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Flor

cognomi

Della Flora
Dal nome di donna Flora. Caratteristico di Ronche di Fontanafredda dove è attestato almeno dal 1554 con Vincenzo della Flora Ceolin. Inizialmente era, quindi, un matronimico della famiglia Ceolìn (Pes e Fadelli, 1993). Presente a Pordenone.
fonti
1540 Antonio della Flora di S. Daniele (Corgnali); 1725 Zuanne, Pietro e Valentino consorti della Flora di Muzzana, fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 756.3).
Di Floriano
Deriva, evidentemente, dal nome di persona Floriano. Presente nel comune di Resia a Crisazze, Gniva e Lischiazze (Merkù, 1981). Nel 1816 Mattia di Floriano di Giovanni nato nella Comune di Gniva nel 1774, villico, sposa Domenica di Battista di Stefano di Gniva (A.P. Resia). Nel 1938 Di Floriano 15 famiglie a Gniva, 6 a Prato e 1 a S. Giorgio di Resia (Corgnali).
Flor
Da flôr “fiore", che fu nome di persona, soprattutto femminile. Cognome di Pontebba. Nello Schedario Corgnali: 1368 Flor filia Oliverij a Moimacco; sec. XIV donna Flor a Udine; 1407 Zuannuto q. Odorici de Magnano dicti Flor de Cort; 1523 Simone q. Joannis del Flor a Baracèt. In OT 88 Henricus olim Jacobi de Argis et Flor uxor praedicti.
fonti
1718 heredi Florian di Flor di Pontebba (ASU CRS 352); 1726 Tomaso del Flor, cameraro della Fraterna di S.ta Maria della Neve di Pontebba Veneta (ASU CRS 352).
Flora
Dall’identico nome di donna. Si trova a Paluzza, Udine, Pordenone, Sacile. Nello Schedario Corgnali: 1382 Flora de Palaçolo; sec. XIV Flora de Muscleto; sec. XIV Dominica dicta Flora a Ravosa; 1451 Dominicum de Flora a Pordenone; 1937 Flora 7 famiglie a Enemonzo; 1938 Flora 16 famiglie a Paluzza. Nel 1405 Domina Flore uxor Thome quondam Petri de Moiimaco (Ziani, 1999).
fonti
1437 Domenico de la Flora e Franc. Zeco suo f. de S. Daniele (ANU 3874); 1470 Daniele f. di Zeco d.° della Flora de S. Daniele fuori porta di sotto (AB); 1518 m.° Nicolò della Flora q. m.° Daniele sarto in Porcia (ACR 353/1); 1555, 25 maggio Ser Francesco Flora q. Nicolò di Carnia abit. Porcia (Pergamene Rossitti); cancelliere dei coo. di Brugnera (ANU 3910); 1584 Gio. Batta Flora notaio Porcia (AB); 1628 Gaspare Flora notaio in Porcia (AB); 1602, 22 aprile testamento di Floreano marzaro Grazzano q. Antonio Flora di Udine (ACR 631/1); 1632 Drusillo Flora notaio da Cividale (ASU); 1639 don Michele (anche Melchior e Marchion) da Enemonzo – capp. di Pagnacco – voce piccola e vecchio – chiede che in vece sua cantasse il passio don Vincenzo Treu curato di Martignacco (AB); 1676, 6 marzo Sig. Pietro Cuttino mercante di Venezia pretendeva pagamenti per fornitura tele al q. Antonio Flora di S. Daniele (Filze); 1711 muore don Andrea Flora di anni 55 di Udine – era curato di Meretto di Tomba (AB); 1740 Pietro Flora da Pordenone – erede Navarra – processo contro (ACR 377); 1743 Agostin Flora in Vicinia Paluzza (ASU Gortani I parte doc. 11.177); 1784 D.no Leonardo q. Franc. Flora della Villa d’Enemonzo, cameraro della Chiesa (ASU CRS 209); 1816 Giovanni Flora nato in Paluzza nel 1788, sposa Orsola Del Bon da Paluzza (A.P. Paluzza); 1848 Riccardo Flora, farmacista di Cecchini di Pasiano (Begotti, 1986); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Luigi Flora, volontario della città di Pordenone, accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).
