Accrescitivo di Màier (vedi).
Maierón, come Màier, è abbastanza diffuso a Paluzza; si trova anche a Chiusaforte (1679 Sebastiano Maierono di Campolaro). Maieroni è presente a Udine e Osoppo (qui nel 1729 Valantino qm. Gasparo Maiaron della Schiusa sposa Ellena qm. Leonardo Venchiarutto).
In Val Venzonassa un minuscolo villaggio, ora disabitato, si chiama Maiaron (forse scritto mogliron nel 1443). In tale anno così scriveva il cameraro Serzi della fraterna di Santa Maria:... per 40 legny de Venzonasia comprai de nicolo de mogliron lire 1 soldi 10.
In Corgnali: 1505 Ioh. de Maiarons a Venzone; 1577 Andrea Maieronus a Venzone.
fonti
1558, 3 sett. don Bartolomeo Maiaron di Portis offic. in Lauzana (ANU 3930); 1570, 8 giugno don Tobia Maiaron (anche Maiarotti) capp. dei Sigg. Colloredo di Colloredo M.A. – gli è vietato di celebrare messa perché soffriva molto spesso di male carminale (caduco?); 1575, 26 genn.curato di Mels; 1589, 17 nov. curato di Susans (Mandatorum); 1595, 21 sett.Ser Giuseppe Luzzato ebreo di S. Daniele vende 12 co. a £ 9.6 a Ser Celidonio Maiàron abit. Colloredo M.A. (ANU 3931); 1613 muore Ser Gio. Batta Maiaroni di Colloredo M.A. abit. Carvacco (AB); 1653, 10 dic. Nicolò Maiaron (o Maierone) muratore-lettoner di Udine stima i lavori fatti da m.° Girolamo Madrasso nella canonica Tomba Mereto (Filze 1654), 1668 Zuanne q. Andrea Majaron, fittuale in Venzone (ASU CRS 839); 1730 M.s Paolo q. Dom.co Maiaron di Campolaro, cameraro Fraterna della B.V. del Carmine di Chiusa (ASU CRS 48); 1775 Sebastiano q. Paolo Majeron, cameraro Fraterna di S. Valentino di Chiusa (ASU CRS 48), nel 1781 lavoretti al Duomo (AB), nel 1781-82 capomastro, lavora con altri operai alla costruz. del Monte di Pietà di Udine (Filze 1693); 1667, 6 marzo m.° Antonio Maiarone muratore di Udine Grazzano (ACR 545/2), 1688, 17 nov. chiede duc. 15 a don Valent. Steffone curato Duomo per disegno fatto per lavori in Talmassons ai f.lli dello Steffone (Filze); 1700 lavora al riatto del campanile coro e coperto chiesa S. Francesco di dentro Udine rovinati da caduta fulmini la notte del 12 ag. 1700 (Carta volante “AB”); 1678 Ser Francesco Maiarone di Udine – capomistro - Perito dell’Arte delli Muratori (ACR 568), nel 1684 fece la cupola della Torre dell’Angelo per £ 1550 – ma la ricevuta non c’è – da essa si poteva ricavare descriz. lavoro (AB); 1679, 13 giugno Sebastiano Maierono di Campolaro aveva fornito legname alle monache di S. Chiara a Udine-Uccellis (Mandatorum); 1764, 20 nov. Gio. Batta Maieron q. Franc. da Udine era stato soldato in Francia: 2 anni a Bayonne – poi in battaglia con gli Inglesi – poi aveva disertato (Filze); 1772, 21 luglio Dispensa perché Pietro Maieron ved. di Maddal. di Mattio Puntel di Cleulis sposi Zanetta di Zuanne q. Giac. q. Nicolò q. Leonardo Puntel di Cleulis (Filze); 1782, 26 febb. Si decreta il restauro delle mura fra le porte Pracchiuso e Ronchi, che dalla parte dei monti serve di chiusura allo stabile di Bersaglio, acquistato da alquanti anni dal S. Tiberio Majeroni al pubblico incanto dal Principe Serenissimo (Della Porta 1991); 1783 Antonia di Gio. Batta q. Giac. q. Gius. q. Gio. Batta Maieron da Campolaro Chiusaforte sposa Giorgio Pesamosca (Filze); 1816 Cattarina Majeron di Dom.co nata in Paluzza nel 1794, sposa Pietro Englaro (A.P. Paluzza).