Da Macôr “Ermacora", con l’aggiunta del classico suffisso diminutivo -ùt.
fonti
1527, 2 maggio Domenico q. Giac. Macorutti e Lucia q. Gio. Bagatti de S. Daniele (ANU 3894); 1573 Zuan di Macorut di S. Maria la Longa, fittuale Coo. Ottelio (ASU Romano 5);1649 Zuan f. di Francesco Macurut detto Rosso da Vissandone (APVis.); 1680 Francesco Macorutto q. Zuane da Vissandone – abit. Pozzuolo (ANU 3621); 1683 Dom.co Macorutto di S. Gervasio (ACAU 718/3); 1692, 19 sett. don Gio. Batta Macorutto del Sig. Leon. e Giona (sic) da Muzzana nato nel 1670 – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1699 Sig. Leonardo Macoruto pubbl. perito in Marano (AB); 1700 Giacomo Macorutti q. Valent. da Cergneu di sopra anni 30 – faceva da tempo il carbonaro in Udine dove era da 12 anni (Filze); 1721 Leonardo Macorutto q. Francesco notaio da Muzzana (ASU); 1826 Sig. Gio. Domenico Macorutti pubbl. perito in Gradiscutta (AB).