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Luc

cognomi

De Luca
Dal nome di persona Luca ma, viste alcune attestazioni, non escludiamo che, almeno in alcuni casi, possa riflettere il friulano lûc ‘poderetto con casa’. Si trova a Udine, Treppo Grande, Gorizia, Faedis, Pordenone, Roveredo in Piano, Monfalcone, Caneva, Tavagnacco, Fossalta di Portogruaro, Ampezzo, Forni di Sotto, Marsure di Aviano, San Daniele, Sacile, Talmassons, Concordia Sagittaria, Montegnacco di Cassacco.
fonti
1491 affittanza a Zuanne di Lucchis fu di S. Martin di Muruzis sotto Aquilegia habit. in Begliano (ASU CRS 139/2); 1519, 4 febbraio Franc. q. Candotto de Luca da Ampezzo Clendis vende un prato sul monte Querso a Matteo q. Gio. de Luca (not. Andrea Vigna); 1569 Marco q. Pietro Antonio di Luca da Castions di Zoppola (ACR 39); 1594 Zanmaria de Luca, debitore Chiesa B.V. del Monte d’Aviano (ASU CRS 17/1); 1594 Thomadutus q. Lucha in Vicinia Zuiano (ASU Perusini 694.4); 1614 Zuan q. Ant. de Luca da Usigo distretto di Serravalle fittuale in Fiumesino dei Sigg. Popaite di Una possessione Piantata et Vidigata et Parte Prativa Posta alla Crosera di Sopra con Case, Teze, Stalle, Forno et Pozzo (ASU Popaite 7.5); 1618 Luca di Luca di Rovoredo sotto Porzia collono nobb. Colloredo (ASU Perusini 568.2); 1640 Ser Lunardo de Luca da Marsure (ASU CRS 244 Grizzo); 1666 Zuanne di Luca cargnelo e Nicolò Suo figliolo di Pozecho fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 693.7); 1666, 15 dicembre don Gio. Batta De Luca (o a Luce) di Domenico da Treppo Grande – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1667 Gio. Batta de (o di) Luca da Faedis soprannominato “Agnolo” (AB); 1667 Nicolò di Luca della Vicinia di Pozzecho (ASU CRS 210/1); 1669 Bernardo de Lucca q. Franc. da Monfalcon, nodaro di Veneta Autorità (ASU Bertoli 19.1); 1679 Ser Luca del Luca, procuratore della Fabbrica di S. Antonio di Roveredo (ASU CRS 410); 1695 Francesco De Luca q. Bernardo notaio di Monfalcone (AB); 1700 Antonio di Lucha della Villa d’Arcan di sotto, giurato (ASU CRS 405/1); 1701 don Andreas de Luca (anche di Luc) de Trepo Magno è sacerdote (ACAU) ; 1706 Osvaldo q. Antonio De Luca da Roveredo Porcia gastaldo della chiesa di S. Antonio (ACR 410/1); 1721 Zuanne q. Dom. co di Luca, cameraro Chiesa di S.ta Maria di Treppo Grande (ASU CRS 526); 1721 Gregorio q. Gios. del q. Batta di Luca di Faedis, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1722 Marco Cristoffoli – la chiesa di Marsure Aviano vuol fargli rilasciare campo del q. Giovanni de Luca (ACR 277/4); 1737 don Costantino di Luca “Capelano del Cumon” di Buja (ACR 35); 1739 Paolin dei Luchi della Scola del SS.mo Sacr. di Monfalcon (ASU CRS 290); 1740, 8 novembre Angela figlia d’Antonio de Luca di anni 12 da S. Leonardo di Campagna (ACAU – Inq. pr. 831); 1741 Padre Carolus Deluca, sacerdote di Goritia (ACAU 728/4); 1741 Antonio dei Luchi della Vicinia di Monfalcone (ACAU 737); 1750 Batta di Luca della Vicinia di Reana (ASU