. nob. Francesco Fantoni cittad. Gemona abit. Tolmezzo – sua moglie donna Bartolomea f. del nob. Giorgio de Biscottis di Pordenone (not. Cristof. Angeli); 1568 Ser Battista Rota overo Fantone di Udine S. Cristoforo (ACR 728/1); 1568, 8 genn. Orazio Fantoni da Gemona esattore della nob. Silvia Colloredo – gli eran stati avvelenati 3 buoi e un cavallo (Mandatorum); 1575, 27 febb. Bulfaldo Gropplero (o Glaper) da Salisburgo era da 9 anni a Gemona ove ha preso la seconda moglie (AB) | 1583, 25 sett. Doveva aver sposato la vedova del q. messer Leon. Olzoffil perché la figlia di questo, Margherita, è detta sua figliastra e il Gropplero dà 200 duc. in aiuto di dote quando sposa Fanton de Fantoni (AB); 1582, 2 genn. Fanton dei Fantoni di Gemona accusato di eresia e uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 99); 1644, 19 maggio Nicolò Fanton – schemo “Capitano di Compagnia” del Luogotenente (cioè capoquesturino cavallaro per fuori Udine) – (Arch. Rosazzo); 1672 Francesco Fantone cittad. e notaio di Gemona abit. in Buja (ASU): questi, in Buja, è il primo di tre notai a nome Fantone – l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1709; 1689 Giorgio Fantone notaio da Gemona (ASU); 1705 D.no Daniel Fantone, fittuale in Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1727 Francesco di Gaspare Fantoni q. Francesco Fantoni di Montegnacco nobili abit. a Buia (Filza 1736); 1752 Girolamo q. Ettore Fantone, cameraro Fraterna SS.ma Concezione di Gemona (ASU CRS 231/4); 1980 muore don Giuseppe Fantoni parroco di Cavazzo dal 1958 – era nato a Gemona nel 1914 (AB).
Fantìn
Diminutivo di Fant (vedi), ma ricordiamo che Fantìn fu anche nome di persona in voga fino al Cinquecento (ad es. nel 1589 Fantino de Baldasso de Cussignà), in OT 117 domina Subeta uxor domini Fantini de Castro Pagano. Cognome diffuso in diverse aree friulane e venete. Nella nostra regione è caratteristico di Ovedasso in comune di Moggio ed è frequente soprattutto a Cordenóns (1597 Simeonis q. Domenego Fantin) e Latisana; ben rappresentato a Pordenone, Polcenigo, Udine. In comune di Casarsa è documentato nel 1534 con Gio. Domenico f. di Fantino (Biasutti) e, sempre a Casarsa, è documentato il toponimo cà Fantìn (la casa dei Fantìn) nel 1765 (Petris 1995, n. u. “Ciasarsa" della SFF). Si trova anche a Fiume Veneto, Chions, Bagnarola di Sesto al Reghena, Aviano, Azzano Decimo, Gonârs, San Canzian d’Isonzo, Ronchis di Latisana, San Michele al Tagliamento, Barcis, Maniago, San Giorgio di Nogaro, Campoformido, Rivignano.
