Storico cognome gemonese. Dal nome di persona Federico, con un suffisso diminutivo di origine germanica.
fonti
1574 Teobaldo Federli da Gemona marito di Ardea Passavolante – verrà ucciso e saranno accusati gli Elti ed altri – ma tutti assolti (S. Uff. 60); 1625, 27 genn. p. Gio. Batta Federli da Gemona – minore conventuale Udine – professo da 3 anni, vuol uscire dall’Ordine secondo concilio di Trento, che lo consente nei primi 5 anni purchè dica di non essere stato informato bene sui suoi doveri (BAU Cartol. nuovi); 1629, 20 sett. Teobaldo Federli mercante di Gemona – confessione di debito di talleri imperiali 5334 avuti “su mio notabile bistogna” (era l’anno della carestia) dal Sig. Carlo Reipocher il giovane da Norimberga – perciò impegna la tenuta di Orvencho verso Artegna e 7 coloni in Farla (Osp. Processi); 1647, 18 luglio Christoforo Federli da Gemona accusato di magia (ACAU – Inq. pr. 994); 1663, 20 nov. nob. Enrica Federli di Gio. Andrea da Gemona – l’Arcipr. di Gemona conferma la sua vocaz. a monaca di S. Chiara ivi (Filze); 1805 Ser Giovanni de Federli fitt. in Gemona (ASU Della Torre/B 29.1); 1866 Campagna del 1866: Felice, Antonio e Giov. Battista Federli, volontari di Pordenone accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani 1902).