Floram
Flóram è uno dei cognomi endemici di Pegliano in comune di Pulfero e ha dato il nome ad uno dei suoi numerosi borghi (Flórmi, che è forma plurale di Flóram). Dalla documentazione in nostro possesso (1615 Antonio Furloram de Pegliano; 1617 Laurino Farlorum de Pegliano; 1623 Giesa Furlorma de Oflan; ecc.) risulta che la forma originaria del cognome era Furlóram o Forlóram trasformata poi, per aplosi, in Flóram. Questa trasformazione è avvenuta agli inizi del Settecento (filius Valentini Floram de Pegliano nel 1718) anche se la forma antica compare, seppure sporadicamente, sui Libri dei morti fino alla metà del medesimo secolo (filius Thomae Forloram de Azida nel 1750). Da Pegliano, dove è ancora presente nella borgata di Flormi, il cognome è emigrato a fondo valle, a Prepotto, Udine, Torreano e in comune di Faedis (Soffumbergo, Faedis e Campeglio), dove è presente soprattutto nella forma Floran. Da notare che nel dialetto sloveno del Natisone le finali delle parole in -am si pronunciano -an. Così si spiega anche il passaggio da Flóram a Flóran. Questa seconda forma è del resto registrata sui Libri dei morti di San Pietro al Natisone già nel 1740 con Marinus Floran de Peano. Ritengo che si tratti di un cognome derivato da qualche base lessicale tedesca che però non è facile determinare con certezza; non ha comunque nulla a che fare con i fiori, con la floricoltura o col nome di santo Floriano (Zuanella, Dom, 11, 1997).
fonti
1660 Mattia Floren (o Floran) cameraro della Fraterna di S. Rocco d’Antro (ASU CRS 7); 1778 Andrea di Giuseppe q. Marino q. Tomaso q. Antonio Floran da Peano di S. Pietro Slavi sposa Marina di Gregorio Cedermaz di Peano (Filze); 1816 Giovanni Floram di Steffano nato in Pegliano nel 1795, sposa Maria Specogna da Montefosca (A.P. S. Pietro Natisone).
Floreani
Dal nome di persona Floreàn (it. Floriano o Floreano). Nel 1397 a Moimacco unum campum Jacobi filii Floriani (Ziani, 1999); nel 1425 a Udine Florgan (si legga Floriàn) chaliar. Abbastanza diffuso a Majano, Zomeais di Tarcento, Udine, San Daniele; si trova anche a Martignacco, Rive d’Arcano (1550 Tulissio o Bertulissio q. Antonio Floreani da Giavons; a Gjavóns nel 1584 i Floreani erano uno dei 7 “fuochi" che formavano l’abitato), Vendoglio di Treppo Grande (1421 Nicolò f. di Floriano; Floriano q. Pietro Floreani), Passons di Pasian di Prato, Tricesimo, Gemona (3 famiglie nel 1929), Moruzzo, Cassacco, Tavagnacco, Pordenone, Spilimbergo. San Floriano proteggeva dagli incendi ed era annoverato tra i santi protettori degli animali domestici. Da un “graffito" nella chiesetta di San Floriano di Polcenigo apprendiamo che nel maggio del 1594 un tal Francesco del Fator aveva fatto dire una messa pregando Iddio et S. Floriano affinchè me daja prosberità nel mio bestiam (A. Fadelli, La chiesa di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo, Provincia di Pordenone, 1999, pag. 88). A Santa Maria la Longa una Braide di Floreàn (Moschion, 1999). San Floreàn è una grossa borgata di Buja: "Di San Floreano qui ci si ricorda non solo il 4 maggio che è la sua festa, e non solo nella borgata omonima, ma in tutta Buja, specie da chi ha una stalla. Perché il santo, a differenza di altri paesi che lo tengono per protettore contro gl’incendi, qui lo venerano come protettore delle armente da latte. E se chiedete ad un bujese cos’ha il santo in quel secchio che tiene in mano vi dirà senza esitare: il latte!" (Cracina A., Zamparo V., Briciole di storia e di vita buiese, Chiandetti, Reana, 1982).
