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Mesàglio

cognomi

Mesàglio
Pare che, anticamente, Mesài fosse un nome di persona: nella prima metà del Trecento Mesagio e Moreto q. Martinazo erano massari di Castel Raimondo a Forgaria; nel 1342 Pilerinus filius quondam Mesai de villa Castelonis iusta castrum Porpeti (Bortolami, 1997); nel 1363, a Rodeano, abitava un certo Mesay o Mesaij (Corgnali, 1965-67). Nello Schedario Corgnali: 1363 Laurencio dicto Mesay de Faganea; 1363 Odorlicus dictus Misaiy de Murucio; 1404 Mesayo q. Petri a Udine; 1471 Dominico dicto Mesaj q. Joh. Odorici de Quaderno; 1523 campum Mesaij de S. Fosca; 1536 pratum Petri Mesaij de Tavagnaco. Il cognome si dovette formare abbastanza precocemente visto che nel 1415, a Forgaria, Vignut di Niculau Mesai pagava un affitto ai Savorgnan per certi terreni che forin di Filip e per lu teren di Castel Raymont. In seguito a lotte feudali, che portarono alla distruzione di Castel Raimondo, i Mesài dovettero lasciare Forgaria; così Biasutti 1976: “È ovvio che i nuovi signori Savorgnano provvidero ad epurare la zona dai massari fautori dei vecchi castellani. I Mesài che possedevano due masi a est e a sudovest di Castel Raimondo, passarono a Pignano...". Nel catapan di Pignano (Florit, 1944) vengono citati più volte i Mesài (ad es. nel 1568 Menia filia Joannis Laurentii Mesai) e si ricorda la loro origine de Fulgaria. Nel DP si trova un Laurentium Mesagii che abitava a San Daniele o Ragogna nel 1451. Attualmente i Mesaglio sono ben rappresentati a Ceresetto di Martignacco, Tavagnacco, Udine, con presenze a Cividale e Pozzuolo.
fonti
1320 olim Domenesay de Cerseto (Corgnali); 1333 Dom.co d.° Mesay abitava in Cascanan Udine (ACR 586); 1412, 8 maggio Beatrice Mesay de Ragogna presta m. 7 a don Paolo Mulitini in S. Daniel (ANU 3873); 1454, 18 ott. divisione tra Lorenzo e Francesco d.° Fanzan f.lli Mesay di Ragogna (ANU 3873); 1473, 6 marzo Lorenzo Mesai da Ragogna fa procur. il f. Gio. (ANU 3880); 1482, 14 giugno Giovanni Mesai q. Lor. da Ragogna in lite con Lucido co. di Porcia (ANU 3880); 1492 Alla partida di Lonardo q. Dom. detto Mesai de Ceresetto (ACU XIV,109,710); 1492, 13 genn. Daniele muini di S. Margarita elegge Mesaium de Toriano quale stimatore migliore in Terreno da cui escomiato dal Capitolo di Aquileia (ANU 3888); 1497, 14 nov. Ser Andrea fattore coo. Porcia affitta a Giorgio f. di Zuan de Mesai il maso che teneva Mesai suo padre (ANU 3894); 1508 M.° Batta et Gio. Antonio Mesai di Arba (ASU CRS 8/1); 1538, 6 nov. Antonio q. Lor., Lorenzo q. Giorgio, Martino q. Nic., tutti Mesai de Ragogna, consobrini (ANU 3902); 1543 Pietro Mesai di Tavagnacco aveva braida in località Valladis di Castellerio (ACR 609/1); 1547, 4 agosto Martino Mesai q. Nic. da Ragogna cameraro S. Pietro (ANU 3928); 1554, 24 ott. Giorgio d’Abramo di Giovanni da Tavagnacco – pignorato da Giacomo Mesai di Tavagnacco (ANU 4987); 1574 Battista Mesaij di Ceresetto fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 49); 1599, 14 sett. Lorenzo Mesai q. Daniele da Ragogna abit. Venezia S. Marcola affitta a Gio. q. Pietro q. Gio. Piva di Farra Rag. suo sedime e terreno in Farra presso il Colle Chiapusson là del lago (ANU 3931 bis); 1601 Hieronimo Mesai di Ceresetto (ACAQ 892); 1672 Giacomo, Gio. Batta e Antonio f.lli q. Franc. Mesaglio da S. Fosca mugnai – permuta con Conv. S. Pietro Udine (ACR 804); 1674, 16 giugno m.