fonti
1478 Fantin di Varian fitt. nobb. della Torre (ASU Torriani/A 29); 1522 Fantin a Codroipo (Corgnali); 1522 Daniel Fantin, -ni di Barcis (Corgnali); 1534 Maso del q. Dario Fantin di Portovecchio (ASU CRS 498/2); 1535 Colatione di Andrea Fantin alli camerari della Fraterna di S. Antonio Abbate di Codroipo d’una pianta d’un campo in Gomilla, o campo del prado, per anni 5 (ASU CRS 192/3); 1541 Dom.ga Fantin de Pandolfo nominata la Noiarata cede beni ai nobb. Panigai (ASU Panigai 215); 1557, 20 maggio Domenico Fantin q. Fantino de Fantin da Maseriis – a prestito £ 20 da m.° Pietro Musclat di Laipacco abit. Maseriis (ANU 3930); 1578 presente a S. Gio. di Casarsa Antonio Fantin q. Bernardino (Luchini, 1995); 1579 nasce Rosa di Giorgio Fantin (anche Fanti) a Caneva, oriundi da Valligaro (Luchini, 1997); 1586 M.° Gasparo Fantin (o Fantinuto) de Latisana fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.112); 1594 Heredi di Daniel di Fantin de Castions de Zoppula fittuali nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.111); 1601 Ser Zorzi de Fantin fittuale beni feudali di Castel d’Aviano (ASU CRS 16/1); 1608, 2 nov. Urbano Fantin di Luca da Cravero – processato per omicidio – aveva percosso Marussa figlia di Luca Micon vedova q. Stefano Qualizza alla quale lui avrebbe rubato legna e portata in casa di Tomaso Cragniz – morta in seguito alle ferite alla nuca e botte nel corpo – condannato a bando perpetuo da tutta la Patria – se preso £ 200 ai captori e 10 anni sulle galere a lui (ACR 152/11); 1616 a Casarsa insistono due grosse famiglie: quella di Osualdo Fantin q. Dom.co e quella di Domenico Fantin q. Osualdo, sposato con Dom.ca Colussi (Luchini, 1995); 1624 Marco, Pietro e Tomè F.lli e figli del q. Daniel Fantino, debitori della Confr. del SS.mo Sacram. di Barcis “de danari avuti nel 1610” (ASU CRS 25); 1624 Zuan Comelo et Batista Fantino molinari di Cortal, fittuali nobb. Savorgnan di Molino (ASU Di Toppo 110); 1696 Ser Osualdo q. Gio. Batta Fantin, -no della Villa di Coltura, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario (ASU CRS 195/1); 1712 Francesco q. Leonardo di Fant (o Fantin), della Ven. Scuola di S. Valentino di Ciago (ASU CRS 48); 1713 Ser Zuanne Fantin q. Antonio, cameraro Fraterna S.ti Sebastiano e Floriano di Cordenons (ASU CRS 197); 1724 Giovanni Fantin (o Fantini/Fantino), cameraro Fraterna SS.mo Rosario di Ipplis (ASU CRS 248); 1728 Daniele Fantin, cameraro Fraterna SS.mo Rosario di Teglio (ASU CRS 519); 1741 Mattia e Ciacomo Fantin in Vicinia di Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1792 Antonio Fantin della Fraterna di S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1937 Fantin 6 famiglie a Meduno (Corgnali).
Fantón
Come Fantoni (vedi). Si trova a Mortegliano e Castions di Strada.
fonti
1633 M.° Colao Fanton di Soclef et Bastiano di Paolo di Adamo habitanti in Variano fittuali nobb. Zucco (ASU Zucco 1); 1788 Nicola Fanton fittuale Chiesa S. Andrea di Castions di Porzia (ASU Gortani I parte doc. 6.88); 1817 Gio. Batta Fanton di Pasquale, nato in Malisana nel 1797, agricoltore, sposa Maria Mantovani di Dom. d’anni 23 da Driolassa (A.P. Malisana).
Fantùz, Fantuzzi, Fantuzzo
Fantùz significa “bambinello". Viene, quindi, da un soprannome (ma vedi anche Fant e Fantìn). Poteva essere nome di persona, come documentato, nel 1492, a Strassoldo: D. Franciscum q. D. Fantutii. In OT 110 iuxta Fantucium. Lo stesso vale per il simile Fantussius, più volte documentato nel NA: Fantussius filius Iacobi, Fantussius filius Iohannis textoris, ecc. e a Udine nel 1553 Seff di Strassold figl di M. Fantuss. Nello Schedario Corgnali: 1314 D. Fantuço de Pulcinigho; 1315 Fantucius de la Fratina; 1318 Fantussius q. D. Guarienti de Forgaria; 1333 D. Fantussius de Pulcinico; 1337 Jacobo dicto Fantus condam Johanni de Mocio; 1358 Andreas f. di Fantussii de Pulzinico; 1363 Fantucio de çuchunico; 1365 Fantus a Udine; sec. XIV Fantus de Ayello; 1412 Ser Fantutii de Strassoldo; 1485 terra Gaspardi Fantucij a Cordenons. Nell’Obituario di Tricesimo Fantussium de Adorgnano (OT 141). La forma Fantùz si trova, oltre che a Gaiarine in prov. di Treviso, a Pordenone, Fiume Veneto, Annone Veneto, Ronchi dei Legionari, Azzano Decimo, Pasiano di Pordenone, Cordenóns, Porcia, Udine. Fantuzzi a Pordenone, Cordenóns, Udine, Porcia, Azzano Decimo. Fantuzzo a Lignano e Udine.