CRS 402/1); 1751 Zuanne q. Iseppo de Lucca lavora beni situati nella Regola di Marsure di pertinenza della Scuola B.V. dei Battuti di Porcia (ASU CRS 354); 1766 Giacomo De Luca notaio di Roveredo Porcia (AB); 1787, 22 dicembre don Giacomo De Luca da Forni di Sotto – consacrato sacerdote dal Patriarca di Venezia (AAU Decreti); 1788 Heredi q. Cattarina di Luch di Treppo, fittuali in Fagagna (ASU CRS 210/8); 1793, 12 settembre don Giacomo Lucca da Forni di sotto – va in diocesi Treviso (Filze); 1799, 31 agosto Ser Pietro De (o Di) Luca q. Dom.co anni 80 abit. a Treppo Piccolo – dona tutti i suoi beni a Ser Gius. di Ser Zuanne Mattione che aveva sposato sua nipote donna Marzia figlia del f.llo m.° Antonio (ACR 232); 1804, 4 giugno don Giacomo di Lucca di Faedis – Ser Giovanni q. Franc. padre e i suoi figli Franc. e Ant. e la zia Donna Agostina q. Innocente Guerra secondando la sua “vocazione al Pretismo” gli fanno patrim. eccl. di duc. 1069 (AA Patrimoni); 1816 Amadio De Luca q. Valentino da Talmassons anni 24 – militare 9 mesi (AB); 1847 muore don Giovanni De Luca da Faedis – vicario sost. a Gradisca (Curia Necrol.); 1906 Teodoro De Luca – via Daniele Manin 10 Udine – Negozio biciclette e macchine da cucire con fabbrica in Cussignacco (AB); 1917 De Luca 18 famiglie a Faèdis; 1937 De Luca 13 fam. a Vico di Forni di Sotto; 1938 De Luca 10 fam. ad Ampezzo, 21 in comune di Treppo Grande, 17 a Roveredo in Piano. Vedi anche Di Luca.
De Lucia
Dal nome di persona Lucia. Presente a Udine (cognome soprattutto campano).
fonti
1468 Antonij de la Lucia a Gemona (Corgnali); 1469, 26 agosto Giorgio e Francesco f.lli q. Nicolò di Lucia da Ragogna – già divisi (ANU 3879); 1514 Maso Eredi del q. Dom.co della Lucia di Malnisio (ASU CRS 498/2); 1526, 11 aprile Daniele q. Leon. Zorzi e suo f.llo Pietro di Trava vendono a Ser Antonio Bruno di Tolmezzo un campo in Trava in località Cardona di fora confin. con Gregorio di Colle, eredi q. Antonio Zorzi, eredi da 2 parti q. Franc. Sclisizzo e prato di là del Riu conf. con eredi q. Ant. Zorzi, eredi q. Gregorio di Lucia, via pubblica ed eredi q. Gaspare Gusetti (ASU not. Crist. Angeli); 1535 Andrea di m.° Jac. di Lucia di Costa Secha de Castel Novo, fittuale Ronco dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 558.4); 1552, 18 maggio m.° Cristoforo Di Lucia tessitore q. m.° Giorgio q. Gio. di Lucia da Piano di Carnia – tessitore in S. Daniele – prende fitto casa in S. Daniele dal notaio Mattia Mihilino (ANU 3931 bis); 1579 Battista del q. Jac.° Lutia de Chiasumico confessa esser debitore alla Chiesa de S.to Nicolò d’Alzers (ASU Gortani I parte doc. 1.5); 1640 Zuammaria di Lucia q. Valent. di Maniago Libero (ASU CRS 267/1); 1663 Andrea di Lucia a Fanna (Corgnali); 1794 Di Lucia a Cividale (Corgnali); 1809 Leonardo di Lucia possiede 3 bovi in S. Giovanni al Nat. (ASU Della Torre/B 30); 1817 Francesco di Lucia da Udine ebbe menzione onore “per disegno di strumento tendente a dividere le rette in parti uguali” (AB).
