Formato dal nome di persona Mauro e dal suffisso patronimico sloveno -ič (qui scritto -ig, in altri casi -ich o -igh). Significa, quindi, "il figlio di Mauro".
Tipico cognome del Collio sloveno da dove è emigrato a Brizza di Savogna (Zuanella, Dom, 18, 1991). Nella seconda metà del Cinquecento a Zapotok, sulla riva sinistra del Judrio, Simon filius Maurijtz de Sapatok, Eller Maurijtz de Sapothock (Libro della “fraterna" di Castelmonte).
Presente anche a San Giovanni al Natisone.
Come Maurich si trova a Udine e come Maurigh a Pavia.
fonti
1600 Lenardo Maurig di Medana, teste (ACAU 731/1); 1760 Valentino Maurigh di S. Lorenzo di Nebulla (ACAU 731/1).