Hai cercato la parola
Hai cercato la parola
Gri

cognomi

Gri
Significa “grillo" e, in origine, sarà stato un soprannome. Si trova ad Arzene, Valvasone, Udine, San Lorenzo Isontino, San Daniele. Vedi anche Grilli / Grillo.
fonti
1489, 3 marzo Dom.co q. Gio. q. Dom.co Grigli di Venchiareto (presso Bagnarola) anni quasi 70 (ANU 3888); 1659 m.° Valent. Gri, giurato della Fraterna del SS.mo Nome di Dio di S. Martino di Valvasone (ASU CRS 447); 1696 m.° Osualdo Gri, confratello della Fraterna B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 834); 1710 Livio Grilus notaio di S. Martino di Valvasone (AB); 1716 Giulio Gri di S. Martino, cameraro della Fraterna (ASU CRS 447); 1718 Ser Vicenzo q. Valantin Grì, paga Livello a Fraterna del SS.mo Sacram. di Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1720 M.° Pietro e F.lli q. Gioseppe Gri di Montegnaco pagano Livello a Fraterna del SS.mo Rosario di Tricesimo (ASU CRS 529/6); 1723 m.° Osvaldo q. Giulio da S. Martino di Valvasone cameraro Confr. SS. Nome di Dio (ACR 447/2); 1743 Maria di Franc. q. Gio. Saltarini da Udine borgo Villalta sposa Domenico di Franc. Gri (Filze); 1758, 9 maggio Antonio q. Pietro Gri da Portogruaro abit. a Valvasone anni 45 – si accusa di bestemmie – condannato alla galera a 24 anni – vi stette 19 (S. Uff.); 1815 Domenico Gri di Giovanni nato in Udine nel 1787, agricoltore, domic. nel Borgo di Villalta, sposa Anna Feruglio di Mattia di Udine (A.P. Udine Redentore).
Gridèl
Con tutta probabilità questo cognome è la trasformazione di un soprannome, gardèl “cardellino", attribuito dapprima ad una persona e divenuto poi termine riferito alla famiglia. Il passaggio da Gardel / Gardello a Gridèl è documentatissimo nelle registrazioni parrocchiali di Amaro. Assenti nei primi registri canonici, oriunde da Moggio verso la fine del 1600 o i primi del 1700, le stesse persone compaiono registrate nel libro dei battesimi, dei matrimoni e dei defunti sia come Gardello, o Gardèl e infine, in modo definitivo, come Gridèl. È evidente che chi registrava seguiva non una regola, ma quanto avveniva nel vivo parlato quotidiano o quanto affermava di sé l’interessato o per lui i parenti. Ciò comportava incongruenze, salti avanti o indietro nell’uso finchè si giunse alla forma standard moderna. Altrove, per esempio a Paularo, i Gardel / Gardelli / Sgardello sono rimasti saldi sulla forma antica. Il problema si è posto solo per noi (di Amaro, NdA) che abbiamo dovuto decidere di stabilizzare il cognome, che altrimenti tendeva a variare dal battesimo al matrimonio alla morte. Attualmente i Gridèl sono presenti soprattutto in Amaro, a Enemonzo e a Mereto di Tomba (Plasencis), mentre i Gardèl, Gardelli, Gardellini… risultano sparsi in 30 altre zone del Friuli: è quindi assai probabile che l’evoluzione del cognome sia un fatto tutto amarese, o almeno carnico (Moroldo, 1999).
fonti
1793 Maria di Valentino Pozzi q. Orazio di Amaro sposa Giacomo Gridel (AB); 1821 Gaetana Gridela di Giacomo nata nel 1796 in Amaro, villica, sposa Pietro Zoffo di Amaro (A.P. Amaro).
