Secondo Olivieri 1923 da farfalia (si veda il veneto farfo “sbirro") che significa “turba di uomini assembrati a malfare". Ci pare, però, più interessante l’interpretazione di Merkù 1982 che collegherebbe questo cognome alla voce slovena frfúlja “chiacchierona, pettegola".
Si trova a Gorizia e Turriaco.