Da dalessàn “abitante di Alesso", con scomparsa della prima parte (aferesi) e aggiunta del classico suffisso diminutivo -ùt. Nei paesi vicini ad Alesso si dice, accanto a dalessàn, anche lessàn e al femminile lessàna (1578 D. Petrus q. Leonardi de Allessio appellatus Lessan Glemona habitantis).
Alesso era villa annessa alla Terra di Tolmezzo e questo è un cognome tipicamente tolmezzino. Nel 1779 fra le “Famiglie originarie esistenti nella Terra di Tolmezzo" compaiono Mattia Lessana, Antonio Lessana, Giuseppe Lessanutto, Giorgio Lessanutto, ecc.
fonti
1429, 18 ott. Giovanni Lisanuti de Verzegnis teste in Tolmezzo (ANU 3873); 1604 Giacoma di Martino Lessanutto q. Zuane q. Leonardo da Verzegnis sposa Daniele di Mattia Bueria (Filze); 1755 Ilario di Franc. q. Antonio Lessanutto q. Gius. q. Antonio da Tolmezzo sposa Maria Pizochera ved. q. Nicolò Flamia (Filze).
Lo Schedario Biasutti documenta molto bene anche la forma Lessàn:
1650, 23 maggio don Antonio Lessano da Raccogliano – cura d’anime coop. in Chiopris (Patriarcalis); 1671 Bernardino e Andrea d.° Bolia f.lli q. Franc. Lessani / -o de Gemona (ACR 236/2); 1779, 20 genn. Francesco Lessano di Antonio da Gemona abit. in Udine S. Pietro sposa Caterina q. Franc. Marac da Gradisca Isonzo da 15 anni cameriera in Casa Caimo (Filze); 1782 don Bernardinus Lissanus de Glemona è sacerdote (ACAU).