fonti
1327 Corradi Floreani de Civitate (Corgnali); 1367 Floriano q. Leonardo da Fagagna paga 3 marche e 40 denari a ser Vecillo per un cavallo; 1421 Nicolò f. di Floriano; Floriano q. Pietro Floreani da Vendoglio (ACR 837/1); 1438 Michele d.° Micossio q. Floriano da S. Daniele; 1445 m.° Floreano pittore da Tolmezzo; 1481, 11 febb. Giovanni Floreani – accettato in frat. Battuti di Udine (Osp. 290); 1483, 16 dic. Nicolò q. Gio. Floriani di Pignano (ANU 3880); 1495 Michele e Floriano q. Gio. Floriani q. Floriano da Carpacco (ANU); 1529 Pithiano q. Floriani di Madrisio di Fag. teste (ASU Perusini 96); 1533 Machor de Florian de Slaunicho, fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1538, 19 ag. testamento di Nicolò q. Daniele Floreani di Zulins di S. Daniele – eredi i consobrini Franc. e Gio. ff. q. Mattia Floreani di Zulins (ANU 3915); 1546 divisione tra Pietro, Bertossio e Venerio f.lli q. Gregorio Floreani da Fagagna (ANU 3929); 1550 Tulissio o Bertulissio q. Ant. Floreani da Giavons (ANU 3913); 1555 Ser Francesco Floreani (o Floreanis) “delle Cantinelle” pittore di Udine – aveva casa in Mercatovecchio – faceva confalone per chiesa S. Andrea di Madrisio Fagagna (AB); 1558, 31 marzo Mattia di Valent. de Floreano da Carpacco – per 10 duc. compra da Antonio Cimolino campo lì del prat della cassina (ANU 3930); 1550 Causa tra il nob. Hieronimo di Brazzacco con Pietro Floreani di Fagagna (ASU Perusini 407); 1560 Ser Antonio Floreano cittadino di Udine era alla Corte dell’Imperatore; 1562 Macor de Florian de Sclaunico fitt. nobb. della Torre (ASU Della Torre 29); 1571 Minuto di Simeone Floreani di Farla abit. in Caporiacco (ANU 3934); 1573 Mathiel Florian di Moruzo e Zuan Florian de Plain, fittuali Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1578 Domino Francisco de Floreanis pictore et civis Utini contro d.no Bartholomeo Rizotto et Filijs etiam civibus Utini (ASU Caimo 40.7); 1583 Gregorio di Colao q. Michele Floreani da Sclaunicco (ACR 761/2); 1584, 17 maggio Ser Valentino q. Sebast. Cechini da Ciconicco aveva sposato Grazia f. q. Pietro Floreani di Giavons ved. di Gius. Puppo di Rodeano alla quale assicura vitto e alloggio in caso di morte (ANU 3941); 1589 Nadal e Simon q. Danel di Florean da Sclaunico (ACR 761/2/1); 1593 Ser Costantino Floreani di Udine abit. in Portogruaro (ACR 203); 1599, 18 ag. Testamento di “Francesco Floreanis pittore udinese”... (Della Porta 1991, 9 Molin nuovo); 1601 Leonardus q. Joannis Bapta Floriani de Vendoleo, coloni della Chiesa di S. Michele (ASU CRS 837/1); 1604 Fiorean dei Fioreani colono in Spine dei Sigg. Popaite (ASU Popaite 6.4); 1604, 10 genn. Leonardo Floreani detto anche Luisato e f.lli q. Gio. Batta da Vendoglio – chiedono pagamento di cavalla devastata dal cavallo di don Sebast. de Martinis curato ivi (Civilium); 1643 Valentino Floreano et Lonardo q. Zuane Floreano di Plaino, cedono beni ai nobb. Colloredo (ASU Perusini 548.4); 1662 don Floreanis ovvero Cantinella di Udine stava in Nogaredo di Prato in casa del q. Ser Gio. Domenico Ciberti (Filze); 1665 Floriano Floriano di Plaino, teste in Pagnacco (ASU CRS 309/2); 1669 don Leonardo Floreani (o Floriano) da Vendoglio abit. Buia (AB); 1692, 9 marzo Gioseffa vedova del q. Valent. Floreano da Giavons – accusata di stregoneria: nel corso del processo, il notaio Gio. Paolo Nusso da Coseano dichiara: ... alli 19 d’ottobre dell’anno prossimo passato portatomi nella villa di Giavons, quivi fui ricercato dal Nob. Co. Giulio Arcano à notare come Gio. Dom.co q. Sebast. Floreano di detta Villa disse à detto Signor Co. già tre anni in circa, e l’avvisò, come Donna Gioseffa relitta q. Valent. Floreano era quella che tormentava detto Signor Co. con stregarie, come più diffusamente appare nel mezo foglio che presento a questo S. Officio, scritto di mia mano Nod.° sud.° - il notaio soggiunge: ... quando venivamo da Giavons à Coseano, il detto Gio. Domenico mi raccontò d’esser stato egli pure in strighezzo alcune volte; che in quel luogo dove convengono le streghe non si tratta d’altro che di male... (ACAU – Inq. pr. 626); 1733, 15 aprile Giovanni q. Floreano Floreani anni 37 da S. Daniele – frequentando troppo gli ebrei non credette BV, lecito lavorare le feste e mangiar carni, ecc. (ACAU – Inq. pr. 789); 1752 Gioseffo q. Nicolò Floreano di Zomeais, paga Livello a Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/4); 1787 Gio. Batta Floreanno in Vicinia del Comun di Manzenello (ASU Perusini 274); 1791, 5 genn. Pietro di Giovanni Floreani q. Giuseppe q. Nicolò da Zomeais fa oposizione al matrimonio di Domenica di Ermacora Floreani pure di Zomeais. Data la parentela (Pietro e Domenica erano figli di cugini) “Domenica è autorizzata a sposar chi vuole” (Filze); 1938 Floreani 13 famiglie a Vendoglio (Corgnali).
