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Monaco
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bilingue

Monaco
  • 1

    n.p.m. Munic Copia

    (capitâl de Baviere)

locuzioni

    parrocchetto monaco
  • pampagal municCopia
    [TS] (uciel de famee dai Psitacidis, lat.sient. Myiopsitta monachus, che al ven de Americhe meridionâl)
  • pitecia monaco
  • pitecie municCopia
    [TS] (simie dal gjenar Pithecia, lat.sient. Pithecia monachus de foreste amazoniche, cuntune code lungje e cun tant pêl)

cognomi

Del Monaco
Con ogni probabilità traduce il friulano muini “sagrestano". Cognome di Visco.
fonti
1513 Heredi Colao del Moni, fittuali in Visco (ACAU 718/4); 1664 Gio. Batta e Giac. del Monaco di Visco fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 60); 1664 Sebbastian e Lonardo F.lli q. Gio. Batta del Moni detti Flec di Visco fittuali dei nobb. Zucco in Privano (ASU Zucco 60); 1791 Dom.co Delmonaco di Visco, fitt. Coo. della Torre (ASU Della Torre/B 29.3).
Monaco
Il significato è trasparente ma, nel caso di cognomi friulani, lo scrivano avrà così inteso tradurre il friulano muìni “sagrestano" (a Gemona, nel Quattrocento, la stessa persona viene indicata sia come Petri Monaci che come Petri lu muini; nel 1450 a Udine Denel sartor nostro monago; nel 1621, a Corno di Rosazzo per esser stato Domenico di Godia con il Monaco e con il Notaro far confinar li terreni...). Gortani 1898 afferma che ad Agróns v’era la residenza ordinaria del monaco o sagrestano della Pieve. Nel 1685 Valentino Calligaro di Dom.co detto Fanzutto di Buja nato nel 1663 era “monaco sive sacristano" di S. Stefano (AB). Nel 1348 Iohanne monaco a Paluzza. Nel 1645 Bartolomio Monaco di Giassico. A Gemona nel 1583 Joannini filia magistri Josephi a Monicho de Maiano, nel 1586 Joannes Petrus filius magistri Josephi d’Monacho (Tomat, 2001). Cognome abbastanza frequente a Fagagna dove è documentato almeno dal 1507 (Corgnali); nel 1739 Daniel Monaco abitava in Palludo, Andrea Monaco q. Antonio in Borgo di Sopra, Bortolo Monaco in Castello e Leonardo q. Battista Monaco nei Casali. Secondo Zucchiatti 2000 il ceppo originale delle famiglie Monaco fagagnesi proviene da San Giovanni in Colle di Fagagna perché nel locale catapan, in data 1428, si può leggere Tamborino monaco della chiesa di S. Giovanni del Colle lasciò in legato... (a Fagagna i Casali Monaco sulla strada per Caporiacco). Presente a Udine, Rodeano Basso (com. di Rive d’Arcano) e Gorizia. Nel Canal Pedarzo il cognome Monaci potrebbe essere quello attestato nel Settecento: 1716 Domenica q. Donato Monaci di Adasaijs sotto Pesarijs, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1766 Cia dei Monaci, deditrice Fraterna S. Floreano di Pesaris (ASU CRS 350).
fonti
1462 Daniele q. Nicolai Monaco de S. Margarite de Gruagnis (ASU CRS 245); 1490 Agnese moglie di Pietro Monaco di Pagnacco (ASU CRS 309/1); 1539, 19 maggio Giovanni q. Sebast. del Monego di S. Zuan del Colle di Fagagna per duc. 5 vende a ser Pietro Asquini 12 pecore di pelo nero e 8 agnelli pure di pelo nero che poi l’Asquini gli dà in socida per 5 anni (ANU 2059); 1562 Andreas Monacus a Resia (Corgnali); 1564, 17 nov. don Giacomo Monacis da S. Maria la longa – doveva “7 duc. al cancelliere Matteo della Porta per un processo criminale (Mandatorum); 1567 vicario di Artegna – in lite con don Orazio de Lollis offic. in Ontagnano (Extraordinariorum); 1569 divisione tra Gius. e Daniele f.lli q. Pietro Monaco di Maiano (ANU 3929); 1577 Sig. G. Batta Monaco da Bergamo – abitava a Spilimbergo (AB); 1588, 1 febb. m.° Daniele del Monaco q. m.