Cognome di probabile origine veneta, piuttosto diffuso a Caneva di Sacile e ben rappresentato anche a Sacile e Fontanafredda.
Secondo Olivieri 1923 va certo ravvicinato al comasco manfede “anello matrimoniale".
Ci pare più probabile, però, una derivazione da Manfrè, a sua volta da Manfredi, in seguito a caduta della -r-.
fonti
Nel Seicento i Manfè sono presenti a Sarone e Fiaschetti di Caneva (Luchini 1997); 1764, 28 maggio don Bartolomio Manfè da Vallegher (o Valagher) di Caneva-Sacile – il padre Bartolomio q. Simone gli fa patrim. eccl. duc. 1112 (AB); 1803, 22 febb. don Giuseppe Manfè nato a Caneva di Sacile e abit. a Fontanafredda – il padre Gio. Batta ed il f.llo di Giuseppe, Lorenzo, gli fanno patrim. eccl. di duc. 1056 (AAU Patrimoni); 1820 muore Gio. Batta Manfè di Bortolo, di anni 77, villico da Sacile A.P. Sacile).