Floreanini
Diminutivo del nome di persona Floreàn “Floreano". Si trova soprattutto a Villa Santina (Invillino); secondariamente a Tricesimo e Udine.
fonti
1571, 21 aprile Battista q. Gio. Galvagno da Invillino deve £ 39 a m.° Antonio q. Franc. Floreani pure di Invillino ora abit. a S. Vito Tagl. per vino comprato oggi da Gio. Francesco Scalettaris (ANU 3931 bis); 1594 Zuan del Mauro ditto Florianin de Prodolon fittuale nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels I parte 13.111); 1731 Ser Valentino Floreanino q. Gio. Batta da Clauiano – sarto (AB); 1741 Giacomo q. Marco Floreanino da Invillino sposa Pietro di Gio. Galvagno pure da Invillino (Filze); 1796, 2 genn. Lorenzo q. Simon di Pascolo vende a Valentino Floreanino una casa in Borgo Aquileia (a Udine) nella contrada detta Lobbia (Della Porta 1991, 480); 1816 Francesco Floreanini nato nel 1788 in Invillino, villico, sposa Domenica Falcon di Pietro da Invillino (A.P. Invillino); 1954 l’alpinista Cirillo Floreanini, nato ad Enemonzo nel 1924, partecipa all’impresa della conquista del K2, guidata da Ardito Desio (Nazzi, 1992).
Floreano
Dal nome di persona Floreàn “Floreano" (vedi anche Floreani). Si trova a San Daniele e Pordenone.
fonti
1445, 2 nov. m.° Floreano pittore abit. Tolmezzo – fatto suo procuratore da Ser Biagio notaio di Valvasone (not. Daniele Ermacora); 1560, 10 nov. Ser Antonio Floreano cittad. di Udine era alla Corte dell’Imperatore (Osp. Atti 290); 1654 Nart Floreano di Fagagna, fittuale in S. Daniele (ASU CRS 413/1); 1679 don Antonio Floreano da S. Daniele fatto capp. di S. Giuseppe in Duomo S. Daniele giuspatroni Valentinis (AB); 1691 testam. in Tarcento di Zuannina moglie di Dom.co Fiumetto di Segnacco et figlia del m.° Fioreano di Colle (ASU CRS 516); 1708, 7 nov. don Francesco Floreano da S. Daniele aveva scuola privata di conti (Filze) | 1725 aveva depositato duc. 300 a interesse sul Monte Pietà S. Daniele per conto di donna Anna Maria Astim q. Gio. Donato presso cui abitava, ma sotto il nome dello zio Giacomo Topazzini Zanitti (Filze).
Floreanutti
Diminutivo del nome Floreàn “Floreano".
fonti
1605, 21 febb. Gregorio di Antonio q. Andrea q. Simone Floreanutti o Floreanuto da Cergneu sposa Caterina Marzona (AB); 1685 Zuane di Giacomo della Mea q. Pietro q. Gregorio q. Andrea da Raccolana sposa Cattarina Floreanutti (AAU Filze); 1709 M.° Paolo q. Gregorio Florianutto di Cergneu, in Attimis (ASU CRS 13); 1723 M.s Giacomo Florianutto di Campolaro, cameraro Fraterna della B.V. del Carmine di Chiusa (ASU CRS 48); 1743 Lucia Turalle di Susanna q. Gio. Batta q. Leon. Marinutto da Cergneu di Sotto sposa Gregorio Floreanutto (Filze); 1753, 22 ag. don Domenico Florianuto q. Paolo da Cergneu – il f.llo Zuanne gli fa patrim. eccl. (Patrimoni).
