Fratta (fr. frate) significa “terreno disboscato" ed ha lasciato numerosi toponimi: il cognome deriverà da uno di questi (vedi anche Frattèr). Centri abitati così denominati si trovano in provincia di Pordenone (2), Gorizia, Treviso (2), Venezia, Rovigo, Forlì, Siena, Arezzo, ecc.
Il cognome si trova a Maniago, Montereale Valcellina, Pordenone. È documentato a Travesio dal 1537 con Andream et Jacobum filios q. Gasperis Fratae de Travesio (Moschion 2003, 21).
fonti
1540 Ser Jacobo Fratte Notario de Valvasono, stila docum. della Confr. B.V. della Grazie di Valvasone (ASU CRS 834); 1543 Giacomo di Fratta è consorti di Tesis fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 761.8); 1548 Antonio q. Colao di Fratta de Maniago – suo Legato alla Fraterna Concezione (ASU CRS 256/5); 1648 Domenego di Fratta, proprietario di tereni in Tesis (ASU CRS 521); 1692 Pietro q. Biasio di Fratta di Maniago, teste in Vivaro (ASU CRS 844); 1749, 30 ag. don Lorenzo Fratta del Sig. Angelo q. Cristoforo da Sacile – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1784 Domenico di Pietro q. Dom. Fratta q. Gius. q. Natale da Flaipano sposa Anna di Pietro Garzoni (Filze); 1937 Fratta 12 famiglie in comune di Travesio.