fonti
1436 heredi q. Ser Fantusio (o Fantucio) fittuali della Chiesa di S.ta Lucia di Budoia (ASU CRS 352); 1500 Chech de Fantuz da Cordenons fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 1.5); 1611, 21 marzo Gregorio de Fantuzzo da Torre Pordenone accusato di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 733); 1646, 18 sett. don Gio. Carlo Fantuzzi di Ser Luca da Portogruaro nato 1625 il nob. Sebast. Florio e f.lli gli fanno patrim. eccl. con beni in Canussio. Il padre di don Gio. Carlo nel 1625 abitava a Paderno ed era fattore del nob. Paolo Florio (Patrimoni); 1650 Girolamo Fantuzzi notaio in S. Vito al Tagl. (AB); 1650, 24 febb. Pasqual Fantuz (o Fantuzzo) battirame di Pordenone – teste alla Inquisizione (ACAU – Inq. pr. 97 delle Rive); 1666, 18 marzo don Carlo Fantucci q. Sig. Luca da Reana, capp. Cavallicco, si oppone ai coo. Marzio e f.lli Andreucci che vogliono spogliarlo di un terreno in Ribis (Filze); 1680, 8 marzo don Francesco Fantuzzi del Sig. Gio. Batta e Isabetta da Sacile nato nel 1657 - il padre gli fa patrim. eccl. - Studiava sotto don Orazio Moressi (Patrimoni); 1735 Sig. Magno Fantuzzi debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1747 D.no Antonio Fantuzzi, gastaldo Fraterna B.V. del Carmine di Portogr.° (ASU CRS 386/1); 1757 Gregorio Fantuzzi, provveditore Fraterna del SS.mo Sacram. di Spilimbergo (ASU CRS 497/2); 1759 m.° Dom.co Fantuzzo q. Mattio della Villa di Corva, teste in docum. della Fraterna del SS.mo Rosario di Tiezzo (ASU CRS 521); 1763, 20 sett. don Vincenzo Fantuzzi di Udine – Pietro q. Eccell. Sig. Petrei di Cavallicco gli fa patrim. eccl. di duc. 1000 (AB); 1771 Sig. Marco Stefano Fantuci (o Fantuzzi) gastaldo della Scuola della B.V. di San Stino di Livenza (ASU CRS 449); 1818 muore don Giacomo Fantuzzi di Girolamo di anni 75, sacerdote nativo di Sacile (A.P. Sacile); 1846, 18 febb. Maria Fantuzzo di Giuseppe nata in Lorenzaga nel 1822, sposa Sante Basso di Giovanni di Meduna, nato nel 1821 in Pasiano (A.P. Lorenzaga); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Giov. Battista e Domenico Fantuzzi, volontari della città di Pordenone, accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani 1902); 1858 nasce a Pasiano Amedeo Fantuz (Begotti, 1986); 1859 Campagne di Lombardia, Romagne e Italia merid. 1859-60: Antonio Fantuzzi volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902); 1860 Antonio Fantuzzi, patriota risorgimentale, nato a Pordenone nel 1833, partecipa all’impresa dei Mille col grado di sergente (Angelillo, 2002); 1866 Campagna del 1866: Vincenzo Fantuzzi, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).
Fántig
A Mersino, in comune di Pulfero, è sorto, con la formante slovena -ič (scritto -ig), dal sostantivo fant, il cognome tipico del luogo Fántig. Fant “bambino, ragazzo, garzone" è penetrato come prestito romanzo anche nell’area linguistica slovena. Il suffisso -ič, in questo caso, potrebbe avere un valore diminutivo e non patronimico (Zuanella, Dom, 21, 1990). Nel 1699 Heredi Fanti (o Fantig) fitt. in Mersino dei nobb. de Puppi (ASU Coll.-Mels III parte 23).
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