Florenin
Cognome di Savogna d’Isonzo. Possiamo solo ipotizzare che si tratti di una forma graficamente errata per Floreanìn (vedi Floreanini).
Floretti
Da Floretto o Floretta, nomi di persona varianti di Flora. Nello Schedario Corgnali: 1341 Floretus a Moggio; 1341 Floretus (o Floretti) de Travisigna; 1515 D. Floretta de Brazaco a Udine. Presente a Udine.
fonti
1468 Daniele di Colusso Floret da Meduno (ANU 3879); 1515, 5 aprile Daniele Fioretti (anche Floreti) q. Gio. Andrea da Meduno abit. S. Daniele (ANU 3901); 1905 Sig. Virgilio Floretti da Udine pittore – lavorò all’Istituto Provvidenza per £ 100 – aveva apprendista un certo Miani (AB).
Floreàn
Dal nome di persona Floreàn(o). Vedi anche Floreani. Si trova a Portogruaro, Aviano (San Martino di Campagna), Pordenone, Travesio, Cinto Caomaggiore.
fonti
1436 Giovanni Floreano affittuale in S.ta Lucia (di Budoia) terreno del Deganato di Concordia (ASU CRS 352); 1567 Floreano di Chiarpaco fittuale nobb. Colloredo in Muscletto (ASU Perusini 713.3); 1601 Piero di Florean di Alnico (ACAQ 892); 1622 Agnolo Floreano da Villa Storta debitore ai nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1641 Jacobus della Flora di Toppo (ASU CRS 524); 1815 Giovanni Venica di Simone nato in Craoredo nel 1784, sposa Domenica Florean di Michaele da Lonzano (A.P. Prepotto).
Floreáncig
Cognome sloveno derivato dal nome di persona Florjàn “Floriano" col suffisso -čič. È tipico del paese di Costne/Hostne in comune di Grimacco e, da qui, si è diffuso nelle Valli di San Leonardo, a Cividale e nella pianura friulana (Zuanella, Dom, 22, 1987). La presenza di questo cognome proprio a Costne si spiega col fatto che nella locale chiesetta cinquecentesca di S. Mattia viene venerato anche San Floriano.
fonti
1651, 3 marzo don Biagio Floreancigh – riceve 1a tonsura e 4 minori (Patriarcalis); 1651, 21 sett. don Biagio Floriancich da Carinzia – dimissione per ordini maggiori (Mandatorum); 1744 Andrea Floreancigh, cameraro della Scuola del SS.mo Rosario di S. Leonardo (ASU CRS 445); 1794 Floreancigh a Cividale (Corgnali).
Floriani, Floriano
Dal nome di persona Floriano. Il primo è veneto e trentino, il secondo è casertano e barese. Vedi Floreani, Floreano.
fonti
1367, 6 luglio Floriano q. Leon. da Fagagna paga 3 m. e 40 den. a Ser Vecillo q. d.° Rodolfo per un cavallo (ANU 2059); 1395 muore Floriano da Fagagna – legato a Cap. Udine (ACU necrol. 39); 1438 Michele d.° Micossio q. Floriano da S. Daniele – casa in Sacco (ANU 3875); 1527 Gregorio q. Leonardo Floriani di Fagagna (ANU 2059); 1552 divisione tra Bastiano, Daniele e Antonio f.lli q. Gio. Antonio Floriani da Giavons (ANU 3894); 1553 don Giovanni Floriano da Ceneda – curato di S. Lorenzo di Sottoselva – in grave lite coi suoi parrochiani – aveva in figlio legittimo (AAU Filze); 1557 Steffanum Filium Floriani dè Sedula, teste a processo (ASU Zucco 58); 1733, 15 aprile Giovanni Floriani da S. Daniele accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 789); 1818 Domenico Florian di Lorenzo di Fratta, sposa Giacoma Bertagna di Sacile figlia di Pasqualin Bertagna di Albina (A.P. Sacile).
