Dall’identico nome di persona, variante maschile del più comune Flora. Alla fortuna di questo nome ha contribuito la popolarità dei romanzi, poemi e cantari medioevali (ma sopravissuti fino all’età moderna) sulla romantica vicenda dell’amore tra Florio e Biancofiore (la fonte è il poemetto dell’XI secolo in francese antico “Floire et Blanceflor ") (De Felice, 1986).
Si trova ad Aviano e Privano di Bagnaria Arsa (a Trieste e, qua e là, nel Veneto).
fonti
1472 m.° Giovanni q. Giac. Florio di Chiarlins cerdone in Udine (Osp. 173,39); 1481 Ser Florio fiol fo di Ser Nicolo di Lionello horese da Udine abit. Mercato vechio (Registro Monastero S. Chiara); 1495 Giacomo Florio – Il Consiglio di Udine lo elegge “Maestro d’Istituto” - poi divenne Consultore della Repubblica (AB); 1504 Giacomo Florio cargnelo notaio di Portogruaro (ACR 387); 1511 Sig. Bernardino Florio – rettore delle Scuole di Portogruaro (ACR 387); 1512 Gio. Pietro Florio q. Ser Michele della Floreana notaio e cancelliere in Cordovado (AB); 1514 nob. Giacomo Florio di Udine dà a monastero S. Chiara di Gemona un mulino del Rio dei Molini come dote della figlia Suor Camilla (ACR 230); 1528 Giacomo Florio abit. in Udine in Borgo S. Cristoforo nell’Androna chiamata di donna Perla (Della Porta 1991, 221); 1533 Pellegrin q. Fiorio delli Fiori d.i Pillini, suo lascito testamentario alla Scola del SS.mo Rosario di Gaiarine (ASU CRS 225/1); 1559 Gio. Batta de Colossis q. Ser Nicolò citt. S. Vito abit. Spilimbergo (AB); 1569, 10 ottobre chiede restituz. dote duc. 232 e rata controdote alla moglie Elena ved. q. dott. leggi Florio de Floris di Cordovado (ANU 3931 bis); 1582, 21 giugno Sig. Giovanni Florio prof. di musica e maestro di Capella Duomo Cividale (Mandatorum); 1595 Birthul di Fior di Privano fittuale Sigg. Candido di Udine (ASU Perusini 115);1645 nel libro dei Servi Salariati (ASU Florio 115) il Co. Florio di Udine scrive:
Se il Servir è si amaro,
Come Costor Son Tanti,
Che à forza di contanti,
Hanno il Servir si charo?
Questo dess’oro è solo, e puro effetto
Tal Nume incensa ogni mortal affetto.
1650, 13 aprile D.ni Phlippi Floris di Udine accusato di lettura di libri proibiti di carattere astrologico (ACAU – Inq. pr. 108); 1728, giugno Udine. Sig. Conte Florio di Udine invitato al matrimonio tra Maria figlia del Co. Daniele Sforza ed il Co. Coriolano de Valentinis q. Co. Antonio (BCU Fondo Princ. MS 3599 fasc. II); 1766 Pascolo Florio, cameraro Fraterna SS. Rosario di Seveiano (ASU CRS 492); 1781 Andrea Florio della Vicinia di Seveiano (ASU CRS 285/7); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Giovanni Florio, volontario della città di Pordenone, accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).