Di Luca
Dal nome di persona Luca; in qualche caso potrebbe, in realtà, riflettere il friulano lûc ‘poderetto con casa’. Si trova a Porpetto, San Giorgio di Nogaro, Latisana, Ronchi dei Legionari, Monfalcone, Udine, Montegnacco di Cassacco (qui anche la forma De Luca).
fonti
1513 Zuan di Luca da Tricesimo (ACR 527/1); 1526, 10 settembre Filippo q. Cristoforo di Luca e Michele q. Giovanni di Luca da Rodeano – affini conviventi (ANU 3894); 1564 Culau di Piero di Luca di Vayia di Ara (ACR 527/1); 1581 Mattia de Luca di bando di Fossalta, acquista beni in Portogr (ASU CRS 390); 1588 Daniele q. Gio. q. Andrea di Luca da Rodeano era f.llo uterino di Andrea q. Daniele Moz da S. Daniele (AB); 1608, 14 ottobre Domenico Di Luca q. Gio. da Conoglano abit. Arcano – riceve la dote di sua moglie Domenica q. Gio. Gardelli (ANU 3939); 1682 Bernardo Di Luca q. Francesco notaio di Ronchi Monfalcone (AB); 1736 Mattia di Luca di Roveredo di Porcia, debitore del Convento B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 833); 1762, 19 aprile Ser Zuane q. Giacomo Di Luca oriundo della villa di Trecesimo pastore della vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1816 Amadio Di Luca detto Galaj di Valent. nato in Flumignano nel 1792, sposa Domenica De Paoli da Flumignano (A.P. Talmassons); 1817 Valentino Di Lucca di Pietro, possidente di Zampis, sposa Elena Gargussi di Giacomo, possidente di Adegliacco (A.P. Reana). Vedi anche De Luca.
Di Luch
Probabilmente dal friulano lûc che significa “poderetto con casa". Vedi anche Luc e Lucco. È probabile che talvolta sia stato italianizzato con De Luca / Di Luca; in tale caso si trattarebbe di un falso patronimico. Si trova a Moruzzo (1681 Batta di Luch), Pagnacco e Martignacco.
fonti
1547, 3 maggio divisione tra Ser Domenco q. Leon., Ser Domenico q. Daniel, i f.lli ed eredi del q. Nicolò tutti di Luch de S. Daniele (ANU 3922); 1554 Francesco e m.° Domenico di Luch da S. Daniele abit. al Porto di Venezia (ANU 3922); 1570 Petro q. Laurentis di Luca de Tricesimo, teste in Adorgnano (ASU CRS 1/1); 1573 Sef Purin et Zuan de Luch de Noiaret, fittuali Coo. Ottelio (ASU Romano 5); 1642 Prado in Colloredo Prati del Nob. Giulio Torso cittad. di Udine tenuto da Gioseffo di Luch suo collono (ASU CRS 853/1); 1690 Iseppo Di Luch q. Domenico da Caporiacco – lacchè del co. Giuseppe Porta di Udine (ACR 661/2); 1697, 15 settembre don Martino di Luca (o di Luch) q. Martino e Menega da Nogaredo Prato nato nell’anno 1674 – gli fanno patrim. eccl. il padre lo zio Valent. e il cognato Pietro q. Leon. Zilio (Patrimoni); 1744 Battista figlio del q. Giac. di Luch di Nogaredo di Prato sposa Santa del q. Dom.co Geatto di Bressa (A.P. Bressa); 1766 Ser Vicenzo q. Pietro di Luch, cameraro Fraterna B.V. della Centura di Nogaredo di Prato (ASU CRS 301).
Luc
Probabilmente dal friulano lûc che significa “poderetto con casa annessa". Si trova a Codroipo (soprattutto Iutizzo) e Bertiolo. Nel 1508 a Bagnaria è attestata una Menica Jacobi Luch; secondo Pellis 1922 questo Luch potrebbe riflettere lo sloveno luk “aglio, cipolla". In mancanza di riscontri più precisi preferiamo la versione “friulana". A Udine nel 1517 mastro Francesco di Luch, e nel 1681 mastro Filippo di Luch, mastro Tingul di Luch, entrambi in Borgo San Lazzaro (Cargnelutti, 1992).
fonti
1434 m.° Giusto della Giusta falzario q. Leon. Luch di Segnacco (ANU 709); 1522, 9 ott. Batta de Luch e Iac.° de Luch da Codroipo (ACR 63/1); 1530 divisione tra Giacomo, Battista detto Tonso e Giovanni f.lli q. Ant. q. m.° Luch di Straccis (ANU 247).