Grigoletti
Diminutivo di Grigòlo, variante di Gregòrio. Presente a Pordenone.
fonti
1618 Ser Battista de Fedrigo q. Agnolo da Rorai g. detto Grigoret (ACR 381/1 c.68); 1731 Antonio, Gio. Batta e Osvaldo f.lli q. Lorenzo Grigoletti da Rorai gr. (AB); 1791, 18 aprile Il Consiglio di Pordenone elegge parroco di S. Giorgio il rev. don Lorenzo Grigoletti di Roraigrande, accordandogli, per la povertà del beneficio, e in seguito a sua domanda, 30 ducati all’anno (Candiani 1902); 1870, 15 febb. muore a Venezia il pordenonese prof. Michelangelo Grigoletti, valente pittore, nato nel sobborgo di Raraigrande nel 1801, lasciando al Comune diverse opere d’arte. Proposto al Consiglio Comunale di acquistare una tomba per trasportarvi la salma, questi respinge per motivi economici la proposta e delibera di ridurre la sala del Municipio in modo di accogliere le opere del “Pordenone”, del Grigoletti e altri “pennelli valenti” (Candiani 1902); 1871, ag. Il giovane scultore Emilio Marsili di Venezia consegna al Municipio di Pordenone il busto di marmo di Michelangelo Grigoletti (Candiani 1902).
Grigollo
Da Grigòlo, variante di Gregorio. La doppia l è dovuta a ipercorrettismo. Presente a Terzo di Aquileja.
Grigolón
Cognome di Grado da un soprannome della famiglia Vallon documentato alla fine del 1500, quando un Gregorio Vallon è detto Gregolón, cioè “gran Gregorio" (Scaramuzza, 2001). Nel 1306 olim Odorlici Grigolonis de Laçaco (Corgnali).
Grilli, Grillo
Da grillo, il noto canterino insetto. Nello Schedario Corgnali: 1299 in terra Johannis Grilgi (o Griligio) a Gemona; 1341 Maynardo dicto Grillo de Racolana; 1344 Girardo Grili di Vico di Forni di Sopra; 1347 Iacunissij Grilon a Moimacco; 1397 Dominico q. Grigli a Portogruaro; 1409 terrenum Grigli de Pracluso a Udine; 1413 iuxta Grigliotum a Racolana; 1481 Leonardo dicti Grigyussio de Campolongo; 1504 Blasio Grigli de Monasteto; 1299 in terra Johannis Grilgi (o Griligio) a Gemona; 1540 de Grigl (n. di famiglie) a Ronchis di Faedis; 1548 Jacominus Stephani Griglinos a Bagnaria. Nel 1465 Madalena uxor Laurentii Gril de Moiimaco; nel 1467 Ioannes filius dicti Laurentii Grilli et filius dicte Madalene (Ziani, 1999). La forma Grilli si trova a Gorizia; Grillo a Udine, Codroipo, Fiume Veneto, Tarcento (caratteristica di Collalto), Azzano Decimo, Sacile, Pordenone, Monfalcone, Staranzano, Basiliano, Castions di Strada (qui arrivato da Ampezzo con mistro Vittor Gri de Cargna nella prima metà del Seicento), Savogna d’Isonzo.
fonti
1311 Giovanni d.° Grilio di Gemona (ANU 225); 1315, 29 sett. Odorlico genero Grilli de Artegna (ANU 2224); 1399, 15 nov. Pietro Batulo (o Vatulo) q. Martino Griglio abit. Tricesimo (ANU 4983); 1478 Leonardo q. Bartolomej Grilej de Montegnaco, teste (ASU Barnaba 25.9); 1479, 8 genn. Ser Federico di Castello esige guardia da Gregorio detto Grillo di Tarcento per una rissa (ANU 3883); 1490, 8 nov. Biagio Grillo q. Leon. da Montegnacco riconosce debito £ 8 s. 8 al nob. Odorico di Fontanabuona (ANU 3888); 1520 Biasio Grillei de Monasteto q. Leonardo Grillei de Montegnacco (ACR 527/2); 1529, 2 marzo m.° Nicolò Grilli fabbro di Tarcento in causa col podestà (AAU Cart. nuovi); 1531, 7 febb. inventario eredità dei f.lli Leonardo e Matteo q. Biagio del Griglio da Monasteto (ANU 4983); 1564, 29 dic. si dividono i f.lli Ser Alessandro e Ser Zacharia de Grileiis mercanti in Tricesimo q. Ser Benedetto di Val Brembana; 1570, 11 luglio Zacaria q. m.