Da mortâl “mortaio, recipiente dove si triturano erbe, grani, ecc.". In origine avrà indicato una persona che fabbricava mortai, o che li usava spesso.
Cognome di Carpacco di Dignano.
fonti
1507 Biagio q. Ant. Zili Mortar (oppure Mortal) da Coseano; 1526, 20 dic. podestà di Coseano (ANU 3894); 1539 Floreano Mortar di Carpacco (AB); 1545 Domenico di Pietro q. Michele Mortal (o Mortar) da Coseano d.° Crechiut abit. Arcano sotto (ANU 3908); 1554 Domenico q. Biagio Mortal detto Crich di Carpacco (ANU 3894); 1554, 2 maggio Pietro Mortale q. Biagio da Carpacco abit. Venezia contrada Santi Apostoli (ANU 3918); 1596, 1 genn. Bartolomeo, Battista e Giacomo f.lli q. Valent. Mortale da Coseano assumono livello 2 St. fr. verso ch. S. Giac. (ANU 3931); 1596, 10 ag. Valentino Mortale q. Mattia da Carpacco– preco publicus (ANU 3933); 1604, 25 sett. Odorico q. Dom. q. Biagio Mortale di Carpacco dona una giovenca alla f. Sabbata perché possa sposarsi (ANU 3941); 1616 Batta Mortal de Coseano (ACAQ 894).