Florido
Cognome presente a San Floreano (com. di Casarsa), dove è documentato dal 1575 (Luchini, 1995). Può derivare dal nome di persona Flòrido (dal latino floridus “fiorente"), ma potrebbe anche trattarsi di un maldestro tentativo di italianizzazione o, meglio, “venetizzazione", del nome di persona Flurît: si trova, in effetti, scritto anche Floriti e Florito (andrebbe quindi pronunciato Florìdo). Nelle pergamene della pieve di Dardago (Perfetti e Goi, 1979) si trova un Florido q. Davide nel 1368 e un Florido q. Francesco Forte nel 1416. A Barbeano, com. di Spilimbergo, dal Cinquecento al Settecento si alternano Fiorito, Florido e Fioritto (Spagnolo, 1994). In SL troviamo Florida e Floridus de Malacinpicha. La forma femminile Florìda si trova a Dilignidis di Socchieve. Nello Schedario Corgnali: 1301 Florido de Ragonia; 1331 nob. Floridus q. Guarienti de Flagonia (Corgnali); 1338 Fluridam uxorem a Maniago; sec. XIV Flurida uxor Danielis abit. in Udine; 1412 donna Floridia a S. Vito al Tagliamento; 1486 Florida uxor a Pordenone; 1525 Matheus Floride a Entrampo; 1667 Toffolo di Florida a Frisanco; 1938 Florida 11 famiglie a Dilignidis di Socchieve.
Floridùz
Come Florido (vedi), con l’aggiunta del suffisso diminutivo-vezzeggiativo -ùz. Presente a Cordenóns e Porcia.
fonti
1569 Romano q. Fantino Floriduzzi da Bannia vico Sacon (ANU 3931 bis); 1666, 25 ag. Zuanne e Nadal Floriduzzo della Vicinia di Bania (ACAU Bannia); 1752 Eredi q. Antonio Floriduzzo fittuali in Portovecchio (ASU CRS 395/1).
Florissi
Flôr era un antico nome di persona, sia maschile che femminile. Nel NA si incontrano Flor ava Maffei clerici e Flor de Cucanea. In SL Flor uxor Martini. Florìs è stato ottenuto con l’aggiunta di un suffisso avente una probabile funzione diminutivo-vezzeggiativa. Nello Schedario Corgnali: 1319 donna Florisa uxor d.no Widoli de Braçaco inf.; 1327 Domina Florisia olim D. Gneuli a Fagagna; 1330 domibus magistri Floris de Utino; 1365 magn. Floris de Utino; sec. XIV Flurisa filia Capit. de Castiluto; 1486 Nicolao Floris de Tramontio. Nel 1415 Marchuzo q. Fluris a Pinzano; nel 1494 D. Nicolaum D. Floris a Malisana (com. di Torviscosa). Nello stesso secolo a Noax di Corno di Rosazzo si ha Nicolò Floris, detto anche Nicolò de Flore (Biasutti). Il cognome si trova a Rodeano Basso (nel Quattrocento Florisji de Rodegliano; nel 1583 Zuane Florisso) in com. di Rive d’Arcano e San Daniele.
fonti
1421, 8 nov. Nicolò Floris q. Dom. di Novacho – teste in Cividale (ANU 3888); 1423, 30 ag. Paluzza. Testam. di Mattia q. Florisio di Rivo (ASU Perg. Sicorti); 1438, 19 genn. Dom. e Giac. f.lli q. Antonio Florissio da Rodeano (ANU 3873); 1488, 30 maggio Dom. q. Antoni Florissii da Rodeano in basso – presso la sua braida c’era il passon di Rodeano (ANU 3885); 1465 Vignut de Floris de Cordenons debitore S. Maria dell’Ospitale di Pordenone (ASU Popaite 1.2); 1493, 16 ag. Clemente Floris q. Bertolo di Noax – colono abbazia Rosazzo (ANU 3885); 1534, 8 aprile m.° Domenico Florisso q. Gio. Flurissi da S. Daniele abit. a Venezia (ANU 3907); 1545 Pietro Florissio q. Giorgio da Rodeano nunzio del comune (ANU 3929); 1558 Battista e Franc. f.lli de Florissis de S. Daniele aveva campo in Bant (ANU 3928); 1659 Ser Joanni et Batta Florisso (o Florito) Fratribus, et Consortibus de Coseano, fittuali in Rive d’Arcan (ASU CRS 405/1); 1665 Zuanne Floris della Vicinia di Rodeano (ASU CRS 839/2); 1761 M.° Gio. Batta q. Valentin Florisio di Remugnano paga Livello a Fraterna del SS.mo Rosario di Tricesimo (ASU CRS 529/6); 1789 Marco Domenico di Daniele Dell’Asìno q. Sebast. q. Ant. q. Sebast. Dalesìnno da Giavons sposa Lucia di Gio. Batta Florissi (Filze).
