Dal nome di persona Floreàn (it. Floriano o Floreano). Nel 1397 a Moimacco unum campum Jacobi filii Floriani (Ziani, 1999); nel 1425 a Udine Florgan (si legga Floriàn) chaliar.
Abbastanza diffuso a Majano, Zomeais di Tarcento, Udine, San Daniele; si trova anche a Martignacco, Rive d’Arcano (1550 Tulissio o Bertulissio q. Antonio Floreani da Giavons; a Gjavóns nel 1584 i Floreani erano uno dei 7 “fuochi" che formavano l’abitato), Vendoglio di Treppo Grande (1421 Nicolò f. di Floriano; Floriano q. Pietro Floreani), Passons di Pasian di Prato, Tricesimo, Gemona (3 famiglie nel 1929), Moruzzo, Cassacco, Tavagnacco, Pordenone, Spilimbergo.
San Floriano proteggeva dagli incendi ed era annoverato tra i santi protettori degli animali domestici. Da un “graffito" nella chiesetta di San Floriano di Polcenigo apprendiamo che nel maggio del 1594 un tal Francesco del Fator aveva fatto dire una messa pregando Iddio et S. Floriano affinchè me daja prosberità nel mio bestiam (A. Fadelli, La chiesa di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo, Provincia di Pordenone, 1999, pag. 88).
A Santa Maria la Longa una Braide di Floreàn (Moschion, 1999).
San Floreàn è una grossa borgata di Buja: "Di San Floreano qui ci si ricorda non solo il 4 maggio che è la sua festa, e non solo nella borgata omonima, ma in tutta Buja, specie da chi ha una stalla. Perché il santo, a differenza di altri paesi che lo tengono per protettore contro gl’incendi, qui lo venerano come protettore delle armente da latte. E se chiedete ad un bujese cos’ha il santo in quel secchio che tiene in mano vi dirà senza esitare: il latte!" (Cracina A., Zamparo V., Briciole di storia e di vita buiese, Chiandetti, Reana, 1982).
fonti
1327 Corradi Floreani de Civitate (Corgnali); 1367 Floriano q. Leonardo da Fagagna paga 3 marche e 40 denari a ser Vecillo per un cavallo; 1421 Nicolò f. di Floriano; Floriano q. Pietro Floreani da Vendoglio (ACR 837/1); 1438 Michele d.° Micossio q. Floriano da S. Daniele; 1445 m.° Floreano pittore da Tolmezzo; 1481, 11 febb. Giovanni Floreani – accettato in frat. Battuti di Udine (Osp. 290); 1483, 16 dic. Nicolò q. Gio. Floriani di Pignano (ANU 3880); 1495 Michele e Floriano q. Gio. Floriani q. Floriano da Carpacco (ANU); 1529 Pithiano q. Floriani di Madrisio di Fag. teste (ASU Perusini 96); 1533 Machor de Florian de Slaunicho, fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1538, 19 ag. testamento di Nicolò q. Daniele Floreani di Zulins di S. Daniele – eredi i consobrini Franc. e Gio. ff. q. Mattia Floreani di Zulins (ANU 3915); 1546 divisione tra Pietro, Bertossio e Venerio f.lli q. Gregorio Floreani da Fagagna (ANU 3929); 1550 Tulissio o Bertulissio q. Ant. Floreani da Giavons (ANU 3913); 1555 Ser Francesco Floreani (o Floreanis) “delle Cantinelle” pittore di Udine – aveva casa in Mercatovecchio – faceva confalone per chiesa S. Andrea di Madrisio Fagagna (AB); 1558, 31 marzo Mattia di Valent. de Floreano da Carpacco – per 10 duc. compra da Antonio Cimolino campo lì del prat della cassina (ANU 3930); 1550 Causa tra il nob. Hieronimo di Brazzacco con Pietro Floreani di Fagagna (ASU Perusini 407); 1560 Ser Antonio Floreano cittadino di Udine era alla Corte dell’Imperatore; 1562 Macor de Florian de