Luca
Dall’identico nome di persona. Presente a Udine.
fonti
1379 Luca q. Citadino di Udine – teste (Osp. 121,59); 1538 Donato q. Leonardo di Luca (anche Luce) di Tricesimo (ANU 4984); 1552 Vittoria q. Gio. di Luca de Ara sp. Nic. del Mis di Ara (ANU 4986); 1573 Heredi q. Agnul Luca di Ampezzo (ACR 174/1); 1706 Ser Osvaldo q. Ser Antonio di Luca da Rovereto Porcia (ACR 410/1); 1708, 20 sett. Luca sottano dei nobb. Stainero in Percotto – bandito per anni 5 per ferite varie inferte con coltello trentino a 2 persone – e se preso ad anni 2 di prigione (AAU processo); 1735, 23 sett. don Giovanni de Luca da Pozzecco q. Gio. Batta – si fa patrim. eccl. duc. 807 (AB); 1793, 12 sett. don Giacomo Lucca da Forni di sotto – va in diocesi Treviso (Filze); 1816 Pietro Misani di Giovanni, agricoltore in Lauzacco, sposa Cattarina Luca di Paolo di Pavia (A.P. Pavia).
Lucardi
Probabilmente da un antico nome di persona di origine germanica. Nel 1191 a Cividale è documentata la presenza di Liucart, Luicart, e Luicarda; nel 1415 a Forgaria c’è un Michel di Lucart; il NP cita Lucàrde come “antico nome femminile"... Nel NA Lucharda de S. Vito è il nome di una serva e Liucart è nome femminile: Liucart uxor Henrici Pizulas obiit, que pro anime sue et predicti mariti sui remedio dedit capitulo unam suam domum que vendita fuit pro duabus marchis... A Gemona: nel 1380 Lucarda filia Zinulini; nel 1437 Luchart muglir del Ciot Chalavuas chi chozè lu pan de la sitimina de la fava... Cognome caratteristico di Montenârs (nel 1559 a Gemona Zuan Bapta fiolo di Valentin Lucardo de Montenars); presente a Buja e Udine.
fonti
1432 m.° Pietro pellicciaio q. Lucart da S. Daniele (ANU 3874); 1496 Vittore q. Leon. Lucarde di Spilimbergo a. 38 (ANU 3887); 1575, 17 genn. Giacomo q. Cichino Luchart da Montenars praeco et juratus Nuntius Communis (Filze) ; 1576, 22 marzo Luca Lucardi di Biagio da Montenars in lite con certa Pasqua Colauti di ivi per pretesa matrimoniale (Civilium); 1638 Antonio Lucardo officiale giurato del Comune di Venzone (AB); 1760 Antonio di Francesco q. Ant. q. Bulfaldo Lucardi nato nel 1732 da Montenars sposa Elisatetta di Bulfaldo Lucardi nata nel 1724 pure da Montenars (Filze); 1791 Giuseppe Lucardi da Montenars faceva il formaggio in Boemia (Filze); 1820 Domenico fu Pietro Lucardi nato a Udine S. Cristoforo – aveva 34 anni – da ragazzo era stato garzone calzolaio a Trieste. Poi volontario dal 1807 al 1810 sotto gli Austriaci. Dal 1811 al 13 preso dalla Gendarmeria Francese fu a Udine e portato a Cremona. Marciò coi Francesi verso la Prussia. Nel 1814 a Udine e dal ’15 all’anno 1819 soldato austriaco. Poi congedato. Voleva sposare Gioseffa D’Angelo di S. Lorenzo di Sed. (AB); 1945, 3 maggio Mons. Faustino Luccardi da Montenars “Nuovo Martire del Friuli”. Nato nel 1896, Arciprete di Venzone, venne ucciso proditoriamente dai tedeschi in Venzone durante la ritirata, perché accusato di avere intrattenuto rapporti con i partigiani del luogo (Santi e Martiri).
Lucca
Più che alla città toscana pensiamo al nome di persona Luca con raddoppio della c per ipercorrettismo. A riprova portiamo il caso di Via Lucca a Fagagna che è Borc des Lùches, dove Lùche è nome di casato tra i Furlano documentato nel Settecento con GioBatta Furlano Lucha (Zucchiatti, 2000). Nel Quattrocento Pietro Lucha de Rodegliano (Rodeano di Rive d’Arcano). Nello Schedario Biasutti: 1552 Vittoria q. Giovanni di Luca di Ara sposa Nicolò del Mis di Ara; 1706 Ser Osvaldo q. Ser Antonio di Luca da Roveredo di Porcia; 1708 G. B. Luca sottano dei nobb. Stainero in Percotto – bandito per anni 5 per ferite varie inferte con coltello trentino a 2 persone, e se preso ad anni 2 di prigione. Tipico di Pavia; presente a Udine.