Floriàn
Dal nome di persona Floriano in versione veneta. Cognome con una certa diffusione nelle province di Treviso e Venezia; nella nostra regione si trova a Cordenóns e Pordenone.
fonti
1430 Margareta figla chi fo de maystro floryan fabro de grezan... (Della Porta 1991, 235); 1775 Pietro Florian di S. Martino di Campagna (Corgnali); 1800 i Florian presenti a Fratta di Caneva (Luchini, 1997); 1911 Don Alberto Florian è Parroco di Cordenons (Ongaro-Piccolo, 2005); 1923 nasce a Pordenone Giorgio Florian, incisore, acquarellista (Nazzi, 1992).
Florìt
Da Flôr, nome di persona anticamente in uso, con l’aggiunta del suffisso -ìt avente valore diminutivo. Oppure da Flurît, altro nome di persona dal significato, altrettanto gradevole, di “fiorito". Nel 1434 Flurit tesedor a Udine; nel 1443 un march florit a Venzone; nel 1587 Giovanni Floriti di Coseano (Biasutti). Un Flurît di Latisana fu poeta nel Cinquecento: Si tu vedès un pôc lu miò toglât quant ch’al è dut plen di fave e di linz tu vorès mièj a mi no cu a Tomât. Jo t’ài fat fazint a pueste un biel buinz dut lavorât di gasi dentri e fûr ch’jo t’al vuei dâ s’tu no mi dâs discuinz. O sassinazze................................ Il cognome Florìt si trova a Allegnidis di Lauco, Udine, Cervignano, Tolmezzo, Monfalcone, Fagagna (nel catapan con Nicolò fu Florito sembra ancora nome di persona; nel 1769 Biasio, Zuan e GioBatta Florit). Nello Schedario Corgnali: 1302 Florit de Pinçano; 1392 Fluritus sartor a Udine; 1446 campum Fluriti de putto de Sancto Daniele a Giavons; 1499 Franc. Flurit a Lignidis. La tavoletta IGM del 1916 riporta Case Florit a nord-ovest di Fagagna, divenute Casali Zoratti nella versione corrente (Zucchiatti, 2000).
fonti
1462 Dom.co Fluriti di Trava (AB); 1467, 21 dic. Colao florit q. Florit del Neri de Fagagna pagava fitto staia 4 frumento su prato e selva davor glesia a Ser Ant. q. Ser Nic. della Dumla di Gemona (ANU 2057); 1479, 8 dic. Giovanni Florito del Tos di Villotta colono del nob. Angelo Sbroiavacca (ANU 3884); 1487, 23 marzo nob. Ser Bernardino de Floritis q. Ser Daniele da Spilimbergo (sarà gastaldo di Carnia) compera molti masi in Friuli: Casarsa, Cordenons, Gaio, Grizzo, ecc. dal nob. cav. Giovanni f. del cav. Franc. de Portis di Vicenza per duc. 1300 (not. Paolo Mignei); 1493, 29 marzo nob. Bernardino de Florito gastaldo Carnia (AB); 1494, 6 ott. Pietro Florit di Avaglio marito di Elena f. q. Leon. Schagni di Trava (ASU not. Nic. Ianis); 1497, 9 nov. Florito Florit q. Nic. Florit de Fagagna teste in testam. di Tomaso q. Paolo di Fossagnellato (ANU 3905); 1504, 3 maggio Gio. Nicolò f. di Giac. q. Daniele Florito da S. Martino Codroipo debitore a Beltramo q. Pietro di Bergamo abit. Belgrado £ 3 s. 7 per braccia “e mezzo panno rosso basso (ANU 246); 1520, 1 marzo Nicolò Florit q. Antonio Fluriti da Chiaulis di Incaroio compra biade in S. Daniele (ANU 3901); 1528, 3 genn. Tolmezzo. Franc. q. Biagio Fioritti di Dilignidis sopra Lauco vende prato (ASU Perg. Sicorti); 1528, 5 febb. divisione tra Pietro, Antonio e Leonardo f.lli q. Giorgio Fluridi da Rodeano (ANU 3905); 1532 Nicolò Florit q. Florit Negro da Fagagna (ANU 2057); 1533 Giovanni q. Florit da Ciconicco (ANU 2057); 1550 don Domenico Florit (o Florito) f. di Marco da Remanzacco – officiante in Tricesimo (ANU 4986); 1553, 16 sett. Bernardo Florit q. Bertossio da Fagagna vende a Conv. Grazie Udine campo in Vintia per duc. 10 (ACR 720/3); 1560 Bartolomio del q. Flurit di Bertul da Fagagna - cameraro di S. Giorgio (ACR 215); 1565, 10 dic. divisione di beni situati in località Sul Quel Vuarda dei f.lli Antonio, Floriano, Elisabetta ed Elena figli di Ellero Floriti di Avaglio (not. Franc. Ruffo); 1568 Giacomo Florit q. m.° Candido di Legnidis (Lauco) deve staia 10 di biade a Ser Gant de Manzoni di Tolmezzo (ANU 3910); 1600, 28 aprile m.° Andrea Floritus Cargnello abit. Udine presso il portello – tessitore – anni 60 (Testimoni); 1611 Zuan de Florit, degan de Rodeano (ACAQ 893); 1623 Ser Vincenzo Florit – fattore dei coo. Cav. Girol. e Fabio q. Bartol. Strassoldo di Udine Duomo (ACR 706/5); 1659 don Michael Floritus de Coseano è sacerdote (ACAU); 1674 Giac. Florito di Tolmezo, staffiero del Co. Florio a Udine (ASU Florio 115); 1775 m.° Osualdo q. Gerolamo Florid, fittuale Fraterna S. Valentino di S. Vito (ASU CRS 454/4).
