Potrebbe essere una variante, con un suffisso accrescitivo, del nome di persona Matteo o Mattìa. Si hanno, infatti, alcune attestazioni del tipo Matèl: ad esempio nel 1365 Matellus olim Palamides de Vendoyo (Corgnali); un Mathel compare nel Registro dei soci della confraternita di Castelmonte alla fine del XV secolo.
Al 1527 risale la prima, sicura attestazione di questo cognome nel Cividalese, precisamente nel paese di Rubignacco, con la forma Matalonus/ Matalon. Un avo di questa famiglia si chiamava Mattia e ciò rafforzerebbe l’ipotesi di una derivazione da tale nome. Nella prima metà del Settecento era diffuso anche nella contea di Gorizia.
Nella seconda metà del Cinquecento, a Orzano di Remanzacco, si ha un Hieronimus Minotti cognomento Mattalonus che, probabilmente, è lo stesso che in altra sede viene ricordato come Hieronimo Mattaloni.
La forma Mattalone compare a Udine; Mattaloni è presente a San Giovanni al Natisone (soprattutto Dolegnano), Grupignano presso Cividale (vi risiede tuttora il nucleo originario della famiglia, la cui presenza è attestata in zona dal XV secolo, dalla quale sono derivati vari rami, insediati specialmente ad Udine).
fonti
1525, 19 febb. Bernardo preco del Comune va in casa di Giovanni Matalon di Orsaria per pegnorarlo e prende una caldaia – esce sulla strada e Giovanni Matalon gli dice: che vuol dir che mi hai tolta la mia calderia? E sguaina la spada e gli va contro facendo rivello (!) – (ANU 732); 1548 Dom.co Mattalonus da Sammardenchia di Pozzuolo (Corgnali); 1559 Domeni Matalon de Pra chlus a Udine (Corgnali); 1565, 6 febb. Ser Vincenzo Matalone di Melarolo fatto procur. del nob. Leon. Savorgnano per esigere fitto terre Zuino da Sig. Ant. Bonetto abit. Gorizia (ANU 3928); 1570, 8 sett. m.° Andrea Palucio q. Giac. calzolaio Udine borgo S. Lucia chiede restituz. di una botte a Domenico Mataloni di Trivignano (Civilium); 1575, 4 marzo Girolama di Gius. Mataloni da Robignacco rifiuta energicamente di sposare Valentino di Giac. Della Vedova che era “strupiato del brazzo zanco” con un “massango” (Extraordinariorum); 1575, 29 giugno Sebastiano abit. in Melarolo, Rinaldo abit. Soleschiano, Michele abit. Dolegnano f.lli figli di Giacomo Mattaloni di Melarolo – in S. Pietro Rosazzo feriscono Girol. da Oleis che morì 4 o 5 gg. dopo - perché Girol. aveva ferito Michele che resterà con braccio stroppiato (BAU Cart. Nuovi); 1586 Giacomo Mattalone notaio da Dolegnano (ASU); 1587, 21 maggio don Giovanni Mateloni da Melarolo – dimissione per suddiaconato (Mandatorum); 1591 Valentino Matalone da Tissano proveniva da Orsaria (AB); 1597 Tonia Matthalona della Fraterna dei Battuti di Rualis (ASU CRS 411/1); 1599, 1 marzo don Giovanni Mattalono da Melarolo per 10 anni aveva servito il defunto don G.B. Turelli piev. Trivignano – coi sui eredi in lite (Extraordinariorum); 1600, 26 giugno Giacomo Mattalone da Rubignacco accusato di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 437); 1609 Francesco Mattalon revisor della Fraterna di San Gerolamo a Udine (AAO ms. 1017); 1615 Ser Antonio Mattalon della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1620 Franciscus Manthalonus della Confr. S. Nicolò di Rauscedo a Udine (AAU ms. 1033); 1672, 11 ott. don Bartolomeo Mattalone da Ruignas prende in affitto braida di 6 campi da Andrea Zeraffino di ivi (AAU Filze 1675); 1692 Domenico di Giuseppe Mattalone q. Dom. q. Giac. da Grupignano sposa Menega Zanon (Filze); 1704, 7 marzo Antonio Mattalone de Cosoli - interveniente in Gorizia (ACR 650/3); 1803 dn Jo. Bapta Mathalone de Grupignano è sacerdote (ACAU); 1809 Giacomo Matelon possiede 2 bovi e una vacca in Villa Nuova Judrio (ASU della Torre/B 30).