Abbreviazione di Francesco, probabilmente su modello germanico.
Nel 1499 Giovanni de Franz era “sìndico" di Susàns.
Franz poteva essere italianizzato in Franci: così, a Susàns, si ha, nel 1500, un Antonio Franci e, nel 1504, un Daniele Franci (Quai, 1986).
Nello Schedario Corgnali: 1458 Francium de Mocio q. Andree Storti habit. Ville Resiute; 1468 Leonardo Franzani de Invilino; 1521 Coler Franzan a Colza; 1938 Franz 13 famiglie a Castelnovo.
Uno dei “nidi" di questo cognome sembra essere, comunque, il comune di Moggio dove, sul finire degli anni Venti del Novecento, c’erano 40 famiglie che lo portavano. Altri centri di diffusione sono Montemaggiore di Savogna (1612 Toni Franci de Monte major; 1618 Iuri Franciz de Monte major; 1619 Iuri Franz de Monte major) e la zona di Tarcento, in particolare i paesi di Stella, Malemaserie, Zomeais e Coia (Zuanella, Dom, 4, 1999). Una certa presenza si riscontra anche a Tolmezzo.
A Castelnovo si ha una borgata di nome Franz e, qui, il cognome è documentato nel 1528 con Zuanne di Franz.
fonti
1480, 13 giugno Ser Dreussiuss q. Francii de Mocio – oste (ACAU Moggio c. 6); 1480, 2 dic. Nicolò Mascagni contro Brigando q. Francii de Mozio (AAU Moggio); 1494, 13 Maggio Giovanni Franz q. Nicolò da Susans – cameraro S. Maria di Comerzo (ANU 3879); 1504, 2 aprile Odorico Franz q. Giac. da Susans – prende a fitto sedime e terre in Arcano di Sotto da nob. Antonio Asquini (ANU 3894); 1513, 24 genn. Leonardo Franz q. Antonio di Buia – Ser Nadalino già capit. Buia, ora gastaldo di S. Daniele, gli affitta casa con bearzo in contrada S. Stefano (ANU 3899); 1533 Zuan Franzigl de Susans, fittuale Coo. della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1558, 11 marzo Mauro Franz q. Battista di Buia abit. Pers (ANU 3928); 1596, 2 nov. Vincenzo q. Ermacora d.° Marculini di S. Marco di Rive Arc. detto di Franz abit. Susans (ANU 3941); 1657, 28 ag. Giovanni Franz da Malamaseria – cita per promessa matrimonio Elena Martinelli da Stella di Tarcento (Filze); 1670, 10 aprile Daniele Franza da Susans accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 466); 1675 Gio. Batta Franz di Buia, teste in Vendoio (ASU CRS 837); 1684 Marino q. Dom.co Franz di Mallamaseria, teste (ASU CRS 516); 1687 Domenico Franz q. Simone (suo figlio Simone) da Laipacco (credo di Tricesimo) ortolano della nob. Tranquilla Gulliota (ACR 589/1); 1691 m.° Antonio Franz di Buia, teste in Artegna (ASU CRS 10/1); 1700 M.° Batta q. Zuanne de Franz della Villa di Sevegliano, teste in S. Lorenzo di Palma (ASU CRS 445); 1717 Sig. Francesco Franz, fornitore materiale del convento di S. Domenico di Cormons (CRS 208 bis); 1762 Zuane q. Andrea Franz da Malamaseria borgo di Stella di Tarcento (ACR 529/5); 1775 Mariana Franz sotto cameriere, anima di Seconda Classe del Castello di Colloredo (ASU Perusini 691.10); 1781 Gio. Batta Franz della Vicinia di Seveiano (ASU CRS 285/7); 1784 Giovanni e Daniele Franz – ambi pubblici periti di Moggio (Patrimoni); 1790, 27 marzo matrimonio tra Simone di Paolo Franz e Giovanna di Antonio Franz ambi di Montemaggiore (Filze); 1816 Giuseppe Franz nato in Palma Nova nel 1766 figlio di Gio. Batta Possidente di Palma, sposa Orsola Bergamasco nata in Alnico nel 1758, ora domic. in Strasoldo, vedova del fu Giuseppe Pittoni, Possidente (A.P. Vissandone).