Parola veneta che sta per “montanaro" e che indica, quindi, la provenienza.
Presente soprattutto a Jesolo, ma si può riscontrare anche a Cervignano, Motta di Livenza, Santo Stino di Livenza, Udine, Gorizia, Pordenone, Sequals, Gruaro, Basaldella di Campoformido (qui giunto nel 1927 con Gino Montagner nativo di S. Donà di Piave) e in pochi altri centri.
fonti
1579 nasce a Pradego di Caneva Francesco Montagner (detti anche Montagnaris o Montaner dei Fiori) figlio di Zuan-Maria e Maddalena (Luchini 1997); 1645, 17 sett. Orazio Montagnero da Sacile lascia legato alla scuola di S. Nic. da Tolentino nella ch. di S.M. degli Angeli (Extraordinariorum); 1733, 7 aprile don Gio. Batta Montagner mansion. in Ca’ Cavalli Novoledo (ACR 357/5); 1738 Dom.co Montagner detto Zoccoletto della Giurisd. di Prata, teste in documento della Scuola San Sebastiano di Ghirano (ASU CRS 243); 1846, 16 Nov. Luigi Paludetto di Gio. Batta nato nel 1816 in Motta, sposa Maria Montagner di Dom.co nata nel 1825 a Lorenzaga (A.P. Lorenzaga); 1927 giunge a Basaldella Gino Montagner figlio di Francesco, nato a S. Donà di Piave nel 1853 (Fantini e Romanello, 2002); 1962 Ottavio Montagner da Domanins, oriundo da Cervignano (Luchini 1982).