Lucchese, Lucchesi
Significa “originario di Lucca “, città della Toscana. La forma Lucchese si trova a Brugnera, Caneva (1751 don Pietro Lucchese), Sacile, Porcia, Pordenone, Prata di Pordenone, Fontanafredda, Annone Veneto; Lucchesi a Casarsa e San Giorgio di Nogaro.
fonti
1740, 3 maggio don Nicolò Lucchese da Vallegher presso Caneva Sacile – il padre Dom.co gli fa patrim. eccl. duc. 1001 (AB); 1751, 24 maggio don Petris Luchese del Sig. Franc. q. Sig. Pietro Valegher de Caneva Sacile (ACAU); 1797, 17 sett. Venanzio Lucchesi da Lucca anni 40 con Truppe Francesi in Udine – era stato 20 anni in vari luoghi e città della Francia e dell’ America – era impiegato nell’ Ospedale dell’ Armata d’Italia – si era aggregato a Livorno – stava per sposare Domenica q. Gio.Batta Cerna di Udine Grazzano (Filze); 1816 muore a Sacile Margherita Luchese di anni 46, villica, nativa di San Fior e figlia di Antonio (A.P. Sacile).
Lucchetta
Diminutivo femminile del nome di persona Luca. Non dimentichiamo, però, che la femminilizzazione del nome di un uomo non era rara quando questo aveva una conformazione mingherlina. Si trova, oltre che in provincia di Treviso e di Venezia, a Pordenone, Torviscosa, Udine.
fonti
1656, 15 agosto Domenica Lucchetta da Portogruaro accusata quale sospetta strega (ACAU – Inq. pr. 314); 1734 M.° Valentin Luchetta di Spilimbergo (ASU CRS 497/2).
Lucchini
Da un diminutivo del nome di persona Luca. Nel 1433 Luchin de Andreis. Si trova a Udine, Cimolais, Tolmezzo.
fonti
1378, 25 ott. Luchino di Nicolò de Artegna (Osp. 1,168); 1485, 26 marzo Nicolò Luchini f. di Leon de Qualso – stima una braida in Segnacco (ANU 3883); 1489, 2 ag. Girolamo e Giovanni f.lli Drusin da Qualso in lite con Nicolò e Zan f.lli Luchini (ANU 3885); 1514, 15 maggio Giacomo Luchini q. Nic. da Qualso compra per £ 13.10 diritti su terra Sot Fontana da Michele q. Pietro Fant di Qualso (ANU 4983); 1535 m.° Mattia q. Luchino Luchini de Belgrado – perito in misura edifici di muro (ANU 247); 1538, 16 ott. Girolamo Luchini q. Dom. da Ioannis – prende in affitto dal nob. Bern.no Savorgnano la Torre in Zuino e i campi della Tavella del Tor (ANU 3915); 1570 Matteo q. Matteo Luchini da S. Vito Tagl. (ANU 3931 bis); 1576, 26 giugno, in Udine una braydam positam extra portam Burgi Roncorum in loco dicto la Brayda dei Luchini (Della Porta 1991, 522 Luchine); 1688 don Stephanus Luchinus de Qualso è sacerdote (ACAU); 1689, 4 genn. Andrea Lucchini da Latteis di Sauris accusato di sortilegio (ACAU – Inq. pr. 602); 1730, 1 sett. don Antonio Stampetta da Faedis f.llo del dott. Ottavio – condannato dal Patriarca a un anno di sospens. a divinis e 100 ducati a Caterina di Giacomo Luchini da Faedis dalla quale un figlio (Filze); 1734 Andrea Lucchini q. Pietro notaio da Sauris (ASU); 1702 Sig. Pietro Luchino orefice di Udine – un calice per chiesa di Chiavris (Registro Chiavris); 1737 Sig. Giuseppe Luchini speziale allo Struzzo in Udine – forniva cera a chiese (AB); 1739, 17 marzo don Francesco Luchini q. Rocco da Udine compera beni in Martignacco dal co. G. Enrico Spilimbergo (ACR 550); 1758, 19 dic. i Luchini da Udine cedono beni in Martignacco e Villalta ai Sigg. Marzoni (ACR 549/2); 1740, 20 sett. don Valentino Lucchini q. Gius. da Udine (AB); 1740 Maria di Pietro q. Osvaldo q. Modesto q. Pietro Luchini da Sauris Sotto sposa Luca di Ant. Sneider (Filze); 1777, 13 nov. m.