Vedi Favòt. I Favotti di Piano d’Arta si chiamavano Seccafava nel Quattrocento (Gortani 1895, Avosacco), ciò che può indicare, se non un nome di mestiere vero e proprio, almeno un nome di attività. Si veda anche De Stefani 2003, 262-63.
fonti
1448, 16 luglio Pietro e Antonio Favotti de S. Daniele con la madre Uliana in lite col padre Bilisio (Fontanini VI, 58 ACU); 1458, 9 aprile Bilissio Favot q. Nic. de S. Daniel compra prato in Prat Lunch dai nobb. Prodolone (ANU 3880); 1493, 19 nov. Anna Favotto da Udine – causa matrim. col notaio Ser Girol. Fabris che non la vuole perché di condizione inferiore – suoi zii m.° Biagio e m.° Gio. erano “popularis” (testes 1494); 1510 m.° Biasio Favotto da Udine scodador de li denari per l’Osp. Udine (Osp. Rotolo); 1535, 22 aprile Giacomo q. Nic. q. Pietro d.° Favotto da Pinzano (ANU 3915); 1594, 24 ag. m.° Battista Cervo falegname abit. Tricesimo fa citare Libera f. di m.° Nicolò Favotto di Gemona (Filze); 1616, 5 sett. Gregorio Favotto da Piano Arta – ucciso su monte Croce in Stalis (Austria) – permesso seppellirlo (Mandatorum).