° Leonardo fabbro da S. Fosca d’ Adegliacco teneva il Battiferro dell’ Ospedale di Udine fuor di porta Grazzano (Osp. 81,77); 1686 Giacomo Mesaglio giurato Vicinia Ceresetto (ASU Perusini 559.1); 1687 don Giuseppe Mesaglio capp. Moruzzo – compera libri tra cui un Breviario £ 17 alla bottega Schiratti Udine (ACR 648/5); 1691, 30 agosto don Domenico Mesaglio (o Mesai) di G. Batta da Remanzacco nato nel 1670 il 1° cugino Gius. q. Paolo Feruglio di Feletto gli fa patrim. eccl. – Studiava sotto don Gio. Simeon vicario di S. Margherita (Patrimonium); 1696, 19 agosto don Basilio Mesaglio (o Mesai) q. Mattia da Moimacco si fa patrim. eccl. – Studiava sotto don Nazario Coceano vic. di Remanzacco (Patrimonium); 1696, 10 ottobre don Domenico Mesaglio da Udine anni 26 – accusato di sortilegi amorosi imparati da don Innocente Foscarini – condannato a litanie santi ogni dì sino 31 dicembre e Corona del Signore ogni venerdì (ACAU – Inq. pr. 648); 1711, 17 giugno don Gio. Domenico Mesaglio (o Mesai) da Moimacco il f.llo Franc. gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1721 m.° Gioseffo Mesaglio di Tavagnacco (ASU CRS 518); 1724 m.° Zuane Mesaglio q. Leon. monaro in Udene, cameraro Fraterna di S. Valent. di Pasian di Prato (ASU CRS 349/4); 1733, 24 ag. G. Batta Mesaglio q. Francesco da S. Fosca Cavallicco testa: lega a Confr. Rosario in Cavallicco duc. 150 di capitale su cui livello £ 46.10 – erede il f. pupillo Francesco (Catapan Cavalicco 267); 1741, 5 aprile G. Batta e Franc. f.lli Mesaglio da Adegliacco coloni Ospedale di Udine ottengono il condono fitto passato vino e futuro per 6 anni perché le viti si sono seccate e bisogna ripiantarle – sono ridotti a tanta miseria”che è di non avere fin da più mesi un tozzo di pane di porci in bocca” (era una annata di miseria generale) (Osp. 303,198); 1748, 30 maggio G. Batta q. Valentino Mesaglio da Zegliacco accusato come inconfesso e non creder immortal. anina (S. Uff. 946); 1742 Valentin e Gioseffo F.lli q. Gio. Batta Mesai di Pozzuolo, fittuali Coo. della Torre (ASU Della Torre 19.8); 1749, 26 dic. Pietro q. Giacomo Mesai da Adegliacco accusato di bestemmie ereticali (ACAU – Inq. pr. 960); 1753 Valentin Mesaglio della Vicinia di Risano (ASU CRS 405/2); 1760, 16 ag. don Giuseppe Messai (o Mesaglio) da Moinacco – gli fa patrim. eccl. lo zio pat. Mesai don Mattia vic. cur. Ciconicco (Patrimoni); 1780 Franc. Mesaglio fittuale in Samardenchia nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1815 Giovanni Battista Mesaglio di Angelo nato a Castellerio nel 1796, contadino, sposa Lucia Trevisana di Giovanni Trevisano nata in Fontanabona nel 1800, contadina (A.P. Pagnacco); 1815 Innocente Zenarolla nato nel 1777 in Adegliaccco, figlio di Francesco Possidente in Adegliacco, sposa Sabbata Mezaglia figlia di Giacomo Mesaglio da Adegliacco Monajo (?) possidente (A.P. Reana); 1816 Gio. Batta Mezai di Angelo nato in Palmanova nel 1788, Fabriferrario, sposa Silvia Meneghini di Giuseppe Meneghini Oste in Percotto (A.P. Percotto); 1817 Giuseppe Mesaglio figlio di Giacomo molinaro di Adegliaco, abit. in Lazzacco, sposa Beatrice Canciani di Modoletto sotto Fontanabona (A.P. Pagnacco); 1853 Ferdinando Mesaglio oste in Cividale, riceve 2 Botti Vino nero di Monfalcone (ASU Monfalcone 18.7).
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