Sclaunico fitt. nobb. della Torre (ASU Della Torre 29); 1571 Minuto di Simeone Floreani di Farla abit. in Caporiacco (ANU 3934); 1573 Mathiel Florian di Moruzo e Zuan Florian de Plain, fittuali Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1578 Domino Francisco de Floreanis pictore et civis Utini contro d.no Bartholomeo Rizotto et Filijs etiam civibus Utini (ASU Caimo 40.7); 1583 Gregorio di Colao q. Michele Floreani da Sclaunicco (ACR 761/2); 1584, 17 maggio Ser Valentino q. Sebast. Cechini da Ciconicco aveva sposato Grazia f. q. Pietro Floreani di Giavons ved. di Gius. Puppo di Rodeano alla quale assicura vitto e alloggio in caso di morte (ANU 3941); 1589 Nadal e Simon q. Danel di Florean da Sclaunico (ACR 761/2/1); 1593 Ser Costantino Floreani di Udine abit. in Portogruaro (ACR 203); 1599, 18 ag. Testamento di “Francesco Floreanis pittore udinese”... (Della Porta 1991, 9 Molin nuovo); 1601 Leonardus q. Joannis Bapta Floriani de Vendoleo, coloni della Chiesa di S. Michele (ASU CRS 837/1); 1604 Fiorean dei Fioreani colono in Spine dei Sigg. Popaite (ASU Popaite 6.4); 1604, 10 genn. Leonardo Floreani detto anche Luisato e f.lli q. Gio. Batta da Vendoglio – chiedono pagamento di cavalla devastata dal cavallo di don Sebast. de Martinis curato ivi (Civilium); 1643 Valentino Floreano et Lonardo q. Zuane Floreano di Plaino, cedono beni ai nobb. Colloredo (ASU Perusini 548.4); 1662 don Floreanis ovvero Cantinella di Udine stava in Nogaredo di Prato in casa del q. Ser Gio. Domenico Ciberti (Filze); 1665 Floriano Floriano di Plaino, teste in Pagnacco (ASU CRS 309/2); 1669 don Leonardo Floreani (o Floriano) da Vendoglio abit. Buia (AB); 1692, 9 marzo Gioseffa vedova del q. Valent. Floreano da Giavons – accusata di stregoneria: nel corso del processo, il notaio Gio. Paolo Nusso da Coseano dichiara: ... alli 19 d’ottobre dell’anno prossimo passato portatomi nella villa di Giavons, quivi fui ricercato dal Nob. Co. Giulio Arcano à notare come Gio. Dom.co q. Sebast. Floreano di detta Villa disse à detto Signor Co. già tre anni in circa, e l’avvisò, come Donna Gioseffa relitta q. Valent. Floreano era quella che tormentava detto Signor Co. con stregarie, come più diffusamente appare nel mezo foglio che presento a questo S. Officio, scritto di mia mano Nod.° sud.° - il notaio soggiunge: ... quando venivamo da Giavons à Coseano, il detto Gio. Domenico mi raccontò d’esser stato egli pure in strighezzo alcune volte; che in quel luogo dove convengono le streghe non si tratta d’altro che di male... (ACAU – Inq. pr. 626); 1733, 15 aprile Giovanni q. Floreano Floreani anni 37 da S. Daniele – frequentando troppo gli ebrei non credette BV, lecito lavorare le feste e mangiar carni, ecc. (ACAU – Inq. pr. 789); 1752 Gioseffo q. Nicolò Floreano di Zomeais, paga Livello a Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/4); 1787 Gio. Batta Floreanno in Vicinia del Comun di Manzenello (ASU Perusini 274); 1791, 5 genn. Pietro di Giovanni Floreani q. Giuseppe q. Nicolò da Zomeais fa oposizione al matrimonio di Domenica di Ermacora Floreani pure di Zomeais. Data la parentela (Pietro e Domenica erano figli di cugini) “Domenica è autorizzata a sposar chi vuole” (Filze); 1938 Floreani 13 famiglie a Vendoglio (Corgnali).