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Marocchi, Marocco

cognomi

Marocchi, Marocco
Marocchi è presente a Latisana, ma è ben più diffuso a Mantova e Brescia; Marocco è, invece, un tipico cognome gradese (1598 Dona Hipolita uxore Ser Marci da Nona nuncupati Marocco). Abbastanza anticamente attestato ad Arzene: 1476 Maroch; 1524 Marochij; ecc. (Petris, 1999) e a Maniago (1613 Lenardo di Colao Marocho). Nello Schedario Corgnali: 1327 Marochi de Concordia; 1341 Iacobus condam Martini dicti Maroch de Racolana; 1366 Aurelius f. Marochi de Bratiulo. È probabile che le origini possano essere diverse: potrebbe trattarsi di una forma aferetica del nome di persona Ademaro (o altri terminanti in -maro), con l’aggiunta del suffisso -òc non del tutto sconosciuto all’ onomastica; nel caso di località marine (Grado), o prossime al mare, propendiamo per maròc, nome di un pescetto di mare (it. Gobio ceruleo). Maròc è divenuto sinonimo di “sciocco, stupido" (anche in Carnia) e, come tale, può avere originato dei soprannomi e, quindi, dei cognomi (1487 Zuan Maroch a Tolmezzo). Nel dialetto padovano maròco significa “babbeo" (Olivieri, 1923). Secondo Rapelli 1995 questi cognomi derivano da nomi di località come Marocco (fraz. di Mogliano Veneto e di Mestre) o Marocchi (fraz. di Poirino, in prov. di Torino). Per i Marocco di Grado vedi comunque Scaramuzza 2001. Nel 1613 così deponeva un certo Zuanne: “Io Zuanne figliolo di Domenego Berulo ho visto Lenardo di Colao Marocho et altri di Maniago Libero con pecore, capre e buoi et taiar legni nel monte di Avragna et Pala Curta, et Pala Formosa poco di sotto Crose dove è loco e giurisdizione di quelli di Andreis, nel qual giorno Piero di malattia mio barba et io andavamo in Friul" (da Rosa, 1981).
fonti
1632 M.° Valent. Marocco di Maniaco Libero, teste (ASU CRS 267/1); 1735 don Antonio Marocco di Nicolò suddiacono di Grado (Filze) / 1736, 28 maggio dimissorie per ordinaz. sacerdotale da parte del patriarca di Venezia (Filze); 1749 Marco Marocco di Grado, gastaldo della Confraternita di S. Antonio Abbate (ASU CRS 243); 1788 Gio. Antonio Maroco da Maniago Libero – pubbl. perito (AB); 1806 Rev. Matteo Marocco parroco di Grado (ACAU 740).
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