° Iacomo de li Zenovesi da Verona abit. in Attimis sp. Laura q. Ser Zacharia Grillo di Tricesimo (ACR 13 Catapan); 1584 D.nus Benettus Grillus cam.s Plebis Tricesimi (ASU Perusini 694.3); 1606 Ser Andrea Grillo q. Geronimo de montagna, in Pordenon (ASU CRS 367/1); 1622 Ser Iacomo Grillo di Ser Andrea – cameraro del carbon per la Confr. di S. Alò dei fabbri – suo padre lo era stato dal 1602 al 1613 (ACR 358/1); 1650, 3 nov. nob. Zacharia Grillo di Tricesimo – con l’assenso della nob. Fiammetta vende una responsione livellaria di £ 17.18 per duc. 40 a Cristoforo Corrado di Tricesimo (Filze); 1664 Ser Franc. e Domenigo Grillo di Ser Batta di Tarcento, testi in docum. della Fraterna del Rosario (ASU CRS 516); 1692 Mattia Grillo notaio da Tarcento (ASU); 1696 Valent. Grillo, cameraro Fraterna B.V. dei Battuti di Tarcento (ASU CRS 514/3); 1708, 7 maggio nob. Florida Grilli di anni 40 da Tricesimo vedova del q. Daniele Donatis – non sapeva scrivere (Filze); 1711 Orsola di Giacomo q. Olivo q. Gio. Grillo da Ampezzo sposa Gio. Batta di Vittor Nigris (Filze); 1733 M.° Gio. Batta Grillo di Borgo Villalta d’Udine, acquista dal Co. Florio Botte Vino di Brazzano (ASU Florio 316); 1746 Antonio Grillo anima di Comunione di Monfalcone (ACAU 737); 1750 M.° Dom.co Grilo della Villa di Teglio muradore debitore in Muscletto nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.6); 1771 Gio. Batta Grillo, cameraro Chiesa di S.ta Maria di Fiume (ASU CRS 222/1); 1779 Sig. Angelo Grillo, gastaldo della Scola del SS. mo Crocifisso di Portogruaro (ASU CRS 390); 1816 nasce a Sacile Gio. Batta Grillo di Lorenzo, pizzicagnolo (A.P. Sacile); 1894, 10 nov. Giovanni Grillo d’anni 50 di Bannia (Postumia, pag. 35); 1949 muore p. Francesco Grillo della Congregazione dei Padri Stimatini. Sua permanenza a Orsaria e S. Daniele. Nel 1916 dal Papa Benedetto XV eletto Vescovo di Pesaro, rinunciò all’episcopato. Esercitò il ministero sacerdotale a Roma, Pavia e Udine. Era nato ad Ampezzo nel 1870 (ACAU).
Grilz
Potrebbe sembrare lo sloveno grilc (pron. grilz) “verzellino", nome di un simpatico uccelletto. Presente a Campoformido e Bertiolo. Nel 1889 Matthaus e Johann Grilc abitanti in Kranjska Gora SL (Černe, 1992).
Grimaldi
Da Grimaldo, nome di persona di origine germanica. Presente a Udine. Nel 1321 q. Petri Grimaldi de Premaryaco (Corgnali). Nel 1627 Sig. Antonio Grimaldi, corso, capitano abitante a Palma (Biasutti).
Grimaz
Forse da qualche toponimo derivato dallo sloveno grm “cespuglio". Questo cognome si trova nelle frazioni slovenofone del comune di Attimis e nel comune di Faedis (emigrato a Udine e Tavagnacco). Nel 1701, 28 luglio don Nicolò Grimaz di Tomaso q. Dom. de Clap – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimonium).
Grinòver, Grinòvero
Secondo Ceschia 1981 potrebbe derivare da Grünau, centro abitato a ovest di Salisburgo (Austria). Potrebbe anche riflettere il tedesco Grünhoffer (un Hermann Grünhoffer era comandante del presidio arciducale di Marano nel 1542). La forma Grinòver si trova a Cormóns e Gorizia; Grinòvero a Prepotto (1591 Biagio Grinovero condannato alle galere per anni tre), Cividale, Gorizia, Premariacco (qui, però, secondo il Lunâri di Orsaria del 2001, la forma locale è Garnover, al femminile Garnovera).