° Giorgio q. Osvaldo Luchini da S. Giorgio Richinv. (ACR 496/22); 1779, 26 ag. Sig. Giovanni Luchini e f.llo Giorgio q. Luca da S. Giorgio Ricinv. – duc. 1650 livello da Monast. Addolorata Udine (ACR 325/6); 1791 Andrea Lucchini q. Pietro Antonio notaio da Sauris (ASU); 1801, 31 ag. don Pietro Luchini (o Lucchini) di Pierant. da Sauris nato 1778 – il f.llo Andrea Nodaro gli fa patrim. eccl. (AB); 1816 Valentino Luchino nato a Orgnano nel 1771 di Valent. nativo di S. Bernardo e morto ad Orgnano sposa Maria Di Benedetto di Antonio nata nel 1785 a Nogaredo di Prato (A.P. Colloredo di Prato); 1819 Pietro Luchini di Leonardo di S. Giorgio di Valvasone, tessitore dom. in Sacile sposa Domenica Ruinot di Gio. Maria, filatrice di lana di Sacile (A.P. Sacile); nel 1938 tredici famiglie Lucchini a Sauris (di cui undici a Lateis), due a Cimolais, cinque ad Ampezzo e due a Domanìns.
Lucchitta
Si tratta, probabilmente, di un diminutivo femminile del nome di persona Luca. Si trova a Sedegliano (3 famiglie nel 1982) e, come Luchitta, a Corno di Rosazzo.
fonti
Nel Cinquecento i Luchitta presenti a Rualis di Cividale, Cialla di Prepotto e Griòns di Povoletto (Corgnali); 1649 Domeni figlio di Zuan Luchitta, confratello del SS.mo Sacram. di Premariaco (ASU CRS 398); 1815 Antonio Chiabai di Giacomo nato in Prepotto nel 1794, contadino, ora abit. a Ronchi di S. Anna sotto la Parrocchia di Gagliano, sposa Pasqua Lucchitta di Gio. Batta da Rualis (A.P. Cividale-Duomo); 1817 Domenico Vanone detto Manias fu Agostino nato nel 1771 in Gagliano, sposa Catterina Luchita q. Antonio da Gagliano (A.P. Gagliano); 1945 nasce a Sedegliano Arnaldo Lucchitta, insegnante e poeta (Nazzi, 1992).
Lucco
Cognome caratteristico di Valeriano in comune di Pinzano (1671 quelli di Luch). Potrebbe venire da Luc, piccolo centro abitato situato in Val Pesarina, com. di Prato Carnico (1343 Leonardo de Luch a Ovasta), ma riteniamo che meglio si adatti il generico lûc “podere fuori dell’abitato, con casa per il raccolto" e anche “stavolo". Ne sono derivati parecchi toponimi, talora fatti propri dalla toponomastica ufficiale (ad es. a Buja Strade dal Luc, a Gemona Via dal Lûc). Vedi Luc. Non escludiamo che il cognome Lugano (vedi) e i nomi di casato Lugan (ad es. a Buja) abbiano la medesima origine.
fonti
1816 Valentino Lucco di Giacomo nato in Faugnacco nel 1768, ved. di Lucia Angeli, agricoltore, sposa Cornuda Liani di Felice nata in Martignacco nel 1786, contadina (A.P. Martignacco); 1817 Cattarina Danelone di Giovanni da Martignacco, sposa Lucca Lucco, colono di Faugnacco, figlio di Giacomo da Nogaredo (A.P. Martignacco).
Luccón
Accrescitivo del nome di persona Luca. Si trova ad Azzano Decimo, Pordenone, e come Lucon a Pasiano di Pordenone.
fonti
1746 Andrea Lucon Anima di Comunione di Monfalcone Borgo San Michele (ACAU 737): qui è attualmente attestato un Lucon; 1816 muore a Meduna Domenico Lucon q. Tomaso di anni 5 (A.P. Meduna); 1845 nasce a Pasiano Carolina Lucon (Begotti, 1986).
