Dal tedesco Graf “conte", con l’aggiunta del suffisso cognominale sloveno -ič (qui scritto -ig).
Cognome di Torreano.
A Cividale era presente la forma italianizzata Graffico: 1587, 20 maggio Lucillo Graffico da Cividale è sacerdote (ACAU); 1600, 14 giugno Lucillo Graphicus vicario di S. Silvestro (di Cividale) accusato di omissione di denuncia di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 429); 1601, 24 luglio fa causa per beni a don Giuseppe Cojutti da Godia (AAU da un processo); 1622, 22 dic. don Sebastiano Grafico (o Graffico) di anni 21 da Cividale accusato di magia amorosa (ACAU – Inq. pr. 819); 1639 muore a Roma il cividalese Camillo Grafico, incisore della corte papale (Nazzi, 1992).