In veneto significa (come il friulano malusât) “viziato, male allevato". Nel 1326 Malusato tabernario ad Aquileja (Corgnali).
Cognome documentato dal Quattrocento in Istria, a Dignano e Rovigno (Bonifacio, 1997).
Presente a Grado e Udine; molto più frequente a Trieste e Venezia.