Flòrio
Dall’identico nome di persona, variante maschile del più comune Flora. Alla fortuna di questo nome ha contribuito la popolarità dei romanzi, poemi e cantari medioevali (ma sopravissuti fino all’età moderna) sulla romantica vicenda dell’amore tra Florio e Biancofiore (la fonte è il poemetto dell’XI secolo in francese antico “Floire et Blanceflor ") (De Felice, 1986). Si trova ad Aviano e Privano di Bagnaria Arsa (a Trieste e, qua e là, nel Veneto).
fonti
1472 m.° Giovanni q. Giac. Florio di Chiarlins cerdone in Udine (Osp. 173,39); 1481 Ser Florio fiol fo di Ser Nicolo di Lionello horese da Udine abit. Mercato vechio (Registro Monastero S. Chiara); 1495 Giacomo Florio – Il Consiglio di Udine lo elegge “Maestro d’Istituto” - poi divenne Consultore della Repubblica (AB); 1504 Giacomo Florio cargnelo notaio di Portogruaro (ACR 387); 1511 Sig. Bernardino Florio – rettore delle Scuole di Portogruaro (ACR 387); 1512 Gio. Pietro Florio q. Ser Michele della Floreana notaio e cancelliere in Cordovado (AB); 1514 nob. Giacomo Florio di Udine dà a monastero S. Chiara di Gemona un mulino del Rio dei Molini come dote della figlia Suor Camilla (ACR 230); 1528 Giacomo Florio abit. in Udine in Borgo S. Cristoforo nell’Androna chiamata di donna Perla (Della Porta 1991, 221); 1533 Pellegrin q. Fiorio delli Fiori d.i Pillini, suo lascito testamentario alla Scola del SS.mo Rosario di Gaiarine (ASU CRS 225/1); 1559 Gio. Batta de Colossis q. Ser Nicolò citt. S. Vito abit. Spilimbergo (AB); 1569, 10 ottobre chiede restituz. dote duc. 232 e rata controdote alla moglie Elena ved. q. dott. leggi Florio de Floris di Cordovado (ANU 3931 bis); 1582, 21 giugno Sig. Giovanni Florio prof. di musica e maestro di Capella Duomo Cividale (Mandatorum); 1595 Birthul di Fior di Privano fittuale Sigg. Candido di Udine (ASU Perusini 115);1645 nel libro dei Servi Salariati (ASU Florio 115) il Co. Florio di Udine scrive: Se il Servir è si amaro, Come Costor Son Tanti, Che à forza di contanti, Hanno il Servir si charo? Questo dess’oro è solo, e puro effetto Tal Nume incensa ogni mortal affetto. 1650, 13 aprile D.ni Phlippi Floris di Udine accusato di lettura di libri proibiti di carattere astrologico (ACAU – Inq. pr. 108); 1728, giugno Udine. Sig. Conte Florio di Udine invitato al matrimonio tra Maria figlia del Co. Daniele Sforza ed il Co. Coriolano de Valentinis q. Co. Antonio (BCU Fondo Princ. MS 3599 fasc. II); 1766 Pascolo Florio, cameraro Fraterna SS. Rosario di Seveiano (ASU CRS 492); 1781 Andrea Florio della Vicinia di Seveiano (ASU CRS 285/7); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Giovanni Florio, volontario della città di Pordenone, accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).
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