° Alvise cordarolo di PN detto “Bosa” (ANU 3939); 1593 Inventario della possession de Villa Raspa, possessa da Ser Batista Monego, masaro, di ragione del Monasterio di S.ta Maria Grazie di Monfalcon (ACAU 737); 1613, 23 dic. Valentino Monaco abit. Dolegnano figlio di Cicutto q. Giovanni di Cormons – condannato dai giudici di Cormons a 3 ore di berlina per aver rubato un bue allo zio (Processi Rosazzo); 1624, 28 luglio Girolamo, Orazio e don Gio. Giuseppe f.lli Monaco q. Sig. G. Batta da Spilimbergo – nipoti del q. Sig. Ant. Cancianis q. Girol. che testa (ACR 497/1); 1637, 16 sett. don Gio. Batta del Monaco figlio del Sig. Gio. Daniele da S. Margherita de Gruagnis – il padre gli fa patrim. eccl. (AB), 1639 a nome del padre si dichiara debitore di £ 110.9 al Sig. G. Batta Micoli di Silvella e di affitti di biade (Osp. Processi), 1642, 23 genn. Vic. S. Margherita proclamato sosp. a divinis per debito di £ 152 verso il nob. Aless. Palladio (Mandatorum), 1642, 26 ag. capp. Ceresetto – vertenza con Dom. Serafino di ivi (Civilium entro Patriarcalis), 1648 Vic. S. Margherita – pubblicato sospeso a divinis perché non pagò debiti a ser Dom. Lavia (AAU Processi), 1667 capp. Cerneglons – si lamenta che non è stato pagato secondo l’accordo (Filze); 1648 SS.ri Monici, fittuali in S. Daniele (ASU CRS 413/1); 1659 capp. Cerneglons – aveva debito con la Curia Patr. (Mandatorum); 1657 Francesco Monaco notaio da S. Margherita (ASU); 1670 Faustino Monaco agrimensore e perito pubbl. Cervignano (AB); 1686 caterina di Leonardo Del Fabro q. Mattia q. Franc. da Agrons Ovaro sposa Gio. Batta di Franc. di Bernardino Del Monaco (Filze); 1686 Testam. del Nob. e Rev.mo Mons. Monaco Monaco q. Nob. Ser Girolamo di Spilimbergo e sua donazione (ASU CRS 497/3); 1696, 7 aprile il nob. Sig. Monaco q. nob. Gio. Monaco da Spilimbergo per duc. 150 compera livello dal co. Cesare Colloredo (AB); 1701 don Fran.cus Monacus de Carpaco è sacerdote (ACAU); 1706, 13 marzo Ser Pascolo Monaco da Udine – oste in casa del sig. Paolo Roggia “sopra borgo Poscolle” (ACR 533/10); 1709 li Moni de Bella Zoia colloni nobb. Zucco (ASU Zucco 60); 1710 Carlo Monaci notaio collegiato di Ceneda di S. Salvatore e Cordignano (AB); 1719, 5 marzo Gli eredi del co. Giulio Strassoldo vendono ai co. Monaco la casa in contrada Duomo che confina a levante l’androna detta di S. Bartolomio a mezzodì nob. sign. Bartoluzzi a ponente strada pubblica a tramontana Virginio Sforza (Della Porta 1991, 33 Prefettura); 1719 D.na Madalena e Ser Andrea a Monaco d’Udine, acquistano dal Co. Florio Botte Vino di Persereano (ASU Florio 316); 1721, 16 giugno co. Vincenzo Monaco cessa dal Magg. Cons. Osp. Udine perché fatto religioso (Osp. 302,142); 1730, 13 settembre co. Guglielmo Monaco q. co. Monaco da Udine prende a livello duc. 6200 da Congregaz. Anime S. Giacomo per affrancarsi da 8 creditori (ACR 547/4); 1738 Gio. Batta q. Paolo Monaco, pagano Livello a Fraterna del SS.mo Rosario di Madrisio di Fagagna (ASU CRS 253/2); 1754 licenza di tomba in chiesa Carpacco per sue benemerenze alla stessa (Decreti); 1759 prende 1600 duc. da Osp. Udine al 4 % suo residuo debito su acquisto casa in Udine che fu di ragione Strassoldo (Osp. 304); 1744, 28 nov. Suor Ippolita Monaco francescana terziaria Udine S. Spirito anni 28 – si accusa di aver bruciato particola consacrata (S. Uff. 860); 1760 divisione tra nob. Bernardino e nob. Gio. Giuseppe f.lli q. nob. Pietro Monaco nobili di Spilimbergo giurisdicienti di S. Pietro di Tavella (ACR 492/3); 1774, 20 ag. co. Alessandro Monaco era uno dei 7 Conservatori Esecutori Leggi su Cause Pie in Udine – Antonio Zamparo suo fattore (Osp. 305, 23); 1788 Leonardo Monaco, fitt. Fraterna di S. Antonio di Fagagna (ASU CRS 210/8); 1817 Domenico Monaco di Gio.Batta nativo di Cucana e domic. in Percotto, villico, sposa Orsola Fereghino di Marco, villica di Percotto (A.P. Percotto).
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