Favrét, Favretti, Favretto
Come Fàvaro (vedi), ma in forma diminutiva. Nel 1573 un Mattio Favret a Sarone di Caneva.
La forma Favrét si trova a San Giovanni di Polcenigo, Azzano Decimo, Bannia di Fiume Veneto, Fontanafredda, Pordenone, Casarsa, Taiedo di Chions, Sesto al Reghena.
Favretti a Taiedo di Chions e Pordenone.
Favretto a Pordenone, Azzano Decimo, Monfalcone, Sesto al Reghena, Fontanafredda, Fossalta di Portogruaro, Portogruaro.
fonti
1541 Bertol Favretto da Noale fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 2.6); 1577 nasce a Caneva Bortolomio Favret di Mattia (Luchini 1997); 1605 Antonio de Favretto, cameraro della Fraterna dei SS.ti Rocco e Sebastiano di San Foca (ASU CRS 444); 1645, 19 maggio Apollonia Favretta da Brazzano accusata di magia (ACAU – Inq. pr. 954); 1672 D.no Dom.go Favretto, sindico Confr. SS.ma Concez. de Portogr.° (ASU CRS 389/3); 1676 M.° Giovanni q. Batta Favro di Polcenico, teste in Cultura (ASU CRS 195/1); 1691 Sig. Angelo Favretti cirugico in Udine (Filze); 1700 i Favretto presenti anche Fratta di Caneva (Luchini, 1997); 1817 muore Catterina Favret di Pietro di anni 60, nativa di Caneva e domic. in Sacile, villica maritata con Giacomo Zandonà (A.P. Sacile); 1824 Pietro Favret detto Miatti nato a Sacile nel 1793, figlio di Bortolomio Favret d.° Miat di Serone, sposa Lucia Paletti di Nicolò da Sacile (A.P. Sacile); 1866 Campagna del 1866: Giovanni Favretto, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).