Così Nerio Petris nel libro sulla toponomastica di Arzene uscito nel 1999: “forma cognominale non rara nel circondario, ancora presente in sito e che ha dato luogo ad alcuni antropotoponimi. D’etimo non chiarissimamente definibile, forse appartiene al raggruppamento con base nel latino matea “mazza", un soprannome attribuito solitamente in funzione di individuare persona “spilungona", oppure “provvista di gran testa", “capoccione", “testone". Nel nostro caso con l’addenda del suffisso -àcco (accrescitivo/spregiativo). Alla serie dovrebbero appartenere anche cognomi del circondario quali Mazza, Mazzocco, Mazzucco, Mazzon e altri. Nel 1489 Domenego dicto Mazach habitante in Jutiz (ASU CRS 191/1).