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Marmài

cognomi

Marmài
Forse da marmâe “marmaglia", così come da canâe “insieme di bambini" si ha canài “bambino". Si potrebbe anche assimilare all’italiano desueto marmàio “marmista". Osserviamo che questo cognome si trova pure nel Mantovano e, nel Bresciano, si ha il simile Marmàglio. Nel 1502 Ser Nicolò de Gubertinis notaio detto Marmao a Udine (i Gubertini erano di origine lombarda). Presente Tramonti di Sotto (Villa di Mezzo) dove è documentato dal 1641 (Luchini, 1997), Villa Santina, Enemonzo, Udine. Più approfondita e documentata la trattazione che ne fa De Stefani 2000: “Il cognome Marmài è di varie zone della Carnia (Enemonzo, Villa Santina, Invillino, e Chiaulis frazione di Verzegnis). Compare anche nel Pordenonese, a Meduno e Tramonti di Sotto. Grazie al Corgnali sappiamo che nel 1938 vivevano quattro famiglie Marmai a Prato Carnico. Vi erano ben nove famiglie a Tramonti di Sotto, dove oggi il cognome è raro. Un Nicolaus dictus Marmoglia de Glemona è documentato nel 1340. Un Zuan Domeni fiol di Zuan Marmau è assodato invece a Vergnacco nel 1568. I Marmai della Val Meduna vivevano e vivono a Tramonti di Mezzo, dove sono documentabili dalla seconda metà del Cinquecento: il 23 settembre 1573 compaiono in quella comunità Valentino q. Giorgij Zunulini dicti Marmaij e Iacobo Zunulino q. Lionardi Marmaij. Un Leonardo Marmai è poi teste in un atto steso a Tramonti di Mezzo il 4 marzo 1709. Quanto all’etimo, si può pensare al friulano marmâe, marmàje “marmaglia" che poteva essere attribuito ad una famiglia numerosa. Pare tuttavia che non sia questa la motivazione immediata da cui si fece scaturire il cognome. Occorre considerare che, in certe zone, venivano indicati con la voce marmàia pure i ragazzi che, durante la fluitazione del legname, mettevano in acqua i tronchi degli argini artificiali. Erano, in qualche modo, dei foderatori apprendisti. È risaputo che in Val Meduna e in Valcellina, nella zona di Claut, vivevano i foderatori più abili, a tal punto che erano noti persino in vari paesi dell’Europa Orientale. È significativo che il cognome Marmai si fosse sviluppato a Tramonti di Mezzo. Da quella zona, ma anche dalla Carnia, provenivano molti boscadôrs e menàus ‘foderatori, coloro che guidano il legname sul torrente’ . È appunto in quell’ area che nasce il cognome Marmai ".
fonti
1698 Batta q. Lonardo Marmai, fittuale della Confr. del SS.mo Rosario di Tramonti di Sotto (ASU CRS 525); 1707 Lunardo figliolo di Pietro Marmai di Tramonti di Mezo, teste in docum. della Scuola di S. Valentino di Ciago di Meduno (ASU CRS 284); 1816 Giovanni Marmai di Natale nato nel 1784 in Tramonti, ora abit. in Villa artiere, sposa Maria Vezzili di Michelle da Forgaria (A.P. Villa).
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