Luchìn, Luchini
Da un diminutivo del nome di persona Luca (nel N. A. si incontra un Luchinus; nel 1378 Luchino di Nicolò ad Artegna). Nel 1535 si ha notizia di un Paulus q. Ambrosij q. Luchini de Rosa in una copia tratta d’un libro esistente nell’archivio della chiesa di San Mauro di Maniago (Perusini, 1944). Nello Schedario Corgnali: 1339 Luchino de Plasencia a Maniago; 1482 Nicolaus Luchini de Fanna; 1522 q. Luchini de Malnisio; 1551 Luchin de Grizo; 1555 Luchino Luchini de S. Vito al Tagliamento. Nello Schedario Biasutti: 1485 Nicolò Luchini f. di Leonardo de Qualso; 1535 m.° Mattia q. Luchino Luchini de Belgrado; 1570 Matteo q. Matteo Luchini da S. Vito al Tagliamento; 1740 Maria di Pietro q. Osvaldo Luchini da Sauris di Sotto sposa Luca di Antonio Sneider. La forma Luchìn si trova a Sesto al Reghena. Luchini è caratteristico di San Giorgio della Richinvelda (1777 m.° Giorgio q. Osvaldo Luchini); si trova anche a Roveredo in Piano. Vedi anche Lucchini.
fonti
1470 Leonardo de Luchino di Codroipo (ASU CRS 191/1); 1618 Ser Luca Luchin, -ni di Aurava, paga Livello a Fraterna del SS.mo Sacram. di Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1718 Marzio Luchin di Fagnigola fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.1); 1744 Pezzo Terra arrativo chiamata Braida grande di casa con piante di viti, ed arbori longe a Corte n. 31, cioè giovani a buon frutto n. 19, di non buon frutto n. 7, frutto vecchio n. 5, altre di rivali e n. 27 arbori con viti dispersi a frutto e Ceresari ed anco da Ucellare, di raggione del Sig. Giuseppe Luchin (ASU CRS 409 bis/9); 1751 presente a Casarsa, proveniente da S. Giorgio della Richinvelda, Pasquale Luchini, sposato con Sabbata Bertuzzi (Luchini, 1995); 1889 Luigi-Fortunato Luchini abit. in Domanins, oriundo da S. Giorgio della Rich. (Luchini, 1982); 1922 Pietro Luchin abit. in Domanins, oriundo da Bagnarola (Luchini, 1982).
Luciani
Dal nome di persona Luciano. Si trova a Gorizia e Udine. Nel 1380 a Gemona un Nicolau Lucian. Nello Schedario Corgnali: 1191 Lucianus de Tauriano; 1365 q. d.ni Luciani nel D.P.; 1497 magistro Joanni Dominico Barberio de Lucianis de Utino; 1579 Tiberio Luciano a Udine.
fonti
1466, 16 nov. Don Dom.co de Lucianis di Trieste era notaio, prete e mansionario del Duomo di Udine (Osp. 102); 1569, 23 maggio don Domenico Luciani, veneto – parroco di Manzano – ignorando il friulano – non confacendogli il clima e avendo molte cause davanti il legato pontif. in Venezia – rinunzia a favore di don Leon. Piccoli (Extraordinariorum); 1601 muore Camillo Luciani di Udine (AB); 1695, 19 sett. Ambrogio Luciani da Belluno lavorante nella stamperia Schiratti in Udine (AB).
Lucis
Probabilmente da una latinizzazione di origine notarile del nome Lucio, o Luca. Si trova a Ribis di Reana e Udine.
fonti
1570, 13 luglio Lucca De Luccis di Udine – fatto giudice e gastaldo di Rosazzo (Civilium Rosazzo 7); 1653 Eredi q. Piero Lucis debitore Fraterna del SS. di Portis (ASU Perusini 127); 1675 m.° Franc. Lucis di Partistagno, teste in Attimis (ASU CRS 15/1); 1713 Gio. Lucio Lucis notaio di Ribis (ASU); 1915 don Francesco Lucis di Ribis parroco di Bressa (A.P. Bressa).
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