fonti
1542 Grinover capitanio de Maran (Corgnali); 1591, 28 luglio Biagio q. Michele d.° Grinovar sive Baldac da Prepotto (qui nel 1517 Benedetto e Andrea q. Leon. Baldach) condannato alle galere per anni 3; 1591, 1 agosto in appello condannato a bando anni 2 e se preso 18 mesi su triremi (ACR 155/17 c. 454-472); 1680, 9 marzo don Mattia Grinovero di Tomaso e Zuanna da Gagliano nato nell’anno 1656 – il padre e lo zio Steffano gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1732 Gio. Battista Grinovero di Rualis fitt. nobb. de Puppi (ASU Colloredo-Mels III parte 32); 1735, 27 aprile don Valentino di Natale Grinovero da Cividale – alcuni congiunti di Vernasso gli fanno patrim. eccl. duc. 979 (AB); 1739, 26 ag. don Domenico Grinovero q. Valent. da Rualis – lo zio Giacomo Boscutti gli fa patrim. eccl. duc. 366 più un mulino di casa (AB); 1743, 5 sett. don Natale Grinovero del Sig. Antonio da Gagliano – suoi f.lli Gio. Batta e Francesco – patrim. eccl. con 3 mansionerie: 1) mansioneria Modonuto a Gagliano; 2) capp. S. Lorenzo in Duomo; 3) capp. S. Rocco (Patrimoni), nel 1747, 14 dic. anni 29, da un anno abita a Cividale precettore di putti figli del nob. Marco Foscolini (Cart. Gagliano – Arch. Cap. Cividale), nel 1765 coop. a S. Pietro in Volti a Cividale (AB), nel 1787, 5 dic. indulto parrucca in messa (AAU Decreti), nel 1803 capp. della Confr. Immacolata (ACR 79); 1748 Giacomo q. Gio. Grinovero (o Grivonio) di Tavagnacco (ASU CRS 518); 1759 Gio. Batta, Zuanne e Dom.co f.lli q. Gius. Grinovero da Rualis coloni del Monastero S. Chiara Cividale (ACR 61); 1769 Dom.co Grinovero, collono del Co. Florio in Brazzano (ASU Florio 115); 1771 Sig. Valantin Grinovero giurato di Brazzano (ACAU 731/3); 1772, 9 sett. don Giuseppe Grinovero di Francesco da Gagliano – il padre, il cognato Leonardo q. Gio. Batta Quaino di Remanzacco e il cugino del padre Mattia q. Antonio Temporino gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1778, 24 ag. don Gio. Batta Grinovero di Giovanni e don Giovanni Grinovero di Dom.co, cugini da Carraria – i due padri ed altri fanno ad entrambi il patrim. eccl. (Patrimoni); 1834 don Gio. Batta muore a 78 anni – era coop. a S. Pietro in Volti (AB); 1805 muore don Giuseppe Grinovero vicario di Moimacco (AB); 1822, 8 marzo don Giacomo Grinovero di Gio. Batta da Cividale – Giovanni q. Simone Podrecca di Iainich gli fa patrim. eccl. £ 3180 (AB).
Grione
Probabile forma italianizzata di Grión (vedi) il quale rispecchierebbe il nome di Grións: così vengono chiamati due centri abitati, uno in comune di Povoletto e l’altro in comune di Sedegliano. Non escludiamo un accrescitivo di gri “grillo". Si trova a San Giovanni al Natisone e Manzano.
Grippari
Si trova a Monfalcone.
Gris
Da gris che, in friulano come in dialetti cadorini significa “grigio". Non escludiamo completamente un toponimo: ad esempio Grîs di Bicinicco. Cognome presente in alcune località della provincia di Belluno e a Codroipo.
fonti
1515 Batta Grisut di Grupignano, fittuale in Brazzano (ASU CRS 139/1); 1522 Zuan del Gris a Chiasiellis (Corgnali); 1620 Donna Pasqua Grisa fittuale in Pordenon dei Sigg. Popaite per Casa in Piazza della Motta (ASU Popaite 7.11); 1664, 16 aprile Ser Giovanni Antonio Gris partidor della vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1665, 22 febb. Ser Giacomo Gris armentaro vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 91); 1666, 21 giugno Sebastiano Gris q. Giacomo di Udine, teste – anni 95 – da più di 60 anni stava in Pracchiuso (AB); 1697 Nicolò Gris della “Fradese” di Grizzo (ASU CRS 244); 1716 m.° Zuane Griso q. Leon. della Villa di Palmada, teste (ASU CRS 445); 1736 Gio. Daniele Gris, gastaldo della Scuola del SS.mo Rosario di Grizzo (ASU CRS 244); 1818, 26 genn. Osvaldo Gris di anni 23 fu Giuseppe da Dignano partì nell’età d’anni 13 e si trasferì al servizio di un mulino in Gradisca di Sed. (AB); 1866 Campagna del 1866: Saverio Gris, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).
Grisostolo
Probabile variante del nome Crisòstomo. Cognome di Maniago; presente a Pordenone.
fonti
1659 m.° Bernardo Grisostomo q. Antonio, teste in Maniago (ASU CRS 267/1); 1938 Grisòstolo 14 famiglie a Maniago (Corgnali).
Grisón
Dall’aggettivo veneto griso “grigio". Può essere di origine capodistriana (Bonifacio 2004, 151-52). Si trova a Udine e Gorizia.
fonti
1593 Micheù Grishon (o Greshon) si comunica in Chiesa S.ti Laurentij in Buccaviza (ACAU 724/1); 1624 presente a Caneva di Sacile Pietro Grisoni (Luchini, 1997); 1752 Gio. Batta Grison (o Grisa) fitt. in Vernasso dei nobb. de Puppi (ASU Coll.-Mels III parte 32).
Gritti
Cognome che ha una qualche diffusione a Venezia, Treviso e in provincia di Brescia; nella nostra regione si trova a Udine.
fonti
1499, 10 genn. Actum Utini in contrata Spellagalli in domo habitationis ser Nicolai cognominati Gritti (Della Porta 1991, 67 Spelagàl); 1499, 26 ag. Ser Nicolò de Griti de Sernia (Biasutti: Serbia ?) sua moglie donna Hemgarda in Udine (ANU 3881); 1503, 2 maggio Ser Nicolò Griti q. Ser Matteo da Montenero abit. Udine Grazzano dentro compera casa ivi per 16 duc. da Paolo q. Gio. e Domenico q. Canciano ambi De Re di Mortegliano (Osp. 190,119); 1695 Sig. Dom.co et F.llo Gritti della Fortezza di Palma (ASU Perusini 115).
Grizzo
Da Grizzo, centro abitato in comune di Montereale Valcellina. Facciamo comunque osservare che nel Trecento Griç poteva essere nome di persona: a Gemona nel 1368 un Pieri di mestri Griç. Molto frequente a Pordenone; presente a Cordenóns.
fonti
1520 presb. Leon.do Grisio plebano Montis regali (Corgnali); 1649, 4 aprile Giovanni Griz di Val Camonica si accusa di cibi proibiti (S. Uff. 54); 1938 Griz 4 famiglie a Grizzo (Corgnali).
Grión
Forse da Grións, nome di due centri abitati, uno in comune di Povoletto e l’altro in comune di Sedegliano. Grión potrebbe anche essere accrescitivo di gri “grillo". Nel Trecento a Moimacco un Iacumis Griglion (Ziani, 1999). Nel 1557 abitava a Cormóns Jacobus de Griono (FS). Nello Schedario Corgnali: 1344 q. Grioni de Silvella; 1347 Iacunissij Grilon a Moimacco; 1374 Saya q. Griglons de Grions del Torre; 1574 Natalis Grionus a Cormons; 1929 Griòn 4 famiglie a Cormòns. Caratteristico di Capriva; si trova anche a Gorizia (qui alla fine del Cinquecento un Gryon Dominico), Udine, Mossa, San Lorenzo Isontino, Ajello, Manzano, Premariacco (il Lunâri di Orsaria del 2001 riporta anche la forma femminile Griona).
fonti
1570, 23 febb. don Leonardo Griono da Reana – autorizzato a deporre davanti al Luogotenente (Mandatorum); 1651, 8 febb. don Giuseppe Grioni da Capriva – dimissorie per diaconato e presbiterato (Patriarcalis); 1719, 7 luglio dott. Gio. Antonio Grioni avvoc. veneto – la moglie Elena Manzini aveva lasciato casa in Palma per duc. 250 e duc. 50 per veste a Mad. Carmine (ACR 312/3); 1727, 18 luglio don Sebastiano Grioni da Capriva – lo zio Paolo Visentini gli fa patrim. eccl. (AB), nel 1749 è vicario curato di Moraro (AB).
Griùs
Si trova a Pieris.
fonti
1741 Francesco Grius della Vicinia di Monfalcone (ACAU 737); 1746 Antonio Griussi anima di Comunione di Monfalcone (ACAU 737); 1746 Bastian Grius in Vicinia Turriaco (ACAU 744/4).
Torna in Cima