Forse ricalca il friulano, o veneto, masurìn (o mazorìn), nome di un’anitra nota in italiano come “germano reale"; oppure diminutivo del veneto mazòr “maggiore". Una famiglia Mezzavilla di Gradisca di Sedegliano è tuttora soprannominata Masurìn.
Presente a Codroipo.
fonti
1577 Valent. q. Gio. Blasoni detto Mazorino da Rive Arcano (ANU 3931); 1624, 10 aprile m.° Matteo Mazorino (o Magiorini) q. Gius. e Mazorino m.° Antonio capomuratore q. Gius. da Villa di Val Lugano abit. Cividale (Extraordinariorum); 1643, 24 ag. don Giuseppe Mazorino q. m.° Natale e madonna Porcia da Biauzzo nato nel 1622 – lo zio pat. Sig. Martino gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1674 m.° Adamo Mazorini da Palma accomoda la casa della Confr. Rosario rovinata dalla tempesta (ACR 332/1); 1716, 31 maggio Giuseppe Mazorino del Sig. Natale q. nob. Stefano da Biauzzo – licenza veste clericale (Filze); 1687 Mazorino Mazorini di Biauzzo, fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 691.5); 1750, 18 dic. Sig. Francesco Mazorino del nob. Pietro da Biauzzo anni 26 – da un anno a Roma (Filze); 1815 Francesca Mazzorini nata nel 1794 in Talmassons, figlia di Valent. possidente da Biauzzo, sposa Domenico Turco da Talmassons (A.P. Talmassons).