Forse alterazione di Manià (vedi), oppure soprannome di una persona proveniente da Maniago, sulla falsariga di glemonàs (da Gemona), peonàs (da Peonis), vasinàs (da Avasinis), ecc. A Cividale, dove nel 1598 si trovano diversi Manià, si ha la femminilizzazione del cognome con Maniassa (Andriana Maniassa).
La prima forma si trova soprattutto ad Azzano Decimo e Fiume Veneto, ma è presente anche a Cordenóns e Gorizia; la seconda, più rara, si trova a Monfalcone e Gorizia. Un tempo presente nei dintorni di Cividale.
fonti
1569 Dominicus Maniassius Martinus de Togliano (Corgnali); 1555 Eredi Ser Camillo d.° Manias, fittuali Fraterna B.V. dei Battudi di Rualis, Sopra Campi e Prati posti in più lochi in Cividale (ASU CRS 411/1); 1565 Roman da Manià da Cordenons, fittuale Fraterna di S. Rocco di Pordenone (ASU CRS 372/1); 1694, 23 agosto don Valent. Manias di Lorenzo e Lucia di Carraria nato nel 1673 – lo zio Gio. Batta Boscutto gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1727 Antonio Manias causidico in Udine (AAU Processi); 1744, 7 maggio Sig. Dom.co Manias eletto Interveniente ad lites della Congreg. Anime S. Giac. Udine (ACR 549/1); 1757 Gio. Domenico Manias q. Antonio notaio di Udine (ASU).