Così vengono chiamati gli abitanti della Patria. Vedi anche Furlàn.
Cognome abbastanza diffuso a Trieste e ben rappresentato a Verona e Trento. Nella nostra regione si trova a Gorizia (documentato almeno dal Cinquecento), Udine, Ronchi dei Legionari, Premariacco, Basiliano, Bressa di Campoformido (qui giunto nel 1934 con Giobatta Furlani nato a Cividale nel 1861), Monfalcone, Lestizza.
Secondo CI 806 Furlani è quattro volte meno numeroso di Furlan ed è sempre ben diffuso nell’Italia nord-orientale e in Lombardia, nonchè a Fano, San Costanzo e altrove nella provincia di Pesaro e Urbino.
La variante Forlani è piuttosto numerosa a Ferrara e Pesaro e, a parte presenze a Roma, Napoli e Pescara, è settentrionale e soprattutto emiliana e lombarda, ma non manca a Torino e Genova. Forlano è quattro volte meno numeroso; si trova nel Meridione e, in misura ridotta, nell’Italia nord-occidentale (CI 781).
fonti
1353 Pantaleone Furlani q. Paolo notaio da Tricesimo (ASU); 1374 Vinea Furlani de Cravoreto (Corgnali); 1464 Michaelem Furlani a Fauglis (Corgnali); 1490 m.° Francesco sellaro q. Dom. Furlani da S. Daniele abita a Treviso (ANU 3879); 1491, 22 marzo Leonardo q. Martino Furlani (o Furlane) di Pozzalis (ANU 3894); 1493, 13 ott. Nicolò Furlani q. Giac. da Basagliapenta in lite con Dom. Nardini di Basagliapenta (ANU 3885); 1498, 16 marzo Antonio e Marco f.lli q. Daniele Furlani di Artegna testi in Soleschiano (ANU 727); 1542 Acquisto di beni dei nobb. Colloredo da m.° Simon Furlan di Ragogna (ASU Perusini 693.8); 1572, 3 marzo don Giovanni q. Biagio da Basagliapenta doveva £ 10 a Menico di Tomaso Toso di ivi (Mandatorum); 1574 off. in Rodeano (ANU 3934); 1593 Thomas Furlanus camerarius de Ransano (ACAU 721/1); 1593 Machar Forlanig si comunica in Chiesa S.ti Joanni in Vertoiba Jnferiori (ACAU 724/1); 1600 i Furlani presenti a Caneva di Sacile (Luchini, 1997); 1694, 3 sett. don Valentino Del Pin q. Franc. ed Elena da Romans d’Isonzo nato nell’anno 1667 – il Sig. Paolo Furlani gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1695 Pier Antonio Furlani notaio di Gorizia (AB); 1698 Valent. Furlan di Basagliapenta, cameraro (ASU CRS 26); 1717 M.° Giacomo Furlani, fornitore materiale del costruendo convento di San Domenico di Cormons (CRS 208 bis); 1717, 9 sett. don Giuseppe Furlani da S. Pietro presso Gorizia – l’avo mat. Valent. Dragogna gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1753 Sig. Giacomo Furlani q. Vido da Portogruaro ora abit. Spilimbergo (ACR 496/15); 1767, 21 genn. don Francesco Furlani del dott. Pietro medico anni 29 da Monfalcone – il comune di Fogliano lo aveva eletto da poco suo cappellano “Degno sacerdote di bellissimo talento” (Filze); 1817 Gian Battista Furlani nato in Fagagna nel 1763, agricoltore di Martignacco, sposa Paola Grosso di Dom. da Martignacco (A.P. Martignacco); 1876, 20 nov. il pittore Francesco Furlani risiedeva a Trieste – collocò le due figlie Giovanna e Domenica dalle Derelitte pagando £ 20 mensili (AB); 1930 giunge a Bressa Giobatta Furlani di Giuseppe, nato a Cividale nel 1861 (Fantini e Romanello, 2002).