Da un diminutivo del nome di persona Matteo, o Mattia.
Nel Corgnali: 1311 Mathiolo de Fara; 1412 Matiolo de Santo Stephano a Buja; 1422 Matia Matiolo (o Matiolus) de Tavela a Buja. Una famiglia De Cecco di Braulìns viene detta i Matiòi.
Presente a Udine e Gorizia.
fonti
1561, 23 ott. Sig. Pietro Mattioli di Andrea fisico – Sig. Ant. Maria di Gorizia suo procur. contro alcuni di S. Daniele per affitti (ANU 3934); 1567 Sig. Antonio Maria Mattioli da Siena abit. in Gorizia (Mandatorum); 1585 Vittorio Mattioli notaio di Udine (ASU); 1616, 23 giugno provveditore Osp. Udine eletto Sorvegliante Donzelle insieme con Ser Ottaviano Dragone (Osp. 296,101); 1631 Ecc.mo Sig. Paolo Mattioli, fittuale in Udine dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1646, 28 ott. nob. dott. Pietro Mattioli da Udine intima a Paolo Izzo decano di Trivignano di non ingerirsi in due pezzi di terra ivi (Mandatorum); 1675, 23 marzo nob. Massimiliano Mattioli di Udine anni 29 – teste in causa Vicenzo Bartolucci (ACR 647); 1739 Ser Marino q. Zuanne Cesarino da Lusevera servo in Casa Mattioli di Udine (ACR 633/2); 1740 nob. Andrea Mattioli notaio e Cancelliere Venzone (ACR 839/8); 1742 muore a 70 anni fra Francesco Mattiola eremita di Osoppo (+ Osoppo); 1743, 8 genn. Antonio Mattioli di Udine – accusato di possesso di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 850); 1813, 25 nov. co. Giulio Mattioli era podestà di Udine – si recò a Vicenza dal gen. in capo austriaco Hiller (Pilosio 9).