Probabile variante di merìga che viene così definito dal Boerio: “Dicevasi ai tempi Veneti in alcune province a quello che ora chiamasi il Cursore d’un comune, al quale però spettava il dar denunzie de’ casi criminali come ora fa l’Agente comunale. Egli dipendeva dai Sindici ed era salariato“. In friulano si diceva merìe e, secondo il NP, poteva essere sinonimo di deàn “capo del comune rustico".
Cognome caratteristico di Coderno in com. di Sedegliano (1587 don Matteo Marigo; 1656 don Daniele Marigo; 12 famiglie nel 1982); si trova anche nel Veneto.
fonti
1587, 11 marzo don Matteo Marigo de Coderno (Mandatorum); 1656, 15 maggio don Daniele Marigo q. Leon. de Coderno aeva in affitto il gran prato di 8 settori da Osp. Udine già fittato a suo padre nel 1633 (Osp. 259,186); 1791, 3 febb. Osvaldo Di Santa q. Valent. a. 23 da Coderno sposa Giovanna Linzi da Grions – lui da 8 anni a Venezia nella fabbrica di polvere di Cipro in Calle di Cà Priuli agli Scalzi insieme con Natale q. Gio. Maria Marigo (Filze).