Significa “originario di Madrisio", nome di due centri abitati, uno in comune di Fagagna e l’altro in comune di Varmo.
I Madrisotti di Lavariano (com. di Mortegliano) prendono il nome da Madrisio di Varmo perché così ci scrive Walter Ceschia “dalla visione di alcune pergamene si può dedurre, senza alcuna tema di smentite, che l’attuale cognome Madrisotti origina nel secolo XV, proprio da una componente di valore etnico, vale a dire l’appellativo Madrisòt dato per indicare la provenienza, cioè “originario di Madrisio". E questo avvenne in primis per una migrazione fatta da un discendente della nobile famiglia dei Madrisio di Varmo (Petrus de Madris-Ungrispacher, filii quondam Henricus de Cormono), accasatosi a Sammardenchia di Lavariano (Parrocchia costituita anteriormente al 1300), verso la metà del Quattrocento. I locali chiamarono Madrisotti questi nuovi arrivati. Per tale ragione i primi Madrisotus rilevati negli scritti del XVI secolo compaiono solo nei registri parrocchiali di Lavariano, dal quale appunto dipendeva Sammardenchia, e non in altri".
fonti
1654 Zuane Madrisotti da Lavariano estimatore pubblico perito della giurisdiz. dei coo. Strassoldo (AB); 1660 Zuane Madrisotti da Lavariano estimatore pubblico perito della giurisdizione dei conti Strassoldo; 1682 Gasparo e Nepoti Madrisotti di Lavariano, fittuali Coo. Colloredo (ASU Coll.-Mels 24.261); 1698 Ser Faustino Madrizotto q. M.° Gasparo Madrisotto, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Lavariano (ASU CRS 252/1); 1702 don Valentino Madrisotus di Faustino q. Gasparo de Lavariano è sacerdote (ACAU); 1735 Gaspare Madrisotti q. Gio. Batta notaio da Lavariano (ASU); 1735 Sig. Valentin Madrisoti debitore libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1816 Maria Madrisotti nata a Lavariano nel 1782 figlia di Giuseppe di Lavariano ora domic. in Lovaria, possidente, sposa Giacomo Balbusso nato nel 1783 